Il problema è il "progresso"?

fdd91

Member
Viviamo come topi in grandi città, per uno stipendio misero, un buco di stanza, stress nel fare i pendolari e insieme a persone solo quando lavoriamo. Le nostre relazioni sono quasi solo in questa fogna di 0 e 1 chiamata internet.
Il progresso tecnologico e sociale è solo un abbaglio e prima ci sottraiamo al letamaio chiamato "progresso" meglio è.
Come i polli da batteria vivono una vita di merda più dei polli ruspanti, così noi viviamo in questi maxi-allevamenti intensivi chiamati "metropoli" per ingrassare i rettiliani in cima alla catena alimentare chiamata "capitalismo liberale".

Fanculo la legge del più forte e di tutte le stronzate di Darwin e Nietzsche. Nutriamoci delle parole dell'Apostolo Paolo:
"Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio"

Torniamo a vantarci in Dio e il nostro futuro sarà prospero. Quanto ai rettiliani ingrassati che ci governano e che ci rubano soldi, tempo, salute e donne, per loro arriverà il "giorno del macello" a tempo debito. Intanto, siano la mitezza, la pazienza e il sorriso la nostra arma contro i loro ghigni beffardi.
 
Io penso proprio che i problemi che ci affliggono, parlo appunto dei problemi oggetto del Forum, abbiano come principale responsabile il progresso, la società tecnologico-industriale: pensiamo alla società dell' immagine, pensiamo alla mentalità consumistica dove pure le persone diventano beni di consumo da rimuovere quando non sono più performanti o non più alla moda, pensiamo al tipo di vita moderno dove non ci si conosce più in piazza o facendo la spesa.
La cosa invece su cui dissento sono le religioni, che ritengo degli strumenti creati per gestire le mandrie in società complesse.
 
Io penso proprio che i problemi che ci affliggono, parlo appunto dei problemi oggetto del Forum, abbiano come principale responsabile il progresso, la società tecnologico-industriale: pensiamo alla società dell' immagine, pensiamo alla mentalità consumistica dove pure le persone diventano beni di consumo da rimuovere quando non sono più performanti o non più alla moda, pensiamo al tipo di vita moderno dove non ci si conosce più in piazza o facendo la spesa.
La cosa invece su cui dissento sono le religioni, che ritengo degli strumenti creati per gestire le mandrie in società complesse.
Gesù diceva (parafrasando) "non guardate me, ma il Padre che mi ha mandato". Senza una visione metafisica non si trascendono le immagini che ci sbattono in faccia. Se vuoi averne un'approccio più filosofico puoi prendere in considerazione il Mito della Caverna di Platone e l'analogia della linea (sempre di Platone).
Il concetto è lo stesso: per trascendere le immagini, bisogna credere nelle cose (e nei meccanismi che le regolano), mentre per credere nelle cose bisogna credere in un principio primo che le ha create.
Origine, cose, immagini; Padre, Spirito Santo, Figlio. L'idea di fondo è la stessa.
 
No. Il problema è l'uomo (intendo proprio il genere) e l'uso errato che fa delle proprie capacità cognitive (e che spesso utilizza ahimè solo per compiacere o attirare le donne).

"il progresso" non è qualcosa nato da solo... Chi lo ha creato e lo alimenta? È come dire "colpa del sistema" ma il sistema chi è? Siamo noi.
 
No. Il problema è l'uomo (intendo proprio il genere) e l'uso errato che fa delle proprie capacità cognitive (e che spesso utilizza ahimè solo per compiacere o attirare le donne).

"il progresso" non è qualcosa nato da solo... Chi lo ha creato e lo alimenta? È come dire "colpa del sistema" ma il sistema chi è? Siamo noi-
"Noi" è già una forza impersonale in cui le responsabilità si diluiscono. Un piccolo sbaglio del singolo si ripercuote a valanga nel sistema generale.
 
Nonostante sono schizoide e cerco di allontanarmi da tutti non posso fare a meno di accendere questa fogna, non è lineare come cosa, mi piace solo questo continuo flusso di informazioni blackpill e crudezze da degustarmi
 
dipende a che tipo di progresso ti riferisci..
se ci fosse un vero progresso stile alieno incentrato sulla natura e sulla salute mentale e fisica delle persone senza pensare al tornaconto personale in termini di denaro e controllo

penso che si farebbero passi da giganti in pochissimo tempo
 
Viviamo come topi in grandi città, per uno stipendio misero, un buco di stanza, stress nel fare i pendolari e insieme a persone solo quando lavoriamo. Le nostre relazioni sono quasi solo in questa fogna di 0 e 1 chiamata internet.
Magari tu vivi così e mi dispiace. Io no di sicuro. Grazie al progresso sto benone.

Cadute le premesse, la parte successiva nemmeno la capisco.
 
Viviamo come topi in grandi città, per uno stipendio misero, un buco di stanza, stress nel fare i pendolari e insieme a persone solo quando lavoriamo. Le nostre relazioni sono quasi solo in questa fogna di 0 e 1 chiamata internet.
Il progresso tecnologico e sociale è solo un abbaglio e prima ci sottraiamo al letamaio chiamato "progresso" meglio è.
Come i polli da batteria vivono una vita di merda più dei polli ruspanti, così noi viviamo in questi maxi-allevamenti intensivi chiamati "metropoli" per ingrassare i rettiliani in cima alla catena alimentare chiamata "capitalismo liberale".

