Buonasera a tutti. Ho visto spesso su internet discussioni sul rapporto tra le donne e la musica, soprattutto in negativo. Ossia, alcuni sostengono che le donne, per ragioni puramente biologiche, non siano in grado di apprezzare musica con una struttura meno lineare rispetto a, chessò, le nenie di Taylor Swift. Questo verrebbe sostenuto dalla maggiore presenza maschile in certi ambienti musicali (ad esempio, nel jazz e nel metal).
Cosa ne pensate?
Inoltre, quanto tenete conto dei gusti musicali nell'approcciare una ragazza?
Partiamo dalla base della tua domanda, qual'è il reale contributo artistico delle donne nella cultura?
Poco e niente in confronto agli uomini.
Com'è possibile che in ogni paese del mondo, donne grandi letterate, musiciste e artiste in generale non siano la norma ma un ampia eccezione?
La risposta é complessa, non producono arte non perché le donne siano meno intelligente degli uomini, o meno in gamba. Ma perché non ne sentono il bisogno, forse? Parlando di un ambito che penso di conoscere bene.: I più grandi scrittori del pianeta terra hanno scritto le loro opere per fuggire dalla loro miserevole esistenza, Bulgakov era un oppiomane, Dostoevsky aveva un milioni di vizzi, D'Annunzio e Leopardi? Altri disperati. Più non vivi e più fai arte. Perché l'arte trascende la realtà.
E' la disperazione a muovere l'arte.
Lautrec il pittore del dipinto che ho brutalmente reso il mio avatar, é un altro povero diavolo, nano, ricco e brutto come la morte.
Non so darti la risposta del perché le donne non producano arte e cultura, ma é un dato di fatto. La mia ipotesi é che sia perché sono avvantaggiate nella società da sempre, una donna finché ha valore riproduttivo ha un potere sociale enorme. Un uomo no, un uomo é funzione di ciò che ha e può dare.
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Facendo tanta vita sociale, posso dire che le persone le "capisco" appena le vedo o dopo 2 minuti di chiacchierata, normalmente non mi sbaglio. I gusti musicali mi sono irrilevanti.