Il karma è la più grande cazzata mai stata inventata

Mi fa pena Morgana che è qua forse per confrontarsi con qualcuno ed è costretta a subire gli interessamenti di un bavoso, poveretta. Ci credo che poi odia gli uomini sta donna, o comunque, diffida di loro
Nessun interessamento.
Comunque bertuccia sarebbe l'ora che ti dessi una calmata, stai andando oltre.
E poi, dopo che @KarmaMentis ti ha blastato dovresti essere già a letto ciucciandoti il pollice.
 
Nessun interessamento.
Comunque bertuccia sarebbe l'ora che ti dessi una calmata, stai andando oltre.
E poi, dopo che @KarmaMentis ti ha blastato dovresti essere già a letto ciucciandoti il pollice.
Io quella lì la ho in ignore, non ho interesse a leggere quello che scrive. Non ho motivo per calmarmi dopo che hai preso per il culo giggio per la sua situazione finanziaria, hai fatto battute razziste su di me con tanto di “neger” ed infine, beh, sappiamo tutti cos’hai chiesto a Morgana. Quello che si deve calmare e chiedere scusa sei te, al massimo
 
Penso che...se inizio a raccontare tutto non la finisco più...cerco di essere breve. È un ragazzo che diresti bravo, sensibile, timido. È obeso e faceva sempre la battuta del "sono un gigante gentile". Cosa che mi sembrava vera, dall'esterno, sembrava la persona più buona dell'universo. Era un mio compagno di corso, l'ho sempre visto da lontano, si faceva in quattro per i suoi amici, li aiutava in mille modi. Era attento, paziente, mi dava un senso di sicurezza, sempre gentile, sempre fine ed educati nei modi. E così quando abbiamo iniziato a scriverci mi sono detta "perché no? È un così bravo ragazzo". Ora, specifico, lui non era bello, qui lo classifichereste un 4, forse meno per il peso. Ma a me l'aspetto non ha mai importato più di tanto, proprio da ex ragazza in sovrappeso sarei stata ipocrita nello scartare qualcuno per il peso.
Poi cosa succede quando ci mettiamo insieme? Sembra davvero il fidanzato perfetto, che ti riempie di attenzioni.
Ma alcune cose di lui non le condividevo, come l'andare in giro a vantarsi di avere una ragazza, non di me, proprio dell'essersi fidanzato. E me lo disse, che dopo che nessuna lo ha mai voluto, per lui quella era una vittoria sociale, come se avesse vinto una battaglia. Per me era imbarazzante, perché andava da amici e parenti e inviava loro foto di me (foto normali, in cui ci stavamo abbracciando ad esempio), senza dirmelo, e poi mi inviava gli screen delle risposte, perché riceveva complimenti per "la scelta". Io mi sentivo molto a disagio, provai a farglielo notare, che non mi andava di essere trattata come una sorta di trofeo. E già parlai del mio rapporto con la fotocamera, non amavo fare foto, figurati vederle spammate ovunque, a persone del nostro corso con cui non ero nemmeno in buoni rapporti. Lui in risposta disse che non capiva perché io invece non mettessi nostre foto in giro come faceva lui, sosteneva che era perché mi vergognavo di lui, che era solo un "ciccione di merda". Il tutto urlando in modo assolutamente non necessario. Io provai a ricordargli che ero una persona riservata, che non amava mostrare la propria vita sui social, ma le sue paranoie vinsero sulle mie e allora per