All' università se non sei brutto, le signorine ti cercano. Il primo anno che feci all' università , una facoltà piena di signorine, alla conclusione di quell' anno, si avvicinarono signorine per socializzare, non erano niente male fisicamente. Con 2 le cose erano avviate a razzo. Poi cambiai facoltà , dove signorine ve ne erano poche, tra l' altro di quelle seriose o snob. Però qualche occasione la ebbi pure lì, è che per un lungo periodo ero in una fase di MGTOW, così con una con cui potevo affondare diciamo, una tipa più grande ma bella, elegante, già lavorava nell' High-Tech, non andai a fondo quando invece avrei avuto ottime possibilità . Pensa che l' ultima giornata in cui la vidi, le diedi una visione di me da sfigato, lei, dopo, anziché diventare più fredda, si fece più espansiva, generosa nel darmi le indicazioni, toccandomi, dandomi pacche. E' che ero in fase di MGTOW e di fronte ad una ragazza molto in gamba mi vedevo inadeguato.(Come più volte scritto)
L'università per me era una rara oasi felice, un ambiente mediamente più tranquillo, inclusivo dove la mia passione verso lo studio creava un aggancio relazionale verso non pochi studenti, tra cui ragazze compagne.
Un'ambiente più mite rispetto a contesti più difficili dove ho avuto soddisfazioni in ambito di studio, e di inclusività (parlavo molto degli argomenti di esame quindi intrattenevo e mi vedevano come una guida).
Peccato che tramontato quel bel periodo è successo quanto raccontato nei threads precedenti.
Concordo che l' università sia un luogo più tranquillo per socializzare.
Se non ti scoccia fare volontariato, puoi andare là , come contesto morbido.