Oggi, ascoltando la radio, mi è capitato di sentire Peter Pan di Enrico Ruggeri e mi ha colpito tantissimo.
Da piccolo la ascoltavo senza pensarci troppo, oggi invece mi ha lasciato addosso una sensazione forte di nostalgia e riflessione. In particolare la frase “moriremo crescendo” mi sembra una metafora potentissima: come se crescendo non morisse il corpo, ma quella parte spensierata, ingenua e libera che avevamo da bambini.
Quando si è piccoli tutto sembra più semplice, più autentico. Poi arrivano responsabilità, problemi, delusioni, e inevitabilmente si cambia.
Secondo voi crescendo perdiamo davvero qualcosa di noi stessi, oppure semplicemente cambiamo modo di guardare la vita?
Da piccolo la ascoltavo senza pensarci troppo, oggi invece mi ha lasciato addosso una sensazione forte di nostalgia e riflessione. In particolare la frase “moriremo crescendo” mi sembra una metafora potentissima: come se crescendo non morisse il corpo, ma quella parte spensierata, ingenua e libera che avevamo da bambini.
Quando si è piccoli tutto sembra più semplice, più autentico. Poi arrivano responsabilità, problemi, delusioni, e inevitabilmente si cambia.
Secondo voi crescendo perdiamo davvero qualcosa di noi stessi, oppure semplicemente cambiamo modo di guardare la vita?