Premessa: bluepillati e NP non leggete neanche. Digressione solo per superior incels, ragecels, redpillati e blackpillati, o aspiranti tali.
Caso reale da me verificato:
-Donna, 28/29 anni, non laureata, non sa l'inglese, disoccupata (massimi lavori avuti = barista, cameriera, ecc. temporanei), povera, ludopatica, normaloide (becky sul 5,5 per intenderci). Capitolo sesso: può scopare quando vuole, non troppo difficilmente. Risultato: potrebbe addirittura trovare un normie-beta, manipolarlo attraverso il sesso, e farsi mantenere in attesa di trovare lavoro, o anche a vita in certi casi (basta farsi infarcire quel giorno giusto del mese).
Caso specchiato al maschile:
-Uomo, 28/29 anni, no laurea, disoccupato, povero, ludopatico, normie sul 5,5. Capitolo sesso: col binocolo. Risultato: depressione amplificata con andamento quadratico, o esponenziale se preferite. Nessuno lo potrà tirar fuori dalla sua situazione, se non se stesso.
Constatato l'ovvio con questo caso reale, parli con una classica media NP, e sul capitolo sesso ti dirà nel 99% dei casi che scopare quando vuoi e verosimilmente quanto vuoi, non è quasi neanche un vantaggio. Non è un qualcosa di positivo per la loro vita. Come a voler passare per quelle a cui non interessa il sesso, come se fosse una cosa marginale. Perché <per loro conta farlo con chi le prende ""mEnTALmeNte"">.
La verità è che ai foidi gli piace, gli piace eccome farlo. E ci mancherebbe, da un punto di vista biologico potrebbero essere persone come noi, a cui piace il sesso. Non lo sono poi a livello comportamentale, sociale, psicologico, ma quello è un altro discorso.
Il problema, ammettendo che a loro piace, sarebbe quello di ammettere implicitamente anche il grande, anzi gigante, vantaggio che ho spiegato con quel semplice esempietto reale.
E cioè quello di avere il sesso a portata di mano in qualsiasi situazione sociale-lavorativa, dalla migliore alla peggiore (perché quel caso che ho portato è uno dei casi di finitaggine più clamorosi).