riguardo il diminuire nel numero di femminicidi, io penso che debba migliorare la comunicazione da ambo le parti:Ricordiamo che i femminicidi si aggirano su 100 all'anno quando gli uomini in Italia sono sui 30 milioni.
Parliamo di una percentuale minuscola di individui deviati capaci di atti estremi che non potremmo mai estirpare completamente. Purtroppo siamo tantissimi e tra questi ci sarà sempre la "mela marcia" di turno capace di queste atrocità.
Sicuramente non è un'emergenza in senso assoluto, ma è sicuramente un fenomeno non da ignorare perché su 300 omicidi (che è comunque uno dei più bassi in Europa) 1 su 3 sono femminicidi.
Solo perché non è alto a livello assoluto, non significa che non si può migliorare.
Certo è che probabilmente ci sono altri ambiti che potrebbero essere migliorati, come le morti su lavoro.
1) I maschi devono stare al loro posto, e qualora sbagliassero devono essere puniti.
2) Le ragazze non devono relazionarsi con ragazzi potenzialmente pericolosi. EH Pezzottato, ma anche il "bravo ragazzo" potrebbe commettere atrocità. Vero! Ma se una persona è poco raccomandabile fin dal primo impatto, allora le probabilità di essere aggredite saranno maggiori. E' tutto un diminuire o aumentare le probabilità di aggressioni.