inquinamento e tematiche globali

mulo 🍀

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vi è mai venuto il dubbio che le tematiche globali siano false?
o esagerate in modo da creare un clima di tensione/paura e far credere sempre che c e sempre scarsità e le risorse stiano x finire

cosi come la sovrapopolazione ecc

anche l inquinamento dei mari ecc.. esclusi gli incidenti di petroliere

secondo me non la raccontano giusta e esagerano davvero tante cose
 
Vivo a Siviglia. I gatti sono già cotti. Si prospetta un'estate "croccante". Il cambiamento climatico è lampante. I 30 gradi in centro Europa stanno lì a testimonianza. Il problema è però irrisolvibile, non si può fermare il processo,non in tempi "umani" per lo meno. Si è già alla fase in cui si dovrebbe lottare contro gli effetti,non interrogarsi sulle cause, l'esatto opposto di ciò che l'Europa sta facendo
 
Probabilmente il cambiamento climatico è tutto finto e creato ad arte per spingere qualche politica nasonica. Prima si parlava sempre di buco nell'ozono, poi di effetto serra, ora è il cambiamento climatico, fra 10 anni sarà un'altra cosa. Poi hanno fatto tremila previsioni di apocalisse tutte non avveratesi

Comunque io sono anarco-primitivista e/o antinatalista il che ridurrebbe la popolazione del 99%/100% e l'inquinamento del 99.9999%/100% quindi in ogni caso l'eventuale problema inquinamento sarebbe risolto
 
vi è mai venuto il dubbio che le tematiche globali siano false?
o esagerate in modo da creare un clima di tensione/paura e far credere sempre che c e sempre scarsità e le risorse stiano x finire

cosi come la sovrapopolazione ecc

anche l inquinamento dei mari ecc.. esclusi gli incidenti di petroliere

secondo me non la raccontano giusta e esagerano davvero tante cose
Farti venire il dubbio è più che lecito, spesso è venuto anche a me. Però se vai a spulciare un po' nei dati(perlopiù inconfutabili) vedrai che dal 1960 al 2000 la popolazione è più che raddoppiata e in altri 20 anni si sono aggiunti altri 3 miliardi di individui. Mi pare logico pensare che le risorse vadano a scarseggiare prima o poi seguendo questo andazzo, ma anche per una semplice questione matematica. Idem se guardi i livelli di CO2, che ai tempi dei dinosauri, sono stati anche più alti rispetto ad adesso (causa eruzioni vulcaniche molto più frequenti ecc.) il problema è che mai nella storia questi livelli sono aumentati così tanto in tempi relativamente brevi, quindi si presuppone (anche qua seguendo la semplice logica) che la causa sia antropologica. E senza tirare in ballo scienze o articoli, basta attingere alla propria esperienza: quando ero piccolo e andavo al mare d'estate l'acqua era sempre fresca/fredda, mentre negli ultimi anni era un brodo e nelle città al sole si raggiungevano tranquillamente i 50 gradi. Mi rimane quindi difficile pensare che sia solo una casualità. Poi potremmo incolpare il campo magnetico terrestre che si sta indebolendo e tutto quello che vuoi. Però prima di pensare "in grande" , guarderei nel piccolo: ad esempio agli innumerevoli condizionatori che prendono aria calda dagli edifici e la "risputano" verso l'esterno. Uffici dove d'estate vogliono il freddo a 18 gradi e in inverno il caldo a 25...e la lista potrebbe continuare praticamente all'infinito. Comunque per vedere quanto l'essere umano possa influenzare tutto ciò basta guardare "il grande smog di Londra".
 
