Concordo pienamente, ma vorrei aggiungere la mia esperienza.5 - VESTIARIO E STILE + BONUS SCARPE RIALZANTI
Passiamo a quello che forse è, in assoluto, il più importante dei miglioramenti che potete fare subito, qui ed ora, senza alcuno sforzo o particolare impegno (ma solo avendo un po’ di buon gusto, pazienza e qualcosa da spendere).
Ci tengo subito a precisare che: per vestirsi bene non serve spendere tanti soldi.
Nonché: Spendere un sacco di soldi per una tuta o una maglietta di merda con un logo orrendo “di lusso” non significa vestirsi bene o essere attraenti / essere al massimo delle vostre possibilità.
Lo stile nel vestire è un argomento abbastanza ampio che cercherò qui di trattare per sommi capi (scusate il gioco di parole) e anche con un pratico esempio illustrato.
Per approfondimenti, vi rimando a due canali YouTube che io seguo con vivo interesse:
1. - DOUGLAS MORTIMER (canale italiano): https://www.youtube.com/@DouglasMortimer74
2. - GENTLEMAN’s GAZETTE (canale in inglese): https://www.youtube.com/@gentlemansgazette
Vi sono ulteriori canali di stile maschile che seguo con interesse, ma questi due vi daranno già il panorama completo di ciò che serve a noi.
Pillola: è preferibile un look costituito da una semplice camicia bianca pulita e stirata, un pantalone blu Navy (no assolutamente ai jeans) e una scarpa elegante color testa di moro tutti di fascia economica media/mediobassa (purché da voi vestiti perfettamente, magari perfezionati per pochi euro da un sarto cinese sulle vostre misure) ad un look fatto di magliette varie, pantaloni, scarpe da tennis sporche e orrendi berretti di Gucci da 300€ ciascuno.
Ribadisco perciò l’importanza di vestire abiti che siano “cuciti su misura” per voi (leggasi: portati dal sarto cinese per pochi euro, non potete saltare questo passaggio).
Personalmente odio i jeans, che ho eliminato definitivamente dal mio guardaroba. Se proprio vi piace solamente il blu, utilizzate un pantalone blu, in tessuti diversi dal denim (jeans per intenderci).
Consiglio di eliminare definitivamente anche le sneakers e scarpe sportive (se non per quando andate in palestra o a correre). Ripeto, è preferibile una scarpa elegante e sempre pulita (no a polvere e macchie) rispetto a una scarpa di Gucci orripilante e tutta colorata da 500€ (sia chiaro, non ce l’ho con Gucci, è giusto per capirci).
Non è obbligatorio indossare sempre la cravatta, io personalmente la uso raramente, ma indosso sempre camicia (preferibilmente bianca o celeste, no colorini vari, sempre ben stirata) con una giacca o un gilet sopra (personalmente, preferisco il gilet coi bottoni al maglione, ma qui dipende un po’ dai vostri gusti).
NO ASSOLUTO a tute, magliette colorate/sgargianti, jeans e pantaloni “strappati” (sembrate dei barboni, ve lo dico). No tassativo a orecchini, collanine, braccialetti vari. Come uomini potete (dovete) indossare solamente un bell’orologio, possibilmente da taschino se siete in abito, altrimenti da polso. Se non avete un bell’orologio e non potete comprarne uno, meglio non indossare nulla piuttosto che indossare un poverissimo e tristissimo vecchio Casio antifiga.
Se vi piace la giacca, consiglio di abbinare sempre una pochette per dare quel qualcosa in più che il 90% degli uomini sfigati lì fuori non metterà mai (la pochette non è la borsetta da donna, ma il “fazzoletto” da uomo per giacca). Se indossate una cravatta, ricordate che pochette e cravatta DEVONO avere colori e disegni diversi. No assoluto a set identici come questo: https://www.amazon.it/dp/B078ZCWB76/ref=twister_B0CKQTXNLY?_encoding=UTF8&th=1
NO ASSOLUTO a calze corte/fantasmini. La calza da uomo è la calza lunga sino al ginocchio in filo di scozia. Punto. Buttate tranquillamente tutte le altre calze del vostro guardaroba. Con le calze, potete un po’ giocare con colori e trame, senza scadere in cose orripilanti naturalmente. Non serve che sia per forza monocromatica.
Infine e per completezza, allego due distinte immagini (generate con AI, nessun vero essere umano è allegato a questa discussione) dello stesso “uomo” ma vestito in modo elegante e in modo sciatto, per poter valutare da soli quanto il solo abbigliamento faccia la differenza. In conclusione, non dovrete mai più vestirvi come quello in tuta, ma solo come quello in camicia e gilet.
Visualizza allegato 17783
Visualizza allegato 17782
SULLE SCARPE RIALZANTI
Chiarisco subito che utilizzare delle scarpe rialzanti di qualità (Guido Maggi per il top assoluto, Mario Bertulli per ottimo rapporto qualità/prezzo) è l’unico modo consigliabile per aumentare la vostra altezza in modo discreto, invisibile, immediato, efficace.
A mio avviso, il rialzo “perfetto” non dovrebbe superare i 6cm, ma se la vostra altezza è inferiore ai 170cm (dunque già se siete 1.69cm) dovrete necessariamente puntare a un rialzo di 8cm.
Questo rialzo non modificherà sensibilmente le vostre proporzioni e, se acquistate dai marchi indicati, sarà comunque assolutamente invisibile. Risulterà solamente leggermente scomodo all’inizio e dovrete “reimparare” a camminare, ma in pochi giorni/settimane il disagio iniziale sarà passato.
Con un rialzo di 6cm invece non c’è praticamente nessuna controindicazione, dunque non c’è alcuna scusa plausibile per non comprarle e utilizzarle.
Non è mia intenzione approfondire ulteriormente qui il lato psicologico interiore e/o di percezione dall’esterno. Se non vi fidate: cazzi vostri, usate ciò che vi pare.
Cordialmente
...continua...
Uso scarpe rialzanti regolarmente da ormai 2 anni e confermo che il rialzo tra i 6 e gli 8 cm è il compromesso ideale tra estetica e comfort.
Personalmente ho provato diverse marche e, sebbene Guido Maggi sia un riferimento per il lusso, trovo che Chamaripa sia un'opzione decisamente più afforable senza rinunciare alla qualità. Le porto quotidianamente e la durata nel tempo è ottima, così come la discrezione del rialzo.
Per chi vuole iniziare o cerca un ottimo rapporto qualità/prezzo, è una scelta che mi sento di consigliare vivamente.