fargli capire che non mi vergognavo di lui misi qualche foto insieme. La cosa migliorò? No. Improvvisamente non potevo più vestirmi bene, perché se uscivamo e passavamo di fianco a un ragazzo random che si stava facendo i cavoli suoi, lui si faceva altre paranoie. "Quel ragazzo stava sicuramente pensando che potrebbe facilmente portare via una bella come te da un ciccione di merda come me". E ancora, non sopportavo il modo in cui si auto offendesse. Poi arrivò il periodo in cui pensava che avrei potuto tradirlo perché lui era "brutto", quindi tutte le volte che uscivo di casa dovevo fargli vedere com'ero vestita, così poteva sapere, in base al mio vestiario, se rischiavo o meno di essere approcciata da altri e quindi di tradirlo. (E fa ridere, dato che sono rimasta single fino ai 23 anni).
Io non volevo iniziare a vestirmi come una barbona o col burqa solo per fare sentire lui più sicuro, e la cosa lo fece imparanoiare solo di più. Sosteneva che se lo amavo allora non avrei potuto più mettere i miei abiti preferiti, che se lo amavo non potevo mettere i pantaloncini o i top, nemmeno con 40 gradi all' ombra. Anche qui, mi sembrava assurdo che ora che ero fidanzata non ero più libera di vestirmi come avevo sempre fatto.
Poi arrivò il problema del sesso. A me fa paura, gliene parlai fin dal principio, che avevo bisogno di tempo, di conoscerlo, di assicurarmi che lui fosse accorto. Ma lui era convinto che dipendesse dal suo aspetto, che le mie erano tutte bugie, non importava quanto gli ripetessi il contrario. Poi un giorno, a casa sua, sul divano all'ingresso, con i suoi genitori in cucina, tentò di "farmi violenza". Per lui era un atto d'amore tra due fidanzati. Mi infilò la mano nei jeans e cercò di..infilarla, io gli urlai di smetterla e di lasciarmi andare, non lo fece finché non mi dimenai abbastanza da liberarmi di lui, che era parecchio difficile da spostare. La sua giustificazione? "Pensavo che la tua fosse solo timidezza e che stavi aspettando che fossi io a forzare le cose". Certo...
Però iniziò a piangere, mi chiese scusa, e lui tecnicamente restava il bravo ragazzo che avevo conosciuto all'inizio. E pensavo di essere io il problema, lui aveva avuto solo un esperienza prima di me, molti anni prima, con una "ninfomane" che a sua detta l'aveva usato e basta. Magari fidanzandosi con qualcuno non vedeva l'ora di fare certe cose. Eppure stavamo insieme da quanto? Tre mesi? Ed ero stata chiara sul fatto che mi ci volesse tempo. Entrati in macchina, perché doveva riportarmi a casa, aveva paura che dopo quello che era successo io potessi lasciarlo, così iniziò ad accelerare pericolosamente, raggiungendo i 140, e urlandomi contro "o mi dici che mi ami, o ci ammazzo entrambi". Ed era..una situazione infernale, un motivo in più per diventare autonoma nel guidare hahaha.
Ovviamente questi sono solo alcuni esempi, poi la cosa va sempre peggio...e pensare che lui doveva essere il ragazzo timido che vedevo tra i banchi, il nerd con cui condividere le mie passioni, l'amico che si faceva in quattro (in realtà cercava solo di comprare l'affetto degli altri). Mai più fidarsi di chi all'esterno sembra stabile hahah.
@Dr. Koper so che a lei piace
 
