Il malessere desiderato: ossicina o qualcos’altro?

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Foide ovviamente conferma la pillola: da tempo mi chiedo se il “malessere” di cui parlano sempre, che risponde quasi mai, sia semplicemente un uomo con elevato valore di mercato (belfaccino+bell’altezzina) mentre i bravi ragazzi siano i piergiorgini sul 6-/5.5 o se ci sono dei comportamenti che possono favorire nettamente la “malesserepercezione” anche in assenza magari di un L estremamente alto.

Cosa influisce nella beta percezione del “muh bravo ragazzo”, FWHR di 1.5, (dipende dalla bizigomatica), no tatuaggi, no display di comportamenti antisociali, troppa disponibilità, o per loro è una questione che si riduce meramente all’estetica (malessere=7+ non ovviamente disponibile, bravo ragazzo=sottosoglia, che anche con tutti i tatuaggi del mondo non compensa un L scadente che lo obbliga a dronare)
Però noi siamo cattivi a dire certe cose eh ricordatevelo sempre
 
e perché lo hanno fatto?
Incapacità prima di tutto.
Poi non vorrei scoprire che, come in UK, certe piste le considerino di meno per fare contente ideologie woke e femministe.
Potrei azzardare anche un plagio verso le due sorelle, da parte della madre...
 
