Cosa può dare felicità nella vita di un incel?

e questo è crudissimo se sei brutto o hai altri difetti.
Uno chenon bellissimo, non intelligentisismo, niente di speciale, ma nemmeno ha problemi specifici, si può permettere la mediocrità.
Si fidanza con una cumcetta, ha amici con cui parla di calcio e discoteca, non spicca ma non viene manco escluso.

Chi è mediocre è spessissimo anche felice, non deve pensare troppo. ha poco, ma quel poco gli costa poca fatica.

ma se hai una gamba zoppa, l'altra deve essere forte il doppio. perchè se non lo è, non hai niente.

Nonostante l'impegno non sono mai riuscito ad eccellere in nulla: aspetto fisico anonimo, intelletto mediocre, incapacità nello studio, assenza totale di inclinazione alla socialità, ecc. In pratica è come se non avessi mai vissuto perché la vita non mi ha dato carte da giocare.
 
Ciao a tutti, scrivo dopo un po di riflessione tra me e me.

Penso che per un incel come me, che non è mai iniziata, non ci sarà mai un "inizio", e sarò "condannato" a vita, e mi sono chiesto: "che cosa mi da felicità?", "che cosa mi fa alzare dal letto?". Non penso di essere depresso, però queste domande attualmente rappresentano il mio pensiero.

Penso che per chi è incel la vita è più "brutta", rispetto a chi non lo è, che se vuole "felicità", deve fare molto di più. Un incel deve puntare al successo, alla ricchezza, o anche altri obbiettivi, ma mai piccoli, sempre grandi e che agli occhi della gente sia "grandioso",come se dovesse compensare quello che negli occhi delle persone non si vede perché è dentro di noi, e non fuori come la bellezza estetica. (magari sono l'unico incel che la pensa così eh)

Ma un incel, che quindi per avere "felicità", deve fare di più, molto di più, che reale motivazioni ha nel fare veramente "di più"? Sempre detto che magari non ci sarà mai questa felicità nella sua vita.

Io son sempre al contrario al suicidio, perché penso che di vita ne abbiamo soltanto una (non so per sfortuna o per fortuna) e che dopo non c'è niente, e quindi dovremmo "usare" la nostra vita il più possibile, ma se non abbiamo gioia, che vita è?

E quindi chiedo a voi, se siete felici, o quando siete felici, cosa vi ha reso "felici"?
Boh a me diverte vivere fondamentalmente, che sia parlare con un amico, giocare a qualcosa, guardare un film, ascoltare un video YT, leggere un libro, mi piacciono tante attività e quello mi alza l'umore, poi non so se si possa chiamare felicità, magari no, però non credo che si debba farla dipendere dall'avere una relazione, certamente può migliorare le cose ma se tutto dipende da quello la vita è vuota comunque. Serve altro per una vita piena e magari felice.
 
Allora facciamo un ipotesi impossibile, immaginate che vi propongano ricchezza infinita da oggi con l'unica clausola che non dovrai mai e poi mai toccare e avere interazioni con essere umani di qualsiasi sesso, neanche parlarci, fino alla morte, beh accetterete?
 
Allora facciamo un ipotesi impossibile, immaginate che vi propongano ricchezza infinita da oggi con l'unica clausola che non dovrai mai e poi mai toccare e avere interazioni con essere umani di qualsiasi sesso, neanche parlarci, fino alla morte, beh accetterete?
NO.
 
Ciao a tutti, scrivo dopo un po di riflessione tra me e me.

Penso che per un incel come me, che non è mai iniziata, non ci sarà mai un "inizio", e sarò "condannato" a vita, e mi sono chiesto: "che cosa mi da felicità?", "che cosa mi fa alzare dal letto?". Non penso di essere depresso, però queste domande attualmente rappresentano il mio pensiero.

Penso che per chi è incel la vita è più "brutta", rispetto a chi non lo è, che se vuole "felicità", deve fare molto di più. Un incel deve puntare al successo, alla ricchezza, o anche altri obbiettivi, ma mai piccoli, sempre grandi e che agli occhi della gente sia "grandioso",come se dovesse compensare quello che negli occhi delle persone non si vede perché è dentro di noi, e non fuori come la bellezza estetica. (magari sono l'unico incel che la pensa così eh)

Ma un incel, che quindi per avere "felicità", deve fare di più, molto di più, che reale motivazioni ha nel fare veramente "di più"? Sempre detto che magari non ci sarà mai questa felicità nella sua vita.