Io quella lì la ho in ignore, non ho interesse a leggere quello che scrive. Non ho motivo per calmarmi dopo che hai preso per il culo giggio per la sua situazione finanziaria, hai fatto battute razziste su di me con tanto di “neger” ed infine, beh, sappiamo tutti cos’hai chiesto a Morgana. Quello che si deve calmare e chiedere scusa sei te, al massimo
Guarda che di insulti razzisti, per te, ne ho a vagonate.
Dopo che tu hai detto che io vorrei figlie femmine per abusarne dovresti essere già uscito dal forum e vergognarti delle cose che la tua mente malata riesce a partorire.
 
Penso che...se inizio a raccontare tutto non la finisco più...cerco di essere breve. È un ragazzo che diresti bravo, sensibile, timido. È obeso e faceva sempre la battuta del "sono un gigante gentile". Cosa che mi sembrava vera, dall'esterno, sembrava la persona più buona dell'universo. Era un mio compagno di corso, l'ho sempre visto da lontano, si faceva in quattro per i suoi amici, li aiutava in mille modi. Era attento, paziente, mi dava un senso di sicurezza, sempre gentile, sempre fine ed educati nei modi. E così quando abbiamo iniziato a scriverci mi sono detta "perché no? È un così bravo ragazzo". Ora, specifico, lui non era bello, qui lo classifichereste un 4, forse meno per il peso. Ma a me l'aspetto non ha mai importato più di tanto, proprio da ex ragazza in sovrappeso sarei stata ipocrita nello scartare qualcuno per il peso.
Poi cosa succede quando ci mettiamo insieme? Sembra davvero il fidanzato perfetto, che ti riempie di attenzioni.
Ma alcune cose di lui non le condividevo, come l'andare in giro a vantarsi di avere una ragazza, non di me, proprio dell'essersi fidanzato. E me lo disse, che dopo che nessuna lo ha mai voluto, per lui quella era una vittoria sociale, come se avesse vinto una battaglia. Per me era imbarazzante, perché andava da amici e parenti e inviava loro foto di me (foto normali, in cui ci stavamo abbracciando ad esempio), senza dirmelo, e poi mi inviava gli screen delle risposte, perché riceveva complimenti per "la scelta". Io mi sentivo molto a disagio, provai a farglielo notare, che non mi andava di essere trattata come una sorta di trofeo. E già parlai del mio rapporto con la fotocamera, non amavo fare foto, figurati vederle spammate ovunque, a persone del nostro corso con cui non ero nemmeno in buoni rapporti. Lui in risposta disse che non capiva perché io invece non mettessi nostre foto in giro come faceva lui, sosteneva che era perché mi vergognavo di lui, che era solo un "ciccione di merda". Il tutto urlando in modo assolutamente non necessario. Io provai a ricordargli che ero una persona riservata, che non amava mostrare la propria vita sui social, ma le sue paranoie vinsero sulle mie e allora per fargli capire che non mi vergognavo di lui misi qualche foto insieme. La cosa migliorò? No. Improvvisamente non potevo più vestirmi bene, perché se uscivamo e passavamo di fianco a un ragazzo random che si stava facendo i cavoli suoi, lui si faceva altre paranoie. "Quel ragazzo stava sicuramente pensando che potrebbe facilmente portare via una bella come te da un ciccione di merda come me". E ancora, non sopportavo il modo in cui si auto offendesse. Poi arrivò il periodo in cui pensava che avrei potuto tradirlo perché lui era "brutto", quindi tutte le volte che uscivo di casa dovevo fargli vedere com'ero vestita, così poteva sapere, in base al mio vestiario, se rischiavo o meno di essere approcciata da altri e quindi di tradirlo. (E fa ridere, dato che sono rimasta single fino ai 23 anni).
Io non volevo iniziare a vestirmi come una barbona o col burqa solo per fare sentire lui più sicuro, e la cosa lo fece imparanoiare solo di più. Sosteneva che se lo amavo allora non avrei potuto più mettere i miei abiti preferiti, che se lo amavo non potevo mettere i pantaloncini o i top, nemmeno con 40 gradi all' ombra. Anche qui, mi sembrava assurdo che ora che ero fidanzata non ero più libera di vestirmi come avevo sempre fatto.
Poi arrivò il problema del sesso. A me fa paura, gliene parlai fin dal principio, che avevo bisogno di tempo, di conoscerlo, di assicurarmi che lui fosse accorto. Ma lui era convinto che dipendesse dal suo aspetto, che le mie erano tutte bugie, non importava quanto gli ripetessi il contrario. Poi un giorno, a casa sua, sul divano all'ingresso, con i suoi genitori in cucina, tentò di "farmi violenza". Per lui era un atto d'amore tra due fidanzati. Mi infilò la mano nei jeans e cercò di..infilarla, io gli urlai di smetterla e di lasciarmi andare, non lo fece finché non mi dimenai abbastanza da liberarmi di lui, che era parecchio difficile da spostare. La sua giustificazione? "Pensavo che la tua fosse solo timidezza e che stavi aspettando che fossi io a forzare le cose". Certo...
Però iniziò a piangere, mi chiese scusa, e lui tecnicamente restava il bravo ragazzo che avevo conosciuto all'inizio. E pensavo di essere io il problema, lui aveva avuto solo un esperienza prima di me, molti anni prima, con una "ninfomane" che a sua detta l'aveva usato e basta. Magari fidanzandosi con qualcuno non vedeva l'ora di fare certe cose. Eppure stavamo insieme da quanto? Tre mesi? Ed ero stata chiara sul fatto che mi ci volesse tempo. Entrati in macchina, perché doveva riportarmi a casa, aveva paura che dopo quello che era successo io potessi lasciarlo, così iniziò ad accelerare pericolosamente, raggiungendo i 140, e urlandomi contro "o mi dici che mi ami, o ci ammazzo entrambi". Ed era..una situazione infernale, un motivo in più per diventare autonoma nel guidare hahaha.
Ovviamente questi sono solo alcuni esempi, poi la cosa va sempre peggio...e pensare che lui doveva essere il ragazzo timido che vedevo tra i banchi, il nerd con cui condividere le mie passioni, l'amico che si faceva in quattro (in realtà cercava solo di comprare l'affetto degli altri). Mai più fidarsi di chi all'esterno sembra stabile hahah.
Non ho letto una singola parola
 
