Con un look nella fascia medio-bassa, la “pesca a strascico” è l’unica soluzione?

Magic92

Non esiste curva dove non si possa sorpassare
Premium FDB
Whitepillato
Mi sono fatto questa convinzione: oggi, se sei esteticamente nella fascia medio-bassa, come nel mio caso, non hai vere alternative. L’unica strategia sensata sarebbe la cosiddetta “pesca a strascico”. In pratica: provarci con tantissime ragazze, zero coinvolgimento emotivo, accettare una valanga di due di picche e giocare solo sui grandi numeri.

Tutto il resto, in quest’ottica, rischia di essere inefficiente o illusorio.

Allo stesso tempo, però, faccio fatica a crederci fino in fondo, anche per esperienza personale. Durante l’università ci ho provato con diverse ragazze (senza fare numeri esagerati), ma ho ricevuto sempre dei due di picche.

Il problema principale, per me, è un altro: un approccio del genere richiede un mindset molto distaccato, quasi “freddo”. Devi non investire emotivamente e non farti toccare dai rifiuti.

Io non sono fatto così. E, sinceramente, non so nemmeno quanto sia sano cercare di diventarlo. Quindi mi chiedo:
  • Questa visione è realistica o è una semplificazione estrema?
  • Davvero il dating, per chi parte svantaggiato esteticamente, è solo un gioco di numeri?
  • Esistono strategie più sostenibili a livello mentale?
  • Oppure bisogna accettare che il costo emotivo sia inevitabile?
Ad oggi, per come la vivo io, il gioco non vale assolutamente la candela: troppo investimento emotivo rispetto ai risultati.

Mi interessa capire se qualcuno ha trovato approcci diversi che funzionano senza dover diventare completamente distaccati.
 
Mi sono fatto questa convinzione: oggi, se sei esteticamente nella fascia medio-bassa, come nel mio caso, non hai vere alternative. L’unica strategia sensata sarebbe la cosiddetta “pesca a strascico”. In pratica: provarci con tantissime ragazze, zero coinvolgimento emotivo, accettare una valanga di due di picche e giocare solo sui grandi numeri.

Tutto il resto, in quest’ottica, rischia di essere inefficiente o illusorio.

Allo stesso tempo, però, faccio fatica a crederci fino in fondo, anche per esperienza personale. Durante l’università ci ho provato con diverse ragazze (senza fare numeri esagerati), ma ho ricevuto sempre dei due di picche.

Il problema principale, per me, è un altro: un approccio del genere richiede un mindset molto distaccato, quasi “freddo”. Devi non investire emotivamente e non farti toccare dai rifiuti.

Io non sono fatto così. E, sinceramente, non so nemmeno quanto sia sano cercare di diventarlo. Quindi mi chiedo:
  • Questa visione è realistica o è una semplificazione estrema?
  • Davvero il dating, per chi parte svantaggiato esteticamente, è solo un gioco di numeri?
  • Esistono strategie più sostenibili a livello mentale?
  • Oppure bisogna accettare che il costo emotivo sia inevitabile?
Ad oggi, per come la vivo io, il gioco non vale assolutamente la candela: troppo investimento emotivo rispetto ai risultati.

Mi interessa capire se qualcuno ha trovato approcci diversi che funzionano senza dover diventare completamente distaccati.
Più che per PESCA al giorno d'oggi ci conviene fare da ESCA.

Nel mio back ground il 98% delle tipe mi hanno dato segnali chiari. Una sola volta forse è stato grazie al mio approccio, ma ero in vacanza in un villaggio turistico e quindi il terreno di caccia era meno difficoltoso.

Bisogna prendere il tempo in solitudine per Maxxare qualsiasi cosa ed essere più appetibili possibile sul mercato. Ovviamente in primis lo fai per te stesso, le api poi arriveranno.

-->SocialMaxxare, GymMaxxare, LookMaxxare (Qualsiasi cosa ti piaccia su di te), HobbyMaxxare, ViaggioMaxxare, ecc...

Usare qualsiasi strumento a disposizione anche se dentro di te dici "Ehhh ma Tinder non funzionahhh con me!!"
(Se qualcosa ho beccato pure io in una citta di 50000 persone, può farlo chiunque a meno ch enon sei un mostro)
 
Più che per PESCA al giorno d'oggi ci conviene fare da ESCA.

Nel mio back ground il 98% delle tipe mi hanno dato segnali chiari. Una sola volta forse è stato grazie al mio approccio, ma ero in vacanza in un villaggio turistico e quindi il terreno di caccia era meno difficoltoso.

Bisogna prendere il tempo in solitudine per Maxxare qualsiasi cosa ed essere più appetibili possibile sul mercato. Ovviamente in primis lo fai per te stesso, le api poi arriveranno.