Io son sempre al contrario al suicidio, perché penso che di vita ne abbiamo soltanto una (non so per sfortuna o per fortuna) e che dopo non c'è niente, e quindi dovremmo "usare" la nostra vita il più possibile, ma se non abbiamo gioia, che vita è?

E quindi chiedo a voi, se siete felici, o quando siete felici, cosa vi ha reso "felici"?
Cosa può dare felicità nella vita di un incel? La risposta è nulla perché il problema dell’incel è che non gli piace nulla (anche se l’incel spesso crede di non essere felice perché non è chad o perché non ha donne o perché non ha soldi o perché non è bello, se un giorno diventasse davvero bello ricco chad e con donne non sarebbe felice ugualmente)
 
definizione di incel: colui che nonostante gli sforzi non riesce ad avere una relazione con una donna

tu confondi sempre gli incel coi perdenti o gli sfigati,come dicevamo una volta
 
Penso che per un incel come me, che non è mai iniziata, non ci sarà mai un "inizio", e sarò "condannato" a vita, e mi sono chiesto: "che cosa mi da felicità?", "che cosa mi fa alzare dal letto?". Non penso di essere depresso, però queste domande attualmente rappresentano il mio pensiero.

E' qui che sbagli. Tra un po' inizierà la tua parabola discendente fatta di psicologi, psichiatri e psicofarmaci.
 
Le passioni. Non sarà una soluzione che sostituirà una relazione d'amore, ma è un buon cope. Sostanzialmente tutto ciò che riesce a distrarti da quelle donne per cui sei invisibile è positivo.
 
Le passioni. Non sarà una soluzione che sostituirà una relazione d'amore, ma è un buon cope. Sostanzialmente tutto ciò che riesce a distrarti da quelle donne per cui sei invisibile è positivo.
E se di questa società non piace nulla? E se niente riesce a distrarre pienamente dalle donne, se non cose negative?
 
E se di questa società non piace nulla? E se niente riesce a distrarre pienamente dalle donne, se non cose negative?
non è possibile che non piaccia nulla anche perchè se la tua unica felicità è quella di avere una ragazza, fidati che la perderesti subito. Un uomo deve avere una direzione, se tu affidi la tua vita al fatto di starci insieme è meglio che la relazione non la cominci perchè finirebbe molto male. Le donne hanno bisogno di una direzione, le donne hanno bisogno di una leadership anche se dicono e si autoconvincono che non ne hanno bisogno, che sono forti, indipenti e tutte ke baggianate che si raccontano (quelle dicono così finiscono a 40 anni tutte single coi gatti a lamentarsi degli uomini). Quando sei tu che dipendi da loro ti lasciano non appena conoscono l'uomo forte che non necessariamente dev'essere l'alfa, ma almeno uno che ha una strada da seguire.
Dunque, è impossibile che tu non possa trovare rifugio nella musica, nel cinema, nei videogiochi, nello sport, nell'arte, negli animali, nella natura. Ti capisco, figurati, l'accoppiamento e la relazione è un.bisogno primario e quando manca il bisogno primario sembra la cosa più brutta del mondo, ma se non la hai qualcosa dovrai pur fare per non autodistruggerti.
Quindi esci, prova diverse cose e concentrati su ciò che ti intrattiene.
 
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Allora facciamo un ipotesi impossibile, immaginate che vi propongano ricchezza infinita da oggi con l'unica clausola che non dovrai mai e poi mai toccare e avere interazioni con essere umani di qualsiasi sesso, neanche parlarci, fino alla morte, beh accetterete?

Senza dubbio, mi accontenterei anche di essere un luminare di qualche disciplina.
 
Allora facciamo un ipotesi impossibile, immaginate che vi propongano ricchezza infinita da oggi con l'unica clausola che non dovrai mai e poi mai toccare e avere interazioni con essere umani di qualsiasi sesso, neanche parlarci, fino alla morte, beh accetterete?
Dove devo firmare?
 
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