Guarda che di insulti razzisti, per te, ne ho a vagonate.
Dopo che tu hai detto che io vorrei figlie femmine per abusarne dovresti essere già uscito dal forum e vergognarti delle cose che la tua mente malata riesce a partorire.
Allora ammetti di essere un razzista di merda? Basta sapere questo. I razzisti si sa che hanno un Qi inferiore alla media. Per fortuna solo nella cameretta può stare uno come te. Al posto di cercare una vergine, che non si addice di solito al tipico verginello over 35, prova a cercarti una ragazza razzista come te. Da quello che so, le ragazze di oggi non amano così tanto il razzismo. E neanche gli uomini fissati col bc, da quanto so. Vedi tu cosa fare della tua vita, tanto hai già superato la maturità, non ti rimane molto. Buona fortuna😂
 
Raga, Morcagna vi stà prendendo tutti per il culo, non lo sà neanche lei cosa stà dicendo, si contraddice in continuo, non si capisce cosa vuole da un ragazzo, non si capisce come uno dovrebbe approcciare, non si capisce se lei stessa lo vuole o no, non si capisce perchè sono tutti casi umani (ossia diversamente chad).
Se fosse una non-persona vera è meglio evitare di averci a che fare, anche perchè non sapresti che cosa fare o come relazionarti con un caso non-umano del genere.
Disagiata assurda caro... crudo entrare in ltr con np con così tanti traumi, è un massacro
 
Allora ammetti di essere un razzista di merda? Basta sapere questo. I razzisti si sa che hanno un Qi inferiore alla media. Per fortuna solo nella cameretta può stare uno come te. Al posto di cercare una vergine, che non si addice di solito al tipico verginello over 35, prova a cercarti una ragazza razzista come te. Da quello che so, le ragazze di oggi non amano così tanto il razzismo. E neanche gli uomini fissati col bc, da quanto so. Vedi tu cosa fare della tua vita, tanto hai già superato la maturità, non ti rimane molto. Buona fortuna😂
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Sì, aspetta che me li segno tutti i consigli che mi stai dando....aspetta lì eh, non ti muovere...
 
Io non vedo nessuna contraddizione.
Prima di vedere contraddizioni bisognerebbe conoscere la logica.
Io ho ricevuto rifiuti, ma non mi pesano al punto da odiare gli uomini che mi hanno rifiutata. E no, non ho approcci, se non da quelli che effettivamente non considero esseri umani per il modo in cui si pongono, degli schifosi pervertiti che non meritano il tempo di nessuno.
Sisi sono sicuro che se venisse lui
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in chat a chiederti se vuoi mangiare la sua diarrea calda diresti di no, certo certo
 
Sono medico e la mia diagnosi è: lella.
Dott.ssa @Quella^ perfavore le faccia un test così togliamo ogni dubbio
Leggendo qua e lá quello che scrive ci ho pensato anche io, sincera. Anche io fino ai 21 anni circa credevo di non aver ancora trovato il ragazzo giusto. Sembravo asessuale, nessuna pulsione.
Adesso con il senno di poi penso che, al netto di famiglie che sin da piccoli inculcano che il sesso sia una cosa sporca etc, è alquanto particolare non aver mai provato genuina attrazione fisica per qualcuno.
Comunque non saprei quale sia il suo caso... Se esista anche solo qualche "immagine" che le smuova l'ormone.
 
