Sto di merda. Non faccio sesso da 4 anni (e da quando sono stato lasciato, 9 anni fa, nel momento più nero della mia vita in cui soffrivo di una forma di depressione con attacchi di panico e pensieri intrusivi, solo con escort). Non esco da mesi, se non per portare il cane a spasso o andare a fare corsa con mio fratello (anche lui nella mia stessa situazione). Faccio pubblicazioni e curatele editoriali, scrivo su riviste scientifiche e generaliste, ma il settore dell'editoria è saturo. Settimana scorsa mi sono rivolto come extrema ratio a Vittorio Feltri, parlandoci al telefono, per propormi come giornalista o correttore di bozze, ottenendo solo un nulla di fatto (si è lavato le mani dicendo che, con il curriculum che ho, fosse stato direttore ancora lui a Il Giornale mi avrebbe assunto, ma che non essendolo più ha "le mani legate"). A dicembre ho fatto un concorso nella P. A. risultando idoneo ma non vincitore: 119° su 5800 persone, con graduatorie a decorrenza di due anni. E per finire una tizia che mi ha pedinato da quest'estate, da quando ci siamo visti una sera a ballare in spiaggia, facendomi complimenti e riempiendomi di cuoricini ed emoticon su Instagram, mi ha trattato in modo freddo durante l'ultima chat e non mi segue più le storie da qualche giorno. So che potrebbero sembrare situazioni di poco conto per chi ha magari problemi più gravi, ma giunto a 36 anni (quest'anno 37) in questo modo, non vedo vie d'uscita.