Vorrei veramente farla finita

io mi sto per laureare in economia e ti assicuro che cosi tanto utile non é… forse se esci dalla bocconi altrimenti serve a poco. Conosco persone uscite dalla magistrale che ancora cercano lavoro e non trovano nulla da mesi/anni, solo stage sottopagati che poi non rinnovano.

Mi sarebbe piaciuto anche a me fare medicina
Complimenti, già solo per la laurea in economia sei diverse spanne sopra rispetto a me, altroché. Purtroppo io sono un subumano con le ore (anzi, settimane) contate. Tornassi indietro, anch'io farei medicina. Non ho nemmeno più la voglia "ideale" di andare da un'altra parte, perché penso sempre che prima o poi potrei incrociare quella ragazza in autobus o da qualche altra parte, rimanendo in paese.
 
Guarda che io ho depressione vera, la mattina non mi si alza più e i weekend li passo sul letto. Prendo l'Omega 3 per provare ad alleviare, ma ovviamente è inutile. Volevo rispondervi da un giorno, leggendo dal cellulare, ma non avevo la forza di aprire il portatile. Aggiungi al fallimento sociale quello universitario: sapone e corda tra un mese. La ragazza è stata uno dei pochi momenti "sliding door" per avere una vita seminormale, ma mi rendo conto che è stato meglio così. Avrei (parzialmente) coperto il mio fallimento.

Per la seconda parte: magari, guarda. Ci penso ogni giorno a quanto sarebbe stato bello, sarebbe un sogno (specialmente con lei).

Ti dico solo questo, concediti 1 ora e guarda questo video:
 
Non ho capito perchè non vuoi provarci
Vorrei provarci, ma 1) spero di incontrarla ancora (mancano pochi giorni e non è affatto scontato), 2) spero che mi si sieda davanti o di fianco, sennò non posso andare da lei io. Sembrerebbe invadente. Se mi si sedesse davanti (e sarebbe da parte sua come lasciarmi dello spazio per provarci, senza esporsi come mettersi di fianco) farei
 
Vorrei provarci, ma 1) spero di incontrarla ancora (mancano pochi giorni e non è affatto scontato), 2) spero che mi si sieda davanti o di fianco, sennò non posso andare da lei io. Sembrerebbe invadente. Se mi si sedesse davanti (e sarebbe da parte sua come lasciarmi dello spazio per provarci, senza esporsi come mettersi di fianco) farei
Si è già seduta davanti a te e tu non hai fatto nulla, ora sei tu che devi andare da lei altrimenti hai poco da lamentarti
 
Vorrei provarci, ma 1) spero di incontrarla ancora (mancano pochi giorni e non è affatto scontato), 2) spero che mi si sieda davanti o di fianco, sennò non posso andare da lei io. Sembrerebbe invadente. Se mi si sedesse davanti (e sarebbe da parte sua come lasciarmi dello spazio per provarci, senza esporsi come mettersi di fianco) farei
Avvicinati da lei quando siete alla fermata dell' autobus, o dopo che scendete alla stazione.
 
Il problema è che all'andata lei sale dopo, quindi è lei che decide. Quelle poche volte che mi si è seduta di fianco l'ho vista mentre tornavo, alla fermata che fa da capolinea
E quando sale lei, ti metti accanto a lei, e riattacchi bottone con un semplice "come stai?"; già il fatto che state in confidenza ti dà un grosso vantaggio e aiuto.
 
Molto probabilmente hai ragione, ma lei mi piace da anni, direi dalla quarta superiore. Abitiamo nello stesso paese (15k abitanti) e mi ricordo di lei, mia coetanea, fin dalle medie. Ma sono un subumano perdente, isolato socialmente, ed è quello che mi ha distrutto la vita.

Tutti quelli più bassi che conosco all'università chiavano o hanno chiavato, a differenza mia. Penso che conti anche e soprattutto lo status (look, money, status era la teoria).
Ti capisco io alla fine della prima superiore mi innamorai di una mi compagnia di classe, all'epoca io non ho avuto le palle per farmi avanti perché mi consideravo estremamente sfigato per lei in quanto facevo solamente casa - scuola e non facevo parte dei popolari normaloidi, discotecari come lo era lei invece. Ovviamente lei è andata avanti mettendosi con un Chad con cui ci sta ancora insieme io invece no, non mi sono mai più ripreso e non sono mai andato avanti (penso ancora a lei e sono ancora innamorato di lei: non ci ho mai più provato con altre e io non credo più all'amore e penso al suicidio.
 
Io non lo guardo non so l' inglese
In questo video del canale Psychlopaedia.org, lo psicologo Michael Yapko tiene una conferenza molto approfondita sulla depressione, smontando alcuni miti comuni e spiegando nel dettaglio i fattori di rischio psicologici e le strategie per affrontarla.