Mi infilò la mano nei jeans e cercò di..infilarla
Basato
Magari fidanzandosi con qualcuno non vedeva l'ora di fare certe cose. Eppure stavamo insieme da quanto? Tre mesi?
Eccerto. Del resto qua stiamo ad aspettare a te. La figa siccome ce l'ha solo te bisogna aspettare 50 anni per infilare la nerchia.
Entrati in macchina, perché doveva riportarmi a casa, aveva paura che dopo quello che era successo io potessi lasciarlo, così iniziò ad accelerare pericolosamente, raggiungendo i 140, e urlandomi contro "o mi dici che mi ami, o ci ammazzo entrambi".
Basato. Pure a me piace andare veloce in macchina.
Ed era..una situazione infernale, un motivo in più per diventare autonoma nel guidare hahaha.
Le cagne non devono guidare
 
Penso che...se inizio a raccontare tutto non la finisco più...cerco di essere breve. È un ragazzo che diresti bravo, sensibile, timido. È obeso e faceva sempre la battuta del "sono un gigante gentile". Cosa che mi sembrava vera, dall'esterno, sembrava la persona più buona dell'universo. Era un mio compagno di corso, l'ho sempre visto da lontano, si faceva in quattro per i suoi amici, li aiutava in mille modi. Era attento, paziente, mi dava un senso di sicurezza, sempre gentile, sempre fine ed educati nei modi. E così quando abbiamo iniziato a scriverci mi sono detta "perché no? È un così bravo ragazzo". Ora, specifico, lui non era bello, qui lo classifichereste un 4, forse meno per il peso. Ma a me l'aspetto non ha mai importato più di tanto, proprio da ex ragazza in sovrappeso sarei stata ipocrita nello scartare qualcuno per il peso.
Poi cosa succede quando ci mettiamo insieme? Sembra davvero il fidanzato perfetto, che ti riempie di attenzioni.
Ma alcune cose di lui non le condividevo, come l'andare in giro a vantarsi di avere una ragazza, non di me, proprio dell'essersi fidanzato. E me lo disse, che dopo che nessuna lo ha mai voluto, per lui quella era una vittoria sociale, come se avesse vinto una battaglia. Per me era imbarazzante, perché andava da amici e parenti e inviava loro foto di me (foto normali, in cui ci stavamo abbracciando ad esempio), senza dirmelo, e poi mi inviava gli screen delle risposte, perché riceveva complimenti per "la scelta". Io mi sentivo molto a disagio, provai a farglielo notare, che non mi andava di essere trattata come una sorta di trofeo. E già parlai del mio rapporto con la fotocamera, non amavo fare foto, figurati vederle spammate ovunque, a persone del nostro corso con cui non ero nemmeno in buoni rapporti. Lui in risposta disse che non capiva perché io invece non mettessi nostre foto in giro come faceva lui, sosteneva che era perché mi vergognavo di lui, che era solo un "ciccione di merda". Il tutto urlando in modo assolutamente non necessario. Io provai a ricordargli che ero una persona riservata, che non amava mostrare la propria vita sui social, ma le sue paranoie vinsero sulle mie e allora per fargli capire che non mi vergognavo di lui misi qualche foto insieme. La cosa migliorò? No. Improvvisamente non potevo più vestirmi bene, perché se uscivamo e passavamo di fianco a un ragazzo random che si stava facendo i cavoli suoi, lui si faceva altre paranoie. "Quel ragazzo stava sicuramente pensando che potrebbe facilmente portare via una bella come te da un ciccione di merda come me". E ancora, non sopportavo il modo in cui si auto offendesse. Poi arrivò il periodo in cui pensava che avrei potuto tradirlo perché lui era "brutto", quindi tutte le volte che uscivo di casa dovevo fargli vedere com'ero vestita, così poteva sapere, in base al mio vestiario, se rischiavo o meno di essere approcciata da altri e quindi di tradirlo. (E fa ridere, dato che sono rimasta single fino ai 23 anni).
Io non volevo iniziare a vestirmi come una barbona o col burqa solo per fare sentire lui più sicuro, e la cosa lo fece imparanoiare solo di più. Sosteneva che se lo amavo allora non avrei potuto più mettere i miei abiti preferiti, che se lo amavo non potevo mettere i pantaloncini o i top, nemmeno con 40 gradi all' ombra. Anche qui, mi sembrava assurdo che ora che ero fidanzata non ero più libera di vestirmi come avevo sempre fatto.
Poi arrivò il problema del sesso. A me fa paura, gliene parlai fin dal principio, che avevo bisogno di tempo, di conoscerlo, di assicurarmi che lui fosse accorto. Ma lui era convinto che dipendesse dal suo aspetto, che le mie erano tutte bugie, non importava quanto gli ripetessi il contrario. Poi un giorno, a casa sua, sul divano all'ingresso, con i suoi genitori in cucina, tentò di "farmi violenza". Per lui era un atto d'amore tra due fidanzati. Mi infilò la mano nei jeans e cercò di..infilarla, io gli urlai di smetterla e di lasciarmi andare, non lo fece finché non mi dimenai abbastanza da liberarmi di lui, che era parecchio difficile da spostare. La sua giustificazione? "Pensavo che la tua fosse solo timidezza e che stavi aspettando che fossi io a forzare le cose". Certo...
Però iniziò a piangere, mi chiese scusa, e lui tecnicamente restava il bravo ragazzo che avevo conosciuto all'inizio. E pensavo di essere io il problema, lui aveva avuto solo un esperienza prima di me, molti anni prima, con una "ninfomane" che a sua detta l'aveva usato e basta. Magari fidanzandosi con qualcuno non vedeva l'ora di fare certe cose. Eppure stavamo insieme da quanto? Tre mesi? Ed ero stata chiara sul fatto che mi ci volesse tempo. Entrati in macchina, perché doveva riportarmi a casa, aveva paura che dopo quello che era successo io potessi lasciarlo, così iniziò ad accelerare pericolosamente, raggiungendo i 140, e urlandomi contro "o mi dici che mi ami, o ci ammazzo entrambi". Ed era..una situazione infernale, un motivo in più per diventare autonoma nel guidare hahaha.
Ovviamente questi sono solo alcuni esempi, poi la cosa va sempre peggio...e pensare che lui doveva essere il ragazzo timido che vedevo tra i banchi, il nerd con cui condividere le mie passioni, l'amico che si faceva in quattro (in realtà cercava solo di comprare l'affetto degli altri). Mai più fidarsi di chi all'esterno sembra stabile hahah.
Crudo, che disgusto
 