Farti venire il dubbio è più che lecito, spesso è venuto anche a me. Però se vai a spulciare un po' nei dati(perlopiù inconfutabili) vedrai che dal 1960 al 2000 la popolazione è più che raddoppiata e in altri 20 anni si sono aggiunti altri 3 miliardi di individui. Mi pare logico pensare che le risorse vadano a scarseggiare prima o poi seguendo questo andazzo, ma anche per una semplice questione matematica. Idem se guardi i livelli di CO2, che ai tempi dei dinosauri, sono stati anche più alti rispetto ad adesso (causa eruzioni vulcaniche molto più frequenti ecc.) il problema è che mai nella storia questi livelli sono aumentati così tanto in tempi relativamente brevi, quindi si presuppone (anche qua seguendo la semplice logica) che la causa sia antropologica. E senza tirare in ballo scienze o articoli, basta attingere alla propria esperienza: quando ero piccolo e andavo al mare d'estate l'acqua era sempre fresca/fredda, mentre negli ultimi anni era un brodo e nelle città al sole si raggiungevano tranquillamente i 50 gradi. Mi rimane quindi difficile pensare che sia solo una casualità. Poi potremmo incolpare il campo magnetico terrestre che si sta indebolendo e tutto quello che vuoi. Però prima di pensare "in grande" , guarderei nel piccolo: ad esempio agli innumerevoli condizionatori che prendono aria calda dagli edifici e la "risputano" verso l'esterno. Uffici dove d'estate vogliono il freddo a 18 gradi e in inverno il caldo a 25...e la lista potrebbe continuare praticamente all'infinito. Comunque per vedere quanto l'essere umano possa influenzare tutto ciò basta guardare "il grande smog di Londra".
Il fenomeno è ormai inarrestabile. Anche se riducessimo a zero le emissioni (dove poi? Pensi che Cina e India collaborerebbero?) ci vorrebbero decenni a vedere qualche piccolo risultato. Bisognerebbe iniziare a pensare a come "parare il colpo". L'ipotesi di non prenderlo,il colpo,non è più sul tavolo.
 
Il fenomeno è ormai inarrestabile. Anche se riducessimo a zero le emissioni (dove poi? Pensi che Cina e India collaborerebbero?) ci vorrebbero decenni a vedere qualche piccolo risultato. Bisognerebbe iniziare a pensare a come "parare il colpo". L'ipotesi di non prenderlo,il colpo,non è più sul tavolo.
Verissimo, però cosa fare altrimenti? È chiaro che non sono ritmi produttivi sostenibili per la terra quella attuali. Avoglia a esplorazione spaziale e compagnia bella, altri pianeti con condizioni favorevoli alla vita umana attualmente non ce ne sono (o quanto meno, non raggiungibili in tempi umani, con le tecnologie attuali, soprattutto dopo che si saranno esaurite le terre rare). Se non sanno rispondere a questo quesito i "grandi cervelli", figurati quanto possono essere rilevanti/utili le mie opinioni... Al massimo possiamo discutere se quanto sta succedendo sulla terra(che ripeto per lo sviluppo della vita è un pianeta più unico che raro) sia più o meno soggetto alle leggi universali, della serie: è andata così perché doveva andare così. Ma a quel punto diventano mere congetture fantascientifiche probabilmente
 
Verissimo, però cosa fare altrimenti? È chiaro che non sono ritmi produttivi sostenibili per la terra quella attuali. Avoglia a esplorazione spaziale e compagnia bella, altri pianeti con condizioni favorevoli alla vita umana attualmente non ce ne sono (o quanto meno, non raggiungibili in tempi umani, con le tecnologie attuali, soprattutto dopo che si saranno esaurite le terre rare). Se non sanno rispondere a questo quesito i "grandi cervelli", figurati quanto possono essere rilevanti/utili le mie opinioni... Al massimo possiamo discutere se quanto sta succedendo sulla terra(che ripeto per lo sviluppo della vita è un pianeta più unico che raro) sia più o meno soggetto alle leggi universali, della serie: è andata così perché doveva andare così. Ma a quel punto diventano mere congetture fantascientifiche probabilmente
Prepararsi al cetriolo in arrivo e lubrificare accuratamente l'ano. Fare macchine elettriche pesanti come navi da guerra,costose come un F35, e delicate come uno Swarovski non mi sembra la situazione ottimale, specie se la ricetta è la stessa per Oslo e Siviglia. Cominciare ad assumere coscienza che un fiume straripa una pioggia si l'altra pure( magari scavando canali che assicurano un margine di sicurezza), avere una politica seria per governare l'ondata migratoria che scatenerà il cambiamento, cercare di non imporre politiche ideologiche e autolesioniste, sarebbe un modo per cominciare. Mica pretendo di risolvere il problema qua sopra. Fa più caldo di prima,e tutto fa pensare che farà più caldo in futuro. Dato che a Dio non credo mi sembra ora di iniziare a cercare un mondo di adattarsi, piuttosto che uno per cambiare l'ineluttabile
 
I problemi, pur se reali, quando hanno una forte copertura mediatica, pubblica, vengono utilizzati dalle classi dominanti per giustificare quello che vogliono imporre, in particolare il controllo digitale, la censura, le città intelligenti, iper-regolazione ecc. Da ciò ne discende talvolta una narrazione distorta delle cause, diretta a "responsabilizzare" il cittadino, dalla cui condotta discenderebbe la risoluzione dei problemi.
 
