A proposito non smetterò mai di pubblicizzare la canzone “tapparella” degli Elio e le storie tese; parla di uno sfigato emarginato e scansato dagli “amici”; cerca di comprare la loro amicizia ma non ci riesce.
A livello armonico è di grande originalità.
C’è un punto molto alto e pungente del brano quando “scatta il gioco della bottiglia” e lui pensa “se avrò culo potrò baciare…. palpare…” e chiude con un devastante “amare…” ma gli altri lo escludono con una scusa insensata “tu non giochi, abbiam fatto le squadre prima”.
Tra l’altro li, c’è un punto molto alto a livello musicale: il branco canta in gruppo la melodia principale e lui, l’escluso, armonizza cantando la terza bassa da solo dando il senso di inferiorità percepita o imposta.
Non so se è voluto ma è un tocco di classe.
Prima della coda finale che ricorda i brani ossessivi anni 70, conclude dicendo “non consumerò, non deglutirò questa amarissima aranciata”
Masterpiece