Blackpill La classe del liceo

Per verità assolute e disperate

sfigaggine

Well-known member
Il liceo mi ha causato danni psicologici importanti. Tutti in quella classe mi hanno schifato, maschi e femmine. Non mi hanno mai chiamato per passare un sabato sera con loro, spesso neanche mi salutavano quando entravo. Creavano gruppetti per percularmi del mio aspetto e del mio modo da clown in cui mi comportavo. Uno schifo totale. Menomale che all'università è cambiata radicalmente la situazione ed ho amici
 
Idem, non mi hanno mai insultato apertamente, ma non mi trattavano di certo bene, ero ignorato e di sicuro dicevano di tutto e di più su uno strambo come me.

Anche adesso la gente a volte mi tratta male, quelli della mia età almeno.
Per questo cerco di stare solo con pochi amici e buoni
 
Ti capisco io ho fatto un professionale ed era come mettere 20 del forum nella stessa classe, un disastro assoluto, per fortuna non c'erano interazioni con np
 
Sticazzi, è probabilmente la storia di metà delle persone sulla terra
Si dai
Pensa a quanti film esistono che parlano dello sfigato o del perdente.
Se questo tipo di persone non costituisse la maggioranza, che audience avrebbero?
Poi vabbè c’è sempre il lieto fine che dà speranza ma nella vita vera non sempre c’è…
Io a scuola non ho mai avuto problemi con gli altri o con i bulli.
Certo non ero il più invitato alle feste o il più popolare ma non mi ha mai pesato; ho avuto belle amicizie.
Paradossalmente sto peggio adesso; io sono molto cervellotico e affascinato da argomenti poco popolari e la gente fatica a legare con me. Però inizio ad accettare questo aspetto della mia vita. Dovrei cambiare per piacere ma non sarei più io.
 
A proposito non smetterò mai di pubblicizzare la canzone “tapparella” degli Elio e le storie tese; parla di uno sfigato emarginato e scansato dagli “amici”; cerca di comprare la loro amicizia ma non ci riesce.
A livello armonico è di grande originalità.
C’è un punto molto alto e pungente del brano quando “scatta il gioco della bottiglia” e lui pensa “se avrò culo potrò baciare…. palpare…” e chiude con un devastante “amare…” ma gli altri lo escludono con una scusa insensata “tu non giochi, abbiam fatto le squadre prima”.
Tra l’altro li, c’è un punto molto alto a livello musicale: il branco canta in gruppo la melodia principale e lui, l’escluso, armonizza cantando la terza bassa da solo dando il senso di inferiorità percepita o imposta.
Non so se è voluto ma è un tocco di classe.
Prima della coda finale che ricorda i brani ossessivi anni 70, conclude dicendo “non consumerò, non deglutirò questa amarissima aranciata”
Masterpiece
 
la scuola è uno status symbol sociale se ci pensate..
i ricchi vanno in scuole svizzere da 200k l anno

ma banalmente un linguistico o un classico ti mettono a contatto con tutto un altro tipo di persone rispetto a un tecnico o professionale..
dove solitamente ti trovi proprio la feccia della società

tornassi indietro mi sarei buttato direttamente in informatica o a studiare seriamente lingue
oppure classico/scientifico e poi medicina
 
No, per me superiori vissute dignitosamente, non ho scopato ma dopo un paio d'anni una compagna di classe disse che me l'avrebbe data, ma io non facevo nulla e di è stancata.

Per qualche anno ci siamo visti la sera e purtroppo ero fidanzato se non l'avrei timbrata di gusto, che tettona.

Mi presi una ONE ITIS in 4 superiore per una cessetta , mi dichiarai e mi disse che mi vedeva come amico.
Effettivamente però lo ero stato.

Si mise dopo due mesi con un cesso atomico.

Per il resto nulla di che, ero abbastanza invisibile, ma il mio unico obbiettivo era tornare a casa ad ascoltare i miei dischi e suonare.
 
Io sono andato al liceo anche per questo, non volevo avere a che fare con certa gente
la scuola è uno status symbol sociale se ci pensate..
i ricchi vanno in scuole svizzere da 200k l anno

ma banalmente un linguistico o un classico ti mettono a contatto con tutto un altro tipo di persone rispetto a un tecnico o professionale..
dove solitamente ti trovi proprio la feccia della società

tornassi indietro mi sarei buttato direttamente in informatica o a studiare seriamente lingue
oppure classico/scientifico e poi medicina
 
A proposito non smetterò mai di pubblicizzare la canzone “tapparella” degli Elio e le storie tese; parla di uno sfigato emarginato e scansato dagli “amici”; cerca di comprare la loro amicizia ma non ci riesce.
A livello armonico è di grande originalità.
C’è un punto molto alto e pungente del brano quando “scatta il gioco della bottiglia” e lui pensa “se avrò culo potrò baciare…. palpare…” e chiude con un devastante “amare…” ma gli altri lo escludono con una scusa insensata “tu non giochi, abbiam fatto le squadre prima”.
Tra l’altro li, c’è un punto molto alto a livello musicale: il branco canta in gruppo la melodia principale e lui, l’escluso, armonizza cantando la terza bassa da solo dando il senso di inferiorità percepita o imposta.
Non so se è voluto ma è un tocco di classe.
Prima della coda finale che ricorda i brani ossessivi anni 70, conclude dicendo “non consumerò, non deglutirò questa amarissima aranciata”
Masterpiece

Complimenti, qualcuno che capisce qualcosa 😁
 
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