Un vestito giusto non ti risolve una retrusione, ma certo aiuta.
Guardate le donne come sono abili a "correggere" un culo grosso, una caviglia spessa, delle gambe storte, ecc. Giocando sul taglio dei pantaloni, grazie alla maggiore varietà di vestiario a loro disposizione.
Per noi non ci sono cose così macroscopiche, ma guardate come cade una maglietta scura tinta unita di pessima qualità, e come cade la stessa maglietta se è fatta come si deve
Non è un fatto di firmato/costoso, è una alchimia di come esalta/affossa il tuo fisico, di come lo sai portare, cosa comunica su tuo S, ecc.
L'aspetto "come porti in vestito" è sottovalutatissimo, per esempio, guardate un film ambientato in carcere, tutti hanno la stessa divisa, ma comunque i registi riescono comunicare attraverso dettagli il carattere del personaggio.
C'è poi il capitolo cafonate, di solito di chi vuole darsi un tono coi consigli della nonna. Tipo sbottonare l'ultimo bottone sulla manica della giacca per fare vedere che è costosa quindi i bottoni non sono lì per bellezza.
Solo che ormai pure la giacca in sintetico della Primark ha quei bottoni apribili quindi vedi gente che porta l'abito pagato 80€ coi saldi come uno spaventapasseri, e pure apre il bottone perché "fa chic", e fa una figura pessima con chiunque abbia una minima cognizione.
C'è il discorso saldi/outlet. La regola generale è che chi vende vestiti sa cosa sta facendo. Se un vestito è molto scontato, è perché la stagione successiva sarà inmettibile. Di solito succede con le mode molto particolari, un anno un tipo di scarpa è da Chad, l'anno dopo lo vedi ai piedi di chi le ha prese a poco, con effetto opposto allo sperato.
Oppure coi colori, il capo è in sconto 70% ma perché è tipo un pantalone viola.
Insomma, è un mondo, in sintesi, a parità di genetica magari non farà mai guadagnare 2 punti, ma sicuro non c'è limite a quanti ne può fare perdere