Dedicarsi ad altro puo' davvero appagare del tutto in alcuni casi?

O la frustrazione bussa alla tua porta e chiede il conto?
Esatto, il sesso è un bisogno primario quindi se non viene soddisfatto puoi astenersi fino ad un certo punto oppure puoi distrarti con i cope hobby etc ... ma il cervello dopo un po' se ne accorge che stai tentando di fregarlo e la blackpill bussa ancora più forte.
Fin tanto che si è giovani c'è il fattore tempo: "c'è ancora tempo ti dici..." Ma poi il debito aumenta
 
Che ci sia sempre tempo è vero, ma alla fine di chi è la colpa se non nostra? Se so che ho qualcosa che non attrae le ragazze e dico che la figa è la mia priorità farò qualcosa per migliorare la mia situazione, no? Un piccolo cambiamento, se rimango sempre lo stesso cosa potrà mai cambiare? Niente, ma poi non dico di fare chissà che cosa.. basta andare in posti dove ci sono ragazze o donne ogni tanto.. non vuoi andare in un pub o in un locale? Ci sarà un cazzo di parchetto sfigato nel tuo paese, non è così difficile.
 
Che ci sia sempre tempo è vero, ma alla fine di chi è la colpa se non nostra? Se so che ho qualcosa che non attrae le ragazze e dico che la figa è la mia priorità farò qualcosa per migliorare la mia situazione, no? Un piccolo cambiamento, se rimango sempre lo stesso cosa potrà mai cambiare? Niente, ma poi non dico di fare chissà che cosa.. basta andare in posti dove ci sono ragazze o donne ogni tanto.. non vuoi andare in un pub o in un locale? Ci sarà un cazzo di parchetto sfigato nel tuo paese, non è così difficile.

Colpa di essere nati con un cranio carente, per la genetica di merda
 
Lamentarsi secondo me non fa altro che mettersi in testa quel pensiero. E una volta che si fissa nel cervello difficilmente riesci a toglierlo.
Questo è vero l'unica cosa è che è solo questione di tempo alla fine, tutti gli uomini che si identificano con se stessi non solo con gli altri un minimo eterosessuali prima o poi hanno il disiderio di essere desiderati dalle donne (gioco di parole, si) e di avere rapporti con loro.

Poi c'è anche da dire che ad una certa età è piu facile fare coping perché non si è più giovani ufficialmente, ma il non aver mai vissuto - o vissuto poco - ti segnerà sicuramente almeno in parte, purtroppo.
 
Secondo me sì, dedicarsi ad altro può appagare davvero molto, se non del tutto. Dipende molto dalla persona, dal momento della vita che sta attraversando e da ciò che sente di aver bisogno. Per esperienza personale, posso dire che i miei hobby hanno un ruolo fondamentale nel mio equilibrio. Mi permettono di avere giornate piene e stimolanti anche nel weekend o dopo il lavoro. Non li vivo come un semplice “passatempo”, ma come qualcosa che mi arricchisce, mi dà energia e mi fa sentire produttivo in modo diverso rispetto all’ambito professionale. Credo che quando un’attività ci coinvolge davvero, che sia sport, studio, creatività o qualsiasi altra passione, possa dare un senso di soddisfazione profondo. Non sostituisce necessariamente tutto il resto, ma può compensare, riequilibrare e in certi casi colmare dei vuoti. Ovviamente non esiste una risposta universale: per qualcuno può non bastare, per altri può diventare una fonte centrale di realizzazione. Personalmente, però, ho trovato nei miei interessi un modo concreto per sentirmi appagato e per vivere le mie giornate con maggiore pienezza.
 
O la frustrazione bussa alla tua porta e chiede il conto?
Secondo me se ti dedichi a qualsiasi attività costruttiva, dal lavoro su te stesso ad un hobby, un'arte, lo studio, la scrittura ecc. riesci a compensare le mancanze. Se ti dedichi solo a cose distruttive (droghe, alcol, odio seriale come vediamo qui) non vai da nessuna parte. Ci sono alcuni utenti di questo forum che per hobby fanno gli odiatori seriali e gli affossatori di ragazzi già in difficoltà, ma pur facendolo come cope rimangono depressi tristi e frustrati.
 
Indietro
Top