-->SocialMaxxare, GymMaxxare, LookMaxxare (Qualsiasi cosa ti piaccia su di te), HobbyMaxxare, ViaggioMaxxare, ecc...

Usare qualsiasi strumento a disposizione anche se dentro di te dici "Ehhh ma Tinder non funzionahhh con me!!"
(Se qualcosa ho beccato pure io in una citta di 50000 persone, può farlo chiunque a meno ch enon sei un mostro)

sono d'accordo.

Ormai la ricerca di una donna è come un lavoro.
Ad un colloquio come ti presenti? curato, sicuro di tè, con le skills a posto.

E' uguale con le donne, il primo date è una valutazione che fanno su di te, inutile prendersi in giro.
 
Più che per PESCA al giorno d'oggi ci conviene fare da ESCA.

Nel mio back ground il 98% delle tipe mi hanno dato segnali chiari. Una sola volta forse è stato grazie al mio approccio, ma ero in vacanza in un villaggio turistico e quindi il terreno di caccia era meno difficoltoso.

Bisogna prendere il tempo in solitudine per Maxxare qualsiasi cosa ed essere più appetibili possibile sul mercato. Ovviamente in primis lo fai per te stesso, le api poi arriveranno.

-->SocialMaxxare, GymMaxxare, LookMaxxare (Qualsiasi cosa ti piaccia su di te), HobbyMaxxare, ViaggioMaxxare, ecc...

Usare qualsiasi strumento a disposizione anche se dentro di te dici "Ehhh ma Tinder non funzionahhh con me!!"
(Se qualcosa ho beccato pure io in una citta di 50000 persone, può farlo chiunque a meno ch enon sei un mostro)
Capisco il tuo punto e, in parte, mi ci ritrovo. Anch’io sono più vicino all’idea del “fare da esca” piuttosto che della pesca a strascico. Nel senso che, per come la vedo io, se piaci a una ragazza, dei segnali, più o meno chiari, tendono comunque ad arrivare, e lì diventa tutto più naturale.

Allo stesso tempo, condivido il discorso del lavorare su se stessi: hobby, interessi e passioni. Non tanto per piacere alle donne, ma perché ti fanno stare meglio con te stesso e rendono la tua vita più piena.

Personalmente ho sempre seguito questa strada, senza fare le cose “in funzione” del piacere agli altri, e devo dire che mi ha aiutato molto a stare bene anche da solo. E secondo me questo è un punto importante: arrivare a un equilibrio tale per cui una relazione è un valore aggiunto, non una necessità.

Detto questo, non sono sicuro che basti solo “fare da esca”. Nel senso: migliorarsi è fondamentale, ma credo che un minimo di iniziativa resti comunque necessaria. Forse la via di mezzo sta lì: non inseguire a caso (pesca a strascico), ma nemmeno aspettare passivamente.

Quindi sì al miglioramento personale e al diventare più “appetibili”, ma senza perdere completamente la componente attiva quando si presenta l’occasione giusta.
 
Detto questo, non sono sicuro che basti solo “fare da esca”. Nel senso: migliorarsi è fondamentale, ma credo che un minimo di iniziativa resti comunque necessaria. Forse la via di mezzo sta lì: non inseguire a caso (pesca a strascico), ma nemmeno aspettare passivamente.

Infatti per questo se non sei uno a cui piace particolarmente uscire in posti affollati o comunque con altre persone esistono le dating app o social app.

In entrambi i casi puoi mostrarti. Paradossalmente tramite i social puoi mostrarti ancora meglio poichè puoi far vedere hobby, estetica, ecc...in maniera più mirata.

Dal vivo già dovrsti approfondirla una conoscenza per far saltare fuori questi hobby eccetera...
 
Mi sono fatto questa convinzione: oggi, se sei esteticamente nella fascia medio-bassa, come nel mio caso, non hai vere alternative. L’unica strategia sensata sarebbe la cosiddetta “pesca a strascico”. In pratica: provarci con tantissime ragazze, zero coinvolgimento emotivo, accettare una valanga di due di picche e giocare solo sui grandi numeri.

Tutto il resto, in quest’ottica, rischia di essere inefficiente o illusorio.

Allo stesso tempo, però, faccio fatica a crederci fino in fondo, anche per esperienza personale. Durante l’università ci ho provato con diverse ragazze (senza fare numeri esagerati), ma ho ricevuto sempre dei due di picche.

Il problema principale, per me, è un altro: un approccio del genere richiede un mindset molto distaccato, quasi “freddo”. Devi non investire emotivamente e non farti toccare dai rifiuti.

