Hemingway è il più tecnico lì in mezzo, assieme a carver
Carver ha scritto credo quasi solo libri di racconti brevi, che per produrli così minimal e tutto quanto, ha studiato tutta la vita per poi morire a 40 anni circa
Se ti piacciono i racconti brevi, compra "Vuoi stare zitta, per favore?", che è il suo primo testo e l'epitaffio per sua moglie, con cui a memoria credo da cui si sia poi separato
a parte king che sono gusti, gli altri da te citati sono romanzieri "seriali", per non essere offensivo che ci manca solo che si incazzino
Se devo snocciolarti titoli sciolti, c'è "Seta", di baricco, che è l'unico testo dove non fa le mosse ma scrive con sincero affetto
poi "Fanteria dello spazio", che come testo di guerra non vale quasi più niente, ma ha delle disanime interessanti sul mondo della politica di destra, e scritte bene al punto che non si capisce se la critica o semplicemente rimane nel mood del testo
Poi, vediamo. Battisti in "Un delinquente comune etc etc", che è l'unico testo decente che ha infilato e che risulta appassionante perché, alcune azioni criminali o di criminale quotidianità sono/sembrano palesemente autobiografiche
potrei continuare per un'ora
Quindi infine ti consiglio "I miserabili", che è stato scritto (?) credo nel 1700 e sembra un libro uscito ieri