Molte sono false, per comprenderle e comprendere anche solo la ricerca serve un livello di istruzione abbastanza alto, cosa che le masse non hanno.
 
Metà vere metà balle il clima è volutamente manipolato con la geoingegneria per i motivi noti, ma tantissimi ridono quando se ne parla e danno del pazzo.
C'è la natura che ci mette il suo ma più che altro è l'uomo.
Vogliono metterci ansia e maggiori problemi non si può negarlo, ma serve anche per farci svegliare a fare qualcosa per tappare il problema.
 
Prepararsi al cetriolo in arrivo e lubrificare accuratamente l'ano. Fare macchine elettriche pesanti come navi da guerra,costose come un F35, e delicate come uno Swarovski non mi sembra la situazione ottimale, specie se la ricetta è la stessa per Oslo e Siviglia. Cominciare ad assumere coscienza che un fiume straripa una pioggia si l'altra pure( magari scavando canali che assicurano un margine di sicurezza), avere una politica seria per governare l'ondata migratoria che scatenerà il cambiamento, cercare di non imporre politiche ideologiche e autolesioniste, sarebbe un modo per cominciare. Mica pretendo di risolvere il problema qua sopra. Fa più caldo di prima,e tutto fa pensare che farà più caldo in futuro. Dato che a Dio non credo mi sembra ora di iniziare a cercare un mondo di adattarsi, piuttosto che uno per cambiare l'ineluttabile
Chiaro, anche le auto elettriche servono al giusto, è più una trovata di business (visto che va di moda il "Green") finché quell' elettricità che le alimenta viene comunque creata da combustibili fossili e soltanto in parte da fonti rinnovabili. In fin dei conti si potrebbe attenuare il fenomeno (eliminare ogni tipo di inquinamento sarebbe praticamente impossibile) e prendere diverse contromisure. Il semplice motivo per cui non è stato fatto, quando già si sapeva che era il caso di cambiare rotta, e per cui tutt'oggi viene fatto poco a riguardo, è perché fondamentalmente ciò non porta introiti economici e benefici di alcun tipo per il singolo individuo che pensa solo a monetizzare. Quindi il problema viene semplicemente ignorato perché non frega niente a nessuno. Però poi sono tutti a lamentarsi quando c'è troppo caldo.
 
I mari e gli oceani della Terra contengono circa:


🌊 1,332 miliardi di chilometri cubi (km³) di acqua.


Convertendoli in litri:


  • 1 km³ = 1.000.000.000.000 litri (1 trilione di litri)
  • 1,332 miliardi km³ = circa 1,332 × 10²¹ litri

Cioè:


1.332.000.000.000.000.000.000 litri

dovete spiegarmi come è possibile che i pesci negli oceani vengano avvelenati dal mercurio
la quantità di acqua è talmente immensa che è quasi impossibile avvelenare tutti i mari pure con incidenti petroliferi o mandando barche h24 e 7 giorni su 7

sempre se questi dati siano corretti. xk potrebbero essere molti ma molti di piu
 
parliamo della sovrapopolazione.. ci sono interi continenti deserti
le aree al limite del deserto che sia freddo o caldo sono immense. ci sono centinaia se non migliaia di km completamente vuoti sulla terra

in che modo c'è una sovrapopolazione? se il 90% della terra è vuoto..?
 
parliamo della sovrapopolazione.. ci sono interi continenti deserti
le aree al limite del deserto che sia freddo o caldo sono immense. ci sono centinaia se non migliaia di km completamente vuoti sulla terra

in che modo c'è una sovrapopolazione? se il 90% della terra è vuoto..?
magari certe zone sono vuote perché inospitali o perché a qualche magnate non è venuto ancora in mente di investirci denaro.
 
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