Fanculo la legge del più forte e di tutte le stronzate di Darwin e Nietzsche. Nutriamoci delle parole dell'Apostolo Paolo:
"Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio"

Torniamo a vantarci in Dio e il nostro futuro sarà prospero. Quanto ai rettiliani ingrassati che ci governano e che ci rubano soldi, tempo, salute e donne, per loro arriverà il "giorno del macello" a tempo debito. Intanto, siano la mitezza, la pazienza e il sorriso la nostra arma contro i loro ghigni beffardi.
Tu lo sai vero che esistono comunità per gente come te, vero? I mormoni per esempio. Non sarebbe meglio vivere con loro invece di ammorbare il mondo con le cazzate sul tuo amico immaginario?
 
Tu lo sai vero che esistono comunità per gente come te, vero? I mormoni per esempio. Non sarebbe meglio vivere con loro invece di ammorbare il mondo con le cazzate sul tuo amico immaginario?
Dio è un'entità metafisica, non una "persona" con cui essere "amico". Se devi parlare di quello che non sai meglio che ti sciacqui la bocca con la soda caustica. Questo è rivolto a te e tutti gli idioti atei stile Voltaire che non hanno contribuito nulla alla vera scienza (a differenza di grandi scienziati credenti come Keplero, Leibiniz, Newton, Mendel, Lemaitre etc.).

Se fosse per le merde umane come te levereste i figli a chiunque fa stili di vita alternativi all'immensa miseria che avete creato. Voi che non fate figli, tra l'altro, e dite a gli altri come educarli.
 
Ultima modifica:
dipende a che tipo di progresso ti riferisci..
se ci fosse un vero progresso stile alieno incentrato sulla natura e sulla salute mentale e fisica delle persone senza pensare al tornaconto personale in termini di denaro e controllo

penso che si farebbero passi da giganti in pochissimo tempo
Purtroppo il progresso reale spinge più per mezzi di controllo o di morte, mentre le cose per curare le persone e far stare bene, vengono erogate con il contagocce, l' ho visto per mio papà.
 
Magari tu vivi così e mi dispiace. Io no di sicuro. Grazie al progresso sto benone.

Cadute le premesse, la parte successiva nemmeno la capisco.
Sono docente a Bologna. 1700/1800 al mese per 18 ore a settimana. In più ho 500 euro di affitto che mi entrano dal mio appartamento affittato al sud. Per gli standard contemporanei niente male, ma una merda rispetto la vita che facevo in provincia e al paese di mia madre/mio padre.
 
Sono docente a Bologna. 1700/1800 al mese per 18 ore a settimana. In più ho 500 euro di affitto che mi entrano dal mio appartamento affittato al sud. Per gli standard contemporanei niente male, ma una merda rispetto la vita che facevo in provincia e al paese di mia madre/mio padre.
Briciole per raccogliere scatarrate sul vertex.
 
È ottimo considerando che lavori 18 ore a settimana , in media quanto può lavorare a settimana un insegnante
18 ore e tante te ne devi tenere, almeno che tu non ti metta in part-time (12h) e ti apri la partita IVA per dare ripetizioni private. In più abbiamo circa 1 mese di vacanza pagati (sabati inclusi e domeniche escluse). Conta che di estate veniamo convocati solo per qualche organo collegiale e per esame di stato, quindi di fatto lavoriamo di meno.
 
Sono docente a Bologna. 1700/1800 al mese per 18 ore a settimana. In più ho 500 euro di affitto che mi entrano dal mio appartamento affittato al sud. Per gli standard contemporanei niente male, ma una merda rispetto la vita che facevo in provincia e al paese di mia madre/mio padre.
Ma sono contento che ti senta soddisfatto almeno dal punto di vista economico, essendo docente magari hai anche la possibilità di ritornare in zone che ti aggradano di più. Quindi se non ti riferisci nemmeno a te stesso mi sfugge proprio il passaggio.

Io il progresso lo vedo così: mio nonno che in infanzia faceva la fame e poi al massimo é arrivato ad andare in giro in Ape, 2 anni di istruzione; mio padre che già mangiare non era un problema e la 500 se la poteva permettere, istruzione media; Io che avevo il frigo pieno, ho girato il mondo, istruzione oltre la laurea.

Se a voi fa schifo non doversi spaccare la schiena sotto il sole nei campi non so cosa dirvi.
 
Ma sono contento che ti senta soddisfatto almeno dal punto di vista economico, essendo docente magari hai anche la possibilità di ritornare in zone che ti aggradano di più. Quindi se non ti riferisci nemmeno a te stesso mi sfugge proprio il passaggio.

Io il progresso lo vedo così: mio nonno che in infanzia faceva la fame e poi al massimo é arrivato ad andare in giro in Ape, 2 anni di istruzione; mio padre che già mangiare non era un problema e la 500 se la poteva permettere, istruzione media; Io che avevo il frigo pieno, ho girato il mondo, istruzione oltre la laurea.

Se a voi fa schifo non doversi spaccare la schiena sotto il sole nei campi non so cosa dirvi.
A me manca il senso di comunità. Mia nonna sgozzava le galline e io mi mangiavo il suo sangue in padella, ma la vita sociale era molto più autentica. Ad un certo punto abbiamo smesso di trattare le questioni materiali come un mezzo per non crepare e vivere piacevolmente con gli altri. Le abbiamo iniziate a trattare come ragione di vita, cosa che ha distrutto il senso di umanità (visto che tutto è "oggetto").
 
Indietro
Top