Come state?

Come state?


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Facile parlare così quando sei un 6.5 solido... Scusa se te lo ripeto sempre é che io a parte in alcuni casi mi piace fare l'anti-coping
Ci mancherebbe compà, scusa di che.
Non sono ipocrita, la validazione da una botta di dopamina, sempre, siamo animali nati per apprezzarla. Dico solo che se poi la razionalizzi ti rendi conto che non vale nulla, e se io fossi bv questa cosa la penserei ancora di più, IMHO
 
Per farla semplice, esisterà chi è più razionale e soffrirà in principio per la propria sorte adattandola al suo contesto esistenziale e chi invece è più emozionale e si ritroverà ad intestare la propria casa alla badante rumena. Cose vecchie e risapute pure dai sassi.
 
Non vedo l'ora di levarmi dalle palle vaffanculo a psicologi subumane e hr è una vita penosa, il mondo sta andando a puttane e quelli che soffrono sono solo ed esclusivamente i pochi UOMINI introversi e brutti. Smettiamola di raccontarci cavolate. I belli vivono bene. Capisco che i veri brutti sono pochi, però abbiate un minimo di sensibilità.
 
Maluccio, sto di morale abbastanza neutro-basso per alcuni motivi personali e paranoie che ho. Onestamente non sono del tutto soddisfatto della mia vita, mi sento sempre stanco e con poca voglia di fare qualcosa. Le uniche gioie che ho nella mia vita attualmente sono i momenti in cui sto con mia moglie, cazzeggio con i colleghi al di fuori del lavoro (specie in trasferta), e rivedo i miei amici quando salgo su dai miei.

Per il resto: preoccupazioni per il futuro e per quello che dovrei fare nel breve-medio termine, tra cui iniziare a capire come cercare una casa più grande, oppure routine a lavoro che mi fa venire voglia di non fare più nulla e cambiare del tutto vita.
 
Lo stesso di come mi sentivo 6 anni fa e gli ancora prima dietro, un sottosoglia con poche certezze sul futuro apparte la pensione d'invalidità, quella me la danno sicuro, o almeno spero
 
Fisicamente sto male…visto che oltre ad avere una genetica di merda faccio anche un lavoro dove sono impiegato praticamente sempre all’esterno( indipendentemente dalla stagione).
Psicologicamente direi molto male…le donne non mi guardano , molto mi snobbano e altrettanti non apprezzano i mei sforzi quotidiani.
Sono un invisibile tranne quando c’è da dare la colpa a qualcuno.
A 27 anni mi sento un morto che cammina…ogni tanto mi vengono delle crisi di pianto e a volte spero di non svegliarmi più la mattina.
Finché avrò poche persone che tengono a me , resterò…
Un giorno chi lo sa.
 
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