Io non sono fatto così. E, sinceramente, non so nemmeno quanto sia sano cercare di diventarlo. Quindi mi chiedo:
  • Questa visione è realistica o è una semplificazione estrema?
  • Davvero il dating, per chi parte svantaggiato esteticamente, è solo un gioco di numeri?
  • Esistono strategie più sostenibili a livello mentale?
  • Oppure bisogna accettare che il costo emotivo sia inevitabile?
Ad oggi, per come la vivo io, il gioco non vale assolutamente la candela: troppo investimento emotivo rispetto ai risultati.

Mi interessa capire se qualcuno ha trovato approcci diversi che funzionano senza dover diventare completamente distaccati.
Ti direi di conoscere donne ma senza arrivare a provarci perche' se le interessi viene tutto naturale, ti accorgi che c'e' la loro predisposizione, ti danno segnali e solo allora puoi esporti di piu'...e come fare un passo l uno verso l altra reciprovmcamente, fino ad incontrarsi...se non vedi segnali evita!
 
Mi sono fatto questa convinzione: oggi, se sei esteticamente nella fascia medio-bassa, come nel mio caso, non hai vere alternative. L’unica strategia sensata sarebbe la cosiddetta “pesca a strascico”. In pratica: provarci con tantissime ragazze, zero coinvolgimento emotivo, accettare una valanga di due di picche e giocare solo sui grandi numeri.

Tutto il resto, in quest’ottica, rischia di essere inefficiente o illusorio.

Allo stesso tempo, però, faccio fatica a crederci fino in fondo, anche per esperienza personale. Durante l’università ci ho provato con diverse ragazze (senza fare numeri esagerati), ma ho ricevuto sempre dei due di picche.

Il problema principale, per me, è un altro: un approccio del genere richiede un mindset molto distaccato, quasi “freddo”. Devi non investire emotivamente e non farti toccare dai rifiuti.

Io non sono fatto così. E, sinceramente, non so nemmeno quanto sia sano cercare di diventarlo. Quindi mi chiedo:
  • Questa visione è realistica o è una semplificazione estrema?
  • Davvero il dating, per chi parte svantaggiato esteticamente, è solo un gioco di numeri?
  • Esistono strategie più sostenibili a livello mentale?
  • Oppure bisogna accettare che il costo emotivo sia inevitabile?
Ad oggi, per come la vivo io, il gioco non vale assolutamente la candela: troppo investimento emotivo rispetto ai risultati.

Mi interessa capire se qualcuno ha trovato approcci diversi che funzionano senza dover diventare completamente distaccati.
Ovvio, prendi una partita Germania - San Marino, secondo te il San Marino potrebbe riuscire a segnare il goal della bandiera giocando con tattica? Ovviamente no.

Tirando ‘a caso’ per 90 minuti se è vero che ne prende 15 spesso almeno 1 riesce a segnarlo
 
Infatti per questo se non sei uno a cui piace particolarmente uscire in posti affollati o comunque con altre persone esistono le dating app o social app.

In entrambi i casi puoi mostrarti. Paradossalmente tramite i social puoi mostrarti ancora meglio poichè puoi far vedere hobby, estetica, ecc...in maniera più mirata.

Dal vivo già dovrsti approfondirla una conoscenza per far saltare fuori questi hobby eccetera...
Con le app di dating, non ho una grandissima esperienza per usare un eufemismo. Secondo me dopo il Covid le app di dating sono diventate ancora più selettive. L’ultima volta che le ho usate, nel 2023, per tre mesi non ho praticamente ottenuto né match né like. Prima del 2020, invece, anche senza risultati clamorosi, qualche match ogni tanto arrivava (3/4 match ogni 2/3 mesi).

La concorrenza è altissima e il rapporto uomini/donne è spesso sbilanciato, quindi se non riesci a distinguerti molto (per estetica e foto) rischi di diventare facilmente “invisibile”. Personalmente ho avuto la sensazione che l’impegno richiesto (tempo, energie, magari anche soldi per il premium) non fosse proporzionato ai risultati.
 
Ti direi di conoscere donne ma senza arrivare a provarci perche' se le interessi viene tutto naturale, ti accorgi che c'e' la loro predisposizione, ti danno segnali e solo allora puoi esporti di piu'...e come fare un passo l uno verso l altra reciprovmcamente, fino ad incontrarsi...se non vedi segnali evita!
Sono d'accordissimo, Mt84.
 
sarò strano io ma trovare una fidaznata dopo essere stato rifutato 100 volte non è come trovarla al primo tentativo

quello che intendo dire è che è un umiliazione tale che non riuscirei a sopportare

più che altro il mio cervello fa questo ragionamento: se 100 donne mi hanno rfiutato e 1 mi ha voluto vuol dire che per forza si è accontentata... è impossibile che faccio schifo a 100 donne e piaccio ad una; di solito quello che piace ad una persona piace anche agli altri, i gusti degli individui sono molto omogenei.
 