Leggendo qua e lá quello che scrive ci ho pensato anche io, sincera. Anche io fino ai 21 anni circa credevo di non aver ancora trovato il ragazzo giusto. Sembravo asessuale, nessuna pulsione.
Adesso con il senno di poi penso che, al netto di famiglie che sin da piccoli inculcano che il sesso sia una cosa sporca etc, è alquanto particolare non aver mai provato genuina attrazione fisica per qualcuno.
Comunque non saprei quale sia il suo caso... Se esista anche solo qualche "immagine" che le smuova l'ormone.
Da quel che dice zero, non si sarà neanche mai toccata, vive l'idea del sesso in maniera sbagliata dando troppo peso alla prima volta credendo che la condizionerà a vita.
Lo vive come un atto che potenzialmente le darrebbe più traumi che piaceri, ormai è arrivata a 25 anni vergine, punterà a sposarsi quello con cui avrà la sua prima volta
 
Leggendo qua e lá quello che scrive ci ho pensato anche io, sincera. Anche io fino ai 21 anni circa credevo di non aver ancora trovato il ragazzo giusto. Sembravo asessuale, nessuna pulsione.
Adesso con il senno di poi penso che, al netto di famiglie che sin da piccoli inculcano che il sesso sia una cosa sporca etc, è alquanto particolare non aver mai provato genuina attrazione fisica per qualcuno.
Comunque non saprei quale sia il suo caso... Se esista anche solo qualche "immagine" che le smuova l'ormone.
Ma infatti secondo me è molto tendente al gay, ci sono almeno 2/3 indizi che di base fanno una prova.
Lo scoprirà da solo ma ci gioco 5 euro
 
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