La mia sarà una confessione-confidenza, è sottinteso che ciò che dirò sarà protetto da "segreto professionale" (se ce ne fosse il caso glielo ricorderò), sai che culo gli fa il vescovo se lui esce mezza parola di fatti estremamente personali?
Il fatto è questo: un uomo di 36 anni, che vuole riprendere un cammino di fede, vorrebbe unirsi ad un gruppo giovanile (composto, tra le altre cose, da altri 30enni e non da 12enni), gli spiegherò la situazione e poi sarà lui a decidere. Ne più ne meno.
Di cosa pensano gli altri me ne sbatto le palle, qui dentro c'è gente che dovrebbe tenere la camicia di forza h24 e poi lo psichiatrizzato sarei io? Vedete (parlo in voi generale), dopo 5 mesi che sono qui dentro ho capito che il problema principale qui non è la bruttezza esteriore ma la cattiveria: qui dentro c'è una cattiveria gratuita assurda, un odio, un rancore, se una persona prova di rialzarsi già si cerca di buttarla giù. Te lo anticipo, anzi, ve lo anticipo: entro pochissimi giorni, se non oggi stesso, il mio account sarà eliminato. Così finiscono le polemiche.