È una soluzione se cerchi scopate in tempi brevi ed ogni buco è trincea.

Non mi sembri una persona caratterialmente predisposta a ciò. Però puoi sempre provare.
 
Dopo 2-3 rifiuti uno fragile si butta dalla finestra.
Per fare così deve proprio non fregartene un cazzo

Ma visto che lo spettro emotivo dell'incel medio è complesso e delicato, direi che per il 95% di noi non è la soluzione giusta.

Io preferisco aspettare che arrivi l'occasione e comportarmi eventualmente da "preda". Se non succede, mi gira la minchia ma a un certo punto amen.

Farmi dire dagli eventi "fai schifo....fai schifo...fai schifo...fai schifo" sarebbe onestamente deleterio.
Oltre al fatto che sarei goffo, non naturale, impacciato, ridicolo. Ma ancora prima davanti a me stesso che alla np di turno.

Per chi la pensa diversamente e vuole pescare con frequenza per ricevere feedback da una 3 in mezzo a 50 np...auguri.
Contento lui
 
Mi sono fatto questa convinzione: oggi, se sei esteticamente nella fascia medio-bassa, come nel mio caso, non hai vere alternative. L’unica strategia sensata sarebbe la cosiddetta “pesca a strascico”. In pratica: provarci con tantissime ragazze, zero coinvolgimento emotivo, accettare una valanga di due di picche e giocare solo sui grandi numeri.

Tutto il resto, in quest’ottica, rischia di essere inefficiente o illusorio.

Allo stesso tempo, però, faccio fatica a crederci fino in fondo, anche per esperienza personale. Durante l’università ci ho provato con diverse ragazze (senza fare numeri esagerati), ma ho ricevuto sempre dei due di picche.

Il problema principale, per me, è un altro: un approccio del genere richiede un mindset molto distaccato, quasi “freddo”. Devi non investire emotivamente e non farti toccare dai rifiuti.

Io non sono fatto così. E, sinceramente, non so nemmeno quanto sia sano cercare di diventarlo. Quindi mi chiedo:
  • Questa visione è realistica o è una semplificazione estrema?
  • Davvero il dating, per chi parte svantaggiato esteticamente, è solo un gioco di numeri?
  • Esistono strategie più sostenibili a livello mentale?
  • Oppure bisogna accettare che il costo emotivo sia inevitabile?
Ad oggi, per come la vivo io, il gioco non vale assolutamente la candela: troppo investimento emotivo rispetto ai risultati.

Mi interessa capire se qualcuno ha trovato approcci diversi che funzionano senza dover diventare completamente distaccati.
Non ci sono mai "uniche soluzioni", devi trovare una strategia che funziona per te, se per te il costo dei rifiuti è troppo alto non è una strategia adatta.
Però non possiamo mentirci riguardo il fatto che un costo c'è in tutte le cose, sia che vuoi avere successo a scuola, sul lavoro, nel dating, c'è un prezzo da pagare, ci sono sacrifici da fare.

Quindi se non hai trovato in 30 e passa anni un'alternativa forse dovresti farti coraggio e provare anceh questa, anche per uscire dalla comfort zone.
Idee senza investimenti non credo esistano purtroppo, devi rimboccarti le maniche e affrontare anche qualche crudezza.
 
Sforzi titanici —-> Briciole

Per chi è Incel.

Mentre invece chi è Chad:

Sforzi minimi —-> Belle e ricche pietanze
SforI titanici —-> Cenone di capodanno al grand hotel di lusso!
La vita è così, se nasci alto 2 metri e 10 puoi giocare nell'NBA, se nasci 1 e 70 no.
Bisogna accettare come siamo e sfruttare le nostre doti e i nostri punti di forza.
 
Il problema non è neanche se funziona o no (io sono convinto che se sei spigliato e decente fisicamente DEVE funzionare). Il problema è se sei in grado di farlo. Riesci a mantenerti "brillante"? Riesci ad affrontare decine di 2 di picche? Io non saprei come fare ad approcciare una sconosciuta. L'ho fatto sono una volta a 17 anni, quando ho scoperto che i pali non facevano per me. Da lì non ci ho più provato. Se lo facessi sembrerei un deficiente. Sono però molto bravo a parlare con una sconosciuta,ad esempio se la incontro tramite circolo sociale o se si avvicina lei. Penso che quello che ha più esperienza in questo campo dovrebbe essere Bonino. Aspetto le sue opinioni
 
Indietro
Top