Viviamo come topi in grandi città, per uno stipendio misero, un buco di stanza, stress nel fare i pendolari e insieme a persone solo quando lavoriamo. Le nostre relazioni sono quasi solo in questa fogna di 0 e 1 chiamata internet.
Il progresso tecnologico e sociale è solo un abbaglio e prima ci sottraiamo al letamaio chiamato "progresso" meglio è.
Come i polli da batteria vivono una vita di merda più dei polli ruspanti, così noi viviamo in questi maxi-allevamenti intensivi chiamati "metropoli" per ingrassare i rettiliani in cima alla catena alimentare chiamata "capitalismo liberale".
Fanculo la legge del più forte e di tutte le stronzate di Darwin e Nietzsche. Nutriamoci delle parole dell'Apostolo Paolo:
"Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio"
Torniamo a vantarci in Dio e il nostro futuro sarà prospero. Quanto ai rettiliani ingrassati che ci governano e che ci rubano soldi, tempo, salute e donne, per loro arriverà il "giorno del macello" a tempo debito. Intanto, siano la mitezza, la pazienza e il sorriso la nostra arma contro i loro ghigni beffardi.
Il progresso tecnologico e sociale è solo un abbaglio e prima ci sottraiamo al letamaio chiamato "progresso" meglio è.
Come i polli da batteria vivono una vita di merda più dei polli ruspanti, così noi viviamo in questi maxi-allevamenti intensivi chiamati "metropoli" per ingrassare i rettiliani in cima alla catena alimentare chiamata "capitalismo liberale".
Fanculo la legge del più forte e di tutte le stronzate di Darwin e Nietzsche. Nutriamoci delle parole dell'Apostolo Paolo:
"Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio"
Torniamo a vantarci in Dio e il nostro futuro sarà prospero. Quanto ai rettiliani ingrassati che ci governano e che ci rubano soldi, tempo, salute e donne, per loro arriverà il "giorno del macello" a tempo debito. Intanto, siano la mitezza, la pazienza e il sorriso la nostra arma contro i loro ghigni beffardi.