Ho dato un'idea sbagliata di me, evidentemente. Io vengo da una famiglia di fascia media,nei segmenti alti della fascia media. Non una famiglia ricca,ma certamente non morta di fame(finché sono andato in vacanza con i miei lo facevo 3 volte l'anno in posti come capri o Madonna di Campiglio). Mi lavo. Faccio la doccia la mattina,poi però devo andare a lavoro. Semplicemente non mi faccio problemi quando esco da lavoro, anche se sono cosciente di non essere fresco come una rosa. L'alternativa sarebbe tornare a casa,ergo non avere una vita sociale. Sono estremamente istruito,so sciare,cavalcare e suonare il piano. Allenarmi per cosa di preciso? Sono vecchio per le olimpiadi. Il fatto che non vada in palestra non significa che passi il tempo a poltrire. Vado in bici, cammino per più di 10km al giorno(non ho la patente), gioco a calcetto e fino a 37 anni ho nuotato tutti i santi giorni d'estate. Mangio di tutto,ma senza eccessi. Ho una corporatura atletica,non pompata come se facessi pesi ovviamente,ma sono "asciutto". Ho vissuto in Spagna come un miserabile perché ho i miei demoni. I pochissimi soldi che avevo(mi sono trasferito da un giorno all'altro,senza programmare,non avevo risparmi avendo appena comprato un appartamento) li ho spesi i primissimi giorni, in droga, alcol e gioco d'azzardo. Questo mi ha portato, dopo mesi di condizioni abitative estreme, a non avercela proprio un abitazione. A quel punto,visto che di tornare a languire in una L'Aquila terremotata non avevo intenzione, ho dovuto trovare un modo per venirne fuori. Ho usato quello che avevo: la mia istruzione, i miei modelli culturali di riferimento, la mia capacità fisica di sopportare la fatica,le mie abilità sociali e il mio passaporto italiano. Ho cercato un lavoro, anche se ancora non parlavo la lingua bene e non ero mai entrato in una cucina, essendo italiano e con la carenza di personale non è stato difficile. Il lavoro era a 12 km da Siviglia, a turno spezzato. Alle 8 mi alzavo,mi facevo le 3 ore di scarpinata fino al ristorante e all'una di notte tornavo in città,dove dormivo in pronto soccorso in ospedale. Lavorare in un ristorante mi ha permesso di poter distogliere il denaro che guadagno dall'affitto del mio appartamento e pagarmi un letto in una specie di ostello,il più economico di tutta Spagna(10 euro a notte). In un posto come questo ci vivono 3 tipi di persone.
1 uomini allo sbando, generalmente spagnoli over 40, con un qualche tipo di rendita miserrima tipo pensioncina o aiuti statali
2 giovani,che vogliono andare in giro ma hanno pochi soldi. Si fermano solo qualche giorno. In maggioranza sono donne, molto più propense a viaggi di questo tipo
3 il personale. Questi posti vengono mandati avanti da "volontari", cioè ragazzi stranieri, che in cambio di 4 ore di lavoro mattutino hanno vitto e alloggio. Questo personale puoi dividerlo in 2 categorie. Gli europei, generalmente del Nord(molte culture del Nord sono più "socialiste" di noi,lavorare senza essere pagati è per loro meno disturbante di quanto lo sia per un italiano medio o un francese)e i latini.
Gli europei sono generalmente ragazze(fare la biancheria e pulire a terra restano ancora oggi compiti prettamente femminili) giovanissime,che soggiornano un mese e sono per carattere piuttosto "hippie", chiaramente non ci trovi la discotecara o la punk, che scelgono altre sistemazioni. Capisci che generalmente questo tipo di ragazze è attratta da uomini diversi da quelli che fanno l'aperitivo a Milano. A parità di aspetto preferiscono la zecca che gira l'Europa in roulotte con i capelli che gli arrivano al culo al ragazzo "da Tinder" vestito da maranza.
Le latine invece hanno obbiettivi diversi. Generalmente l'idea è quella di restare in Europa e questa è o un'esperienza esplorativa in vista di un futuro trasferimento o proprio la prima tappa di un trasferimento già in corso. Vorrei sottolineare che tra i latini non esistono incel, ci torneremo dopo, ma è una nozione importante. Questa tipo di donne soggiorna per periodi più lunghi, generalmente 6 mesi o un anno(la durata del visto).
In posti come questo il denaro in circolo è poco,i problemi tanti e lo spazio ridotto. Essere capace di socializare non è un'opzione, è l'unica possibilità di non impazzire. Io ho la capacità di farmi apprezzare sia dal muratore con il santino di Franco in tasca,che beve solo anice da 40% già dalle 6 di mattina e che vota estrema destra,sia dalla comunistella che sta a zonzo per l'Europa con i soldi di papino. Inoltre sono lo stereotipo dell'italiano "colto" per come viene immaginato da fuori: sterminata cultura classica, passione per l'arte e la storia. Uno che guarda sport "antichi"(ciclismo e prima che diventasse una pagliacciata formula 1), ascolta gente già morta da tempo(l'unico,dei 4 musicisti che ascolto, ad essere ancora vivo è Guccini), che non ha mai visto un video su YouTube,ma cita Dante a memoria.
In una discoteca queste cose non servono a niente,ma quando mangi tutti i giorni al tavolo con 30 persone poter raccontare di essere stato su un sottomarino o su un elicottero è più importante della tua acconciatura. Questo è stato il terreno di caccia più favorevole dove mi sono mosso in vita mia. Concorrenza 0 e caratteristiche che mi facevano risaltare molto rispetto al contesto. Il problema non era rimediare una donna. Quelli principali erano 2:
-evitare i conflitti (con gli uomini a cui interessava la tua stessa donna e tra 2 o più ragazze interessate a te)
-la logistica. Banalmente non c'era privacy,era difficile trovare un posto per appartarsi.
Ora vivo in un appartamento piccolissimo a Triana,uno dei quartieri più caratteristici e apprezzati di Siviglia, in uno splendido palazzo storico con giardino interno. La fauna media che popola gli altri appartamenti è composta da professionisti e imprenditori. I miei colleghi e il 90% degli italiani che conosco qui vive in case condivise e/o in culo al mondo insieme ai marocchini. Non chiamerei la mia una sistemazione da pezzente,pur facendo un lavoro umile e avendo sempre carenza di soldi(problema cronico nella mia vita, non perché sia un pezzente,ma perché spendo più di quello che guadagnano, qualsiasi sia la cifra. Ho già speso nel superfluo centinaia di k di euro). Non ho mai detto di scopare a manetta,ho sempre parlato di un BC compreso tra le 20 e le 30 unità(dipende dall'anno del messaggio). Chiaramente con alcune ho avuto relazioni di anni,con altre di un paio di notti.Contado che ho avuto le prime esperienze sessuali a 16 anni fa poco più di una donna diversa all'anno. Un numero magari sopra media nel Forum,ma non un numero alto in generale(ricordate il tizio che aveva passato volontariamente l'HIV a decine di donne? Non era mica Chad, tutt'altro). Puoi rinfacciarmi di aver detto di aver scopato bene(mai parlato di sole teen però eh),di avere scopato tanto non l'ho mai detto.
Trasferirsi tutti in Spagna non funzionerebbe. Io sto qui perché sto a mio agio, è casa mia. Ed ho la fortissima motivazione datami dai miei amici storici: vedere la loro vita già finita a 30 anni mi ha spaventato abbastanza da darmi la forza di affrontare le difficoltà della mia scelta. Anche avere Bartali o Nuvolari come idoli al posto di clavicular conta,quando devi affrontare la 3ª notte senza cibo nella sala d'aspetto di un pronto soccorso in un paese straniero. Tu hai una storia diversa. Non per forza la mia ricetta va bene per te. Magari staresti meglio in Giappone o in Senegal,ma non puoi saperlo con certezza finché li non ci versi qualche litro di sangue,sperma, sudore e lacrime. I miei numeri di BC si sono gonfiati in Spagna perché è piena di latine e di latini incel non ve n'è. Altrimenti avrei fatto numeri paragonabili a quelli che facevo in Italia,dove mica stavo a stecchetto. Chi vorresti trasferire? L'utente a cui scoccia anche un lavoro al comune "perché se so che al mercato vendono i mandarini buoni, mi scoccia non poterli comprare"? A lavoro 12 ore a turno spezzato?Quello che ha paura pure dei maranza? A me hanno puntato la pistola in testa 2 volte da quando sto qui. Quello che si preoccupa del mercurio nel tonno? Quello bullizzato a scuola? Esattamente chi dovrebbe trasferirsi in Spagna? Se ti piacciono i 50 gradi estivi,le droghe più disparate,le arene della corrida e i vecchi riti cristiani Siviglia è l'eldorado. Se vieni perché in Italia non scopi però ti conviene risparmiare e andare a troie. Sempre in Europa stai, per scopare di default, contando solo sullo status di italiano, devi andare a vivere in qualche cacatoio,ma cacatoio vero.
 
Era palese che c'entrasse la madre ma sono dovuti andare avanti coi cani molecolari, i vdf coi gommoni e poi alla fine gliel'ha praticamente detto il fidanzato maranzino di indagare la madre...
I casi di cronaca nera in Italia sono come serie TV, abbiamo ben due programmi in prima serata che ci aggiornano morbosamente su queste puttanate, devono portare avanti il drama, preferibilmente con protagonisti giovani e di bell'aspetto e che possibilmente culmini in un'esplosione di violenza senza senso (del vecchio con principio di alzheimer che si allontana da casa e viene ritrovato morto non frega un cazzo a nessuno), così Concetta si tiene occupata e sente quel brividino alla figa
 
non e' solo un fatto di ossa facciali ma anche di status criminale che fa bagnare le np
 
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