Farti venire il dubbio è più che lecito, spesso è venuto anche a me. Però se vai a spulciare un po' nei dati(perlopiù inconfutabili) vedrai che dal 1960 al 2000 la popolazione è più che raddoppiata e in altri 20 anni si sono aggiunti altri 3 miliardi di individui. Mi pare logico pensare che le risorse vadano a scarseggiare prima o poi seguendo questo andazzo, ma anche per una semplice questione matematica. Idem se guardi i livelli di CO2, che ai tempi dei dinosauri, sono stati anche più alti rispetto ad adesso (causa eruzioni vulcaniche molto più frequenti ecc.) il problema è che mai nella storia questi livelli sono aumentati così tanto in tempi relativamente brevi, quindi si presuppone (anche qua seguendo la semplice logica) che la causa sia antropologica. E senza tirare in ballo scienze o articoli, basta attingere alla propria esperienza: quando ero piccolo e andavo al mare d'estate l'acqua era sempre fresca/fredda, mentre negli ultimi anni era un brodo e nelle città al sole si raggiungevano tranquillamente i 50 gradi. Mi rimane quindi difficile pensare che sia solo una casualità. Poi potremmo incolpare il campo magnetico terrestre che si sta indebolendo e tutto quello che vuoi. Però prima di pensare "in grande" , guarderei nel piccolo: ad esempio agli innumerevoli condizionatori che prendono aria calda dagli edifici e la "risputano" verso l'esterno. Uffici dove d'estate vogliono il freddo a 18 gradi e in inverno il caldo a 25...e la lista potrebbe continuare praticamente all'infinito. Comunque per vedere quanto l'essere umano possa influenzare tutto ciò basta guardare "il grande smog di Londra".