Sostanzialmente è così per quasi tutti, il sistema nervoso per questioni di sopravvivenza opportunistiche, per risparmio energetico e per difendersi dai microtraumi quotidiani va sempre più in modalità automatica e quindi i pensieri profondi e l'illusione tendono a lasciare spazio alle questioni pratiche legate al mantenimento biologico di ciò che si è creato precedentemente, come a voler farti intendere "io cervello il mio lavoro giovanile l'ho compiuto, avevi l'opportunità di crearti la tua realtà fiorita con il mio straordinario supporto. Adesso però sono stanco, veditela da te che vado a riposarmi fino allo spegnimento totale. Ti garantisco soltanto il funzionamento di un generatore di emergenza" . Il bello lascia spazio all'utile,e lo puoi intuire ad esempio principalmente come scuola nei comportamenti biologici femminili di una certa età. Puoi evitare però sofferenze risapute e fortemente debilitante sempre mettendo in conto che c'è sempre un prezzo da pagare, seppur minimo, in tutto questo trascinarsi. La tranquillità è l'unica strada.