Ecco un riassunto dei punti chiave trattati:

Oltre la genetica e i farmaci

  • L'importanza dell'interpretazione: Sebbene la biologia abbia un ruolo, la depressione è fortemente influenzata da fattori psicologici e sociali (incluso l'isolamento causato dalla tecnologia). Il modo in cui interpretiamo gli eventi conta molto di più di ciò che ci accade realmente [08:51].
  • I limiti degli antidepressivi: I farmaci vengono spesso visti come la soluzione definitiva, ma da soli non sono sufficienti. Un farmaco può alleviare i sintomi fisici, ma non ti insegna a gestire lo stress, a risolvere i problemi pratici o a costruire un futuro positivo [22:23].
I 5 principali fattori di rischio psicologici [24:50]Yapko identifica alcuni stili di pensiero che alimentano la depressione:

  1. Orientamento interno [25:01]: Usare esclusivamente i propri sentimenti momentanei come bussola per interpretare la realtà. Le emozioni possono ingannarci facendoci vedere le cose peggio di quelle che sono; è fondamentale imparare a "testare la realtà" all'esterno.
  2. Generazione di stress [30:35]: Prendere decisioni sbagliate guidate dal cattivo umore (ad esempio, rifiutarsi di uscire, di chiedere aiuto o di fare esercizio fisico), finendo per peggiorare inavvertitamente la propria situazione.
  3. Ruminazione [35:08]: Pensare ossessivamente ai problemi o ai traumi del passato senza mai intraprendere un'azione concreta. La cura per la ruminazione è l'azione tempestiva.
  4. Stile cognitivo globale [40:24]: Avere la tendenza a generalizzare (es. "la vita è ingiusta" o "nessuno mi ama"). Pensando in modo così "globale" diventa impossibile scomporre i problemi in piccoli passi pratici per risolverli.
  5. Aspettative irrealistiche [46:21]: Valutare la propria vita, se stessi o il partner attraverso filtri irrealistici, condannandosi a continue e inevitabili delusioni.
Consigli pratici: cosa fare e cosa non fare

  • L'obiettivo è "gestire", non curare [01:00:00]: L'esperto sottolinea che l'obiettivo non è curare magicamente la depressione per sempre, ma imparare l'abilità di gestire i propri stati d'animo, un lavoro continuo per tutta la vita.
  • Evitare l'alcol [33:42]: Se si è depressi o predisposti, il consumo di alcol dovrebbe essere pari a zero, poiché agisce come un forte depressante sul sistema nervoso.
  • Abitudini sane e azione: Fare esercizio fisico regolare (che ha tassi di successo simili ai farmaci ma meno ricadute), dormire bene e sforzarsi di fare cose divertenti anche quando non se ne ha voglia.
  • Cercare aiuto professionale [51:25]: È fondamentale farsi aiutare da un bravo terapeuta prima di arrivare al punto di crisi, specialmente se si devono prendere decisioni importanti o se si è bloccati.
  • Smettere di paragonarsi agli altri [58:51]: Paragonare costantemente la propria vita a quella (spesso finta) degli altri sui social media è una via garantita verso la sofferenza.
In sintesi, il video è un invito a prendere un ruolo attivo, imparando a riconoscere e correggere i propri schemi di pensiero negativi per costruire attivamente possibilità migliori per il futuro.
 
@AntiFoide Rispondo un po' in ritardo, ma fidati che ad averti fermato non è stato niente se non la paura, la paura di mettere il cuore in mano a lei. Avevi paura che, una volta affidate le tue speranze a lei, ti avrebbe umiliato. Beh, sappi che ogni relazione funziona così, è un rischio. Ma che senso ha non correre il rischio? Meglio provare e non riuscire, almeno avrai acquisito dell'esperienza. Essere vergine a 21 anni non è niente di grave, è semplicemente una questione di mancanza di opportunità. L'opportunità te la crei tu. Hai detto che per giugno non puoi più vederla? Bene, è la tua occasione. Hai una decina di giorni per provarci. Parlale poco prima che scenda e chiedile di uscire, oppure il numero, oppure scrivile anche direttamente su Instagram dopo l'inizio di giugno. Vuoi davvero arrivare a 30 anni, angosciato perché non saprai mai come sarebbe potuta andare a finire? Forza cazzo, forza. Dieci giorni amico mio, dieci giorni. E lascia stare questa faccenda del "farla finita", da quanto ho capito non sei certo uno da ropemaxx. Chiedi anche a Chat GPT consigli di looksmaxx se proprio vuoi migliorarti, a me ha aiutato.
 
@AntiFoide Rispondo un po' in ritardo, ma fidati che ad averti fermato non è stato niente se non la paura, la paura di mettere il cuore in mano a lei. Avevi paura che, una volta affidate le tue speranze a lei, ti avrebbe umiliato. Beh, sappi che ogni relazione funziona così, è un rischio. Ma che senso ha non correre il rischio? Meglio provare e non riuscire, almeno avrai acquisito dell'esperienza. Essere vergine a 21 anni non è niente di grave, è semplicemente una questione di mancanza di opportunità. L'opportunità te la crei tu. Hai detto che per giugno non puoi più vederla? Bene, è la tua occasione. Hai una decina di giorni per provarci. Parlale poco prima che scenda e chiedile di uscire, oppure il numero, oppure scrivile anche direttamente su Instagram dopo l'inizio di giugno. Vuoi davvero arrivare a 30 anni, angosciato perché non saprai mai come sarebbe potuta andare a finire? Forza cazzo, forza. Dieci giorni amico mio, dieci giorni. E lascia stare questa faccenda del "farla finita", da quanto ho capito non sei certo uno da ropemaxx. Chiedi anche a Chat GPT consigli di looksmaxx se proprio vuoi migliorarti, a me ha aiutato.
Il problema è che non l'ho più rivista in queste settimane. Manca una settimana (potrei provare anche quella dopo ad andare, ho visto che nel suo corso ha lezioni, io no), incrocio le dita, ma sono veramente triste. Quanti anni hai tu? Mi incuriosisci, ti ringrazio per le tue parole. E, comunque, 21 anni è tardi. Sul sito c'è gente che lo è anche a 30, ma cosa vuoi che ti dica io? Ho passato una vita da camerettaro e non saprei cosa fare, come uscirne. Son veramente disperato. So che anche questa ragazza era così fino ai 19 (mi ha detto una volta che alle superiori non aveva amiche).
 
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