L'Eutanasia fratello. Già adesso se ne parla, figurati tra 30 anni quanto potrà ancora rappresentare un tabù.
Si non sarebbe male come idea, mi dispiace dirlo!
Naturalmente l'ultimissima carta da giocare, non un qualcosa da compiere facilmente come bere un bicchiere d'acqua fresca, fin quando si hanno le possibilità e la fortuna sulla tavola il gioco non rimane ancora concluso!
Salvo trovare il proprio posto nel mondo conducendo una vita non dico paradisiaca ma quantomeno a misura della dignità umana!
La società ci ha talmente incatenati che ci ha venduto il ricatto di: "
Lavora o muori di fame!" Ora, premettendo che non ho chiesto a nessuno di nascere, nè che voglia condurre la mia vita unicamente nell'ozio, nè che non esistano le probabilità che possa trovare il mio ruolo nel mondo.
Ma qualora un giorno dovessi diventare schiavo della società capitalistica, soffrire atrocemente quasi sempre, logorarmi fisicamente e psicologicamente per 4 spicci o poco piu', allora la mia condizione non sarebbe poi così tanto lontana dalla schiavitu' degli antichi egizi.
In quel caso farei di tutto per firmare petizioni per una vita che realmente non desidero piu', e se realmente arrivassi in una situazione di profonda stanchezza, depressione, angoscia (perchè altrimenti mi ricattano che non mangerei, giusto?!) allora preferirei trovare il modo di lasciarmi andare!
