Quindi ti capita anche di guardare un ragazzo anche se non ti piace solo perche hai notato che lui ti guarda, e quindi lo fai solo per vedere se ti sta guardando?
Sì, ma non spesso. Aggiungo che io non guardo i ragazzi che “mi piacciono”, ma solo quelli che mi interessano, senza provare un reale e forte sentimento per loro (è così quasi sempre)
Fino ad ora non mi è successo quasi mai di sviluppare per qualcuno una delle 3 attrazioni che ho descritto sopra, a prima vista. Per quelle ci vogliono molti mesi in cui io e il ragazzo in questione ci incontriamo spesso negli stessi luoghi di ritrovo. Quando un ragazzo inizia a percepire la mia presenza come una parte della sua routine quotidiana, potrebbe, di punto in bianco, scoccare per lui la scintilla, e lo stesso vale per me.
Per questo i siti di incontri mi hanno sempre confusa molto. Non so se le persone finiscano mai per provare dei sentimenti genuini per l'altro durante i primi appuntamenti, oppure se insistono a frequentarsi solo per un flebile interesse.
Secondo me, se si cercano relazioni, è meglio lasciar perdere l'approccio casuale e instaurare un giro di conoscenze composto da persone di sesso opposto, soprattutto se non si è belli. Più questo giro è largo, meglio è, perché le probabilità aumentano. Se nella corsa il tuo punto forte non è lo sprint ma la mararona, perché ostinarti a giocare in sprint? Cambia terreno di gioco. Quando si parte svantaggiati, non ci si deve muovere come gli altri, ma occorre muoversi in maniera strategica.
L'incontro casuale è una tecnica che tenta di forzare la nascita di un sentimento (amore o piacere) che, per sua natura, fiorisce in maniera spontanea e imprevedibile dopo che qualcuno si abitua alla tua presenza costante nella sua vita. Tieni conto che tutto quello che ti ho detto si basa sulla mia esperienza sociale estremamente limitata ma, stando ad essa, per certe cose ci vuole molto tempo, e per me i siti di incontri riflettono l'impazienza delle persone e la loro tendenza a volere tutto e subito.