Non sto riuscendo piu ad aprirmi.

Danny.Trejo

Member
Redpillato
Nonostante i miei malus estetici, nella vita , quando ho adocchiato situazioni non pericolose, o troppo disagevoli, mi sono sempre buttato ed esposto per provare, magari uscite con delle ragazze o situazioni dove cera possibilità di fare conoscenza, insomma non mi "ritiravo" quasi mai.

Negli ultimi mesi, mi sta succedendo che sto perdendo coraggio o forza, quando qualche amico mi propone di uscire in 4 non so.. oppure in un gruppo anche un po piu dispersivo ma dove si capisce che ce l intento della conoscenza reciproca, mi ritiro, iniziano a venirmi duemila paranoie, complice un po il mio lato estetico e forse una stanchezza accumulata negli anni dei rifiuti, e qualche problemino fisico, tendo a rifiutare, una settimana fa ad esempio un mio amico mi ha proposto di vederci a casa sua con 2 ragazze, alla fine non ci sono andato, la sensazione e la seguente, iniziano a venirmi paure, di sentirmi a disagio, delle varie situazioni sconvenevoli tipo che tutte e due parlano solo col mio amico dando attenzione solo a lui e io sto la cosi.. oppure che non so affrontare varie situazioni.
Il problema è oltre alla frustrazione di non tentare... che alla lunga la gente si inizia a chiedere il perchè ti comporti cosi magari iniziano a pensare chissa che visto che sono quasi tutti bluepillati e non capiscono. Un po per mio malessere un po per come rapportarmi con gli altri a proposito non so piu come gestire questa situazione
 
il lato estetico è fondamentale, ma credo che tante volte ci condiziona anche negli atteggiamenti. Penso che la cosa migliore sia puntare ad essere la migliore versione di se e fregarsene del resto, buttarsi e come va va. Però non è sicuramente una cosa facile. Momenti di crisi sono normali, periodi di depressione però nella vita nessuno ti aiuta o ti rialzi da solo o accetti le cose cosi come stanno.
 
Idem, è ansia sociale, non è vero che i rifiuti rafforzano, alla lunga impattano sull'autostima.
La vita ti ha dato un feedback sul tuo valore nel mercato sessuale, ne sei sempre più consapevole.
Alla lunga inizierà il ritiro sociale, depressione etc... Poi ti diranno "eh ma se non esci non troverai nessuna bla bla bla".
 
Penso che la cosa migliore quando si passano questi momenti sarebbe quella di sparire e cambiare zona... Anche la zona dove sei cresciuto e hai avuto tutti i tuoi fallimenti ti condizioni perché è come un peso che ti porti dietro

Però qui torniamo al discorso che la libertà è più un idea che una pratica.. sei libero in base a quanti soldi hai nel portafoglio, non tutti possono essere lìberi di cambiare zona
 
Penso che la cosa migliore quando si passano questi momenti sarebbe quella di sparire e cambiare zona... Anche la zona dove sei cresciuto e hai avuto tutti i tuoi fallimenti ti condizioni perché è come un peso che ti porti dietro

Però qui torniamo al discorso che la libertà è più un idea che una pratica.. sei libero in base a quanti soldi hai nel portafoglio, non tutti possono essere lìberi di cambiare zona
E ci vogliono soprattutto gli appoggi in un altro posto di destinazione, altrimenti si va allo sbaraglio e si rischia pure di finire svuotati degli organi.
Se avessi l' opportinità di cambiare posto, di ambientarmi altrove, probabilmente riuscirei a rifarmi una vita, nessuno saprebbe il mio passato di sfigato. Qua dove abito, porto il peso della reputazione da sfigato, magari attenuato con l' età.
 
devi fare dei piccoli passi.
se andare a casa di un tua amico con due ragazze (e permettimi anche di dirti: che fortuna! non ti capiteranno spesso queste cose nella vita) , ti rende a disagio, c'è qualcosa che non va.
Dovrebbe essere una situazione che ti fa sentire un po' teso, ci sta, ma non tanto da non andare.

Lì è il momento in cui si manifesta una fobia, irrazionale.

Hai mai valutato un percorso psicoterapeutico? anche breve, magari non ti serve a un cazzo, però se ne trovi uno bravo, male non fa.

Io ho risolto anni fa con piccole dosi di xanx, il minimo indispensabile, quasi placebo.

Inizia con piccole situazioni che ti creano ansia
 
devi fare dei piccoli passi.
se andare a casa di un tua amico con due ragazze (e permettimi anche di dirti: che fortuna! non ti capiteranno spesso queste cose nella vita) , ti rende a disagio, c'è qualcosa che non va.
Dovrebbe essere una situazione che ti fa sentire un po' teso, ci sta, ma non tanto da non andare.

Lì è il momento in cui si manifesta una fobia, irrazionale.

Hai mai valutato un percorso psicoterapeutico? anche breve, magari non ti serve a un cazzo, però se ne trovi uno bravo, male non fa.

Io ho risolto anni fa con piccole dosi di xanx, il minimo indispensabile, quasi placebo.

Inizia con piccole situazioni che ti creano ansia
Il problema sono situazioni sconvenevoli che si creano spesso in questo tipo di contesti e che ultimamente sarà per stanchezza di accumulo non ho la forza di reggere, ad esempio il fatto che di solito accade che nel dialogare le donne spesso spostano l' attenzione da me e sentono sempre l altro , perché poi bello di me, in questo casoui e molto più carino di me, allora di crea quella situa dove lui parla e lo ascoltano con assiduità parlo io mi sentono 3 secondi e poi fisicamente si girano subito dopo con la faccia verso di lui mettendomi a disagio, oppure ancora peggio come spesso accade l altro inizia a flirtare con una delle due e fra me e ahrll altra non accade niente di niente Nemmeno in feeling verbale quindi poi si crea disagio fra me e lei perché rimaniamo lì così a romperci. Ecco ormai dopo anni di accumulo di certe cose é come se avessi costruito stanchezza ed e subentrata la paura di vivere certe cose quindi mi viene da ritirarmi
 
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