Si stava meglio perché esisteva una struttura sociale sviluppatasi in millenni di storia umana. Una struttura che prevedeva la specializzazione degli individui in attività per le quali erano naturalmente più portati. Perciò gli uomini, fisicamente più forti, zappavano la terra e combattevano, mentre le donne, più adatte alla cura della casa e della famiglia, stavano a casa o facevano mestieri di quel genere. C'era un equilibrio, ognuno aveva un posto e uno scopo.
La donna di oggi è "indipendente" perché lo stato ha preso il posto del compagno, non perché sia improvvisamente più capace di quanto lo era prima. Ma dietro lo stato c'è, come sempre, il lavoro degli uomini, senza i quali collasserebbe tutto nel giro di una settimana. La vostra indipendenza è una facciata, una finta.
Vi hanno fatto credere che l'uomo vi abbia oppresso per secoli, che essere mogli e madri sia una schiavitù, perché da single siete delle consumatrici migliori, e soprattutto siete più facilmente manipolabili dal marketing e dalla propaganda. Lo si vede dal fatto che le donne occidentali sono di gran lunga la categoria più consumatrice del mondo, nonostante politicamente si dichiarino avverse al consumismo. Così come lo si vede dal fatto che la donna occidentale è favorevole a importare masse di analfabeti dal terzo mondo che, se comandassero, la ridurrebbero allo stesso livello del bestiame.