Pensare di farla finita

Io è da più di 10 anni che penso al suicidio, purtroppo non ho coraggio di farlo del resto l'avrei già fatto, la paura di soffrire nell'atto mi sta fermando.
Tralasciando il lato sentimentale, non entrando nei dettagli, pure la mia situazione famigliare è una merda che mi sta rendendo la vita un inferno ed gli affitti sono, purtroppo, stratosferici che non mi permettono di starmene tranquillo per conto mio, è soprattutto per questo che penso al suicidio, più di tutte.
 
Io è da più di 10 anni che penso al suicidio, purtroppo non ho coraggio di farlo del resto l'avrei già fatto, la paura di soffrire nell'atto mi sta fermando.
Tralasciando il lato sentimentale, non entrando nei dettagli, pure la mia situazione famigliare è una merda che mi sta rendendo la vita un inferno ed gli affitti sono, purtroppo, stratosferici che non mi permettono di starmene tranquillo per conto mio, è soprattutto per questo che penso al suicidio, più di tutte.
ci pensai tempo fa a farla finita, ma tanto sara’ il corso degli anni a provvederci, la mancanza di affetto e’ un aspetto che c’e’ da sempre . la peggior cosa e’ stato essere usato e umiliato da quelle pochissime relazioni che ho avuto; purtroppo ho una situazione familiare non bellissima, voglio molto bene ai miei genitori, ma la mancanza di potermi permettere una casa e l’indipendenza forse e’ la cosa piu’ brutta, gli anni passano e diventano un macigno da reggere.
 
ci pensai tempo fa a farla finita, ma tanto sara’ il corso degli anni a provvederci, la mancanza di affetto e’ un aspetto che c’e’ da sempre . la peggior cosa e’ stato essere usato e umiliato da quelle pochissime relazioni che ho avuto; purtroppo ho una situazione familiare non bellissima, voglio molto bene ai miei genitori, ma la mancanza di potermi permettere una casa e l’indipendenza forse e’ la cosa piu’ brutta, gli anni passano e diventano un macigno da reggere.
L' indipendenza è un mito del mondo moderno, in quanto lavorando sei ... "dipendente", lavori alle dipendenze di qualcuno o qualcosa. Il vero lavoro indipendente era più fattibile nel mondo pre-industriale, specialmente nelle società di cacciatori raccoglitori.
Fatta questa correzione, sai, ci tengo a smontare i castelli di sabbia che il sistema ci ha trasmesso, la solitudine sessuale e sentimentale crescendo si fa più pesante e spegne l' entusiasmo per la vita.
 
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In questi giorni dopo recenti delusioni sia in ambito lavorativo (le sto tentando tutte ma non mi riesce di cavare un ragno dal buco) e sentimentali (ennesima illusione con una np risoltasi in una cocente delusione) sento una pulsione a farla finita una volta per tutte, poi penso ai miei cari, addirittura guardo gli occhi innocenti del mio cane e sento una stretta al cuore...
Penso che ci sia sempre una via di uscita che non sia per forza l’eliminarsi…io stavo pensando di partire per un paese lontano e lavorare lì.
Rifarsi una vita può essere nuovo carburante per andare avanti…capisco l’accasciamento che ti porta a svogliarti di qualunque cosa però proprio in quel momento bisogna reagire altrimenti si fa il gioco di coloro che hanno vinto alla lotteria genetica.
 
Penso che ci sia sempre una via di uscita che non sia per forza l’eliminarsi…io stavo pensando di partire per un paese lontano e lavorare lì.
Rifarsi una vita può essere nuovo carburante per andare avanti…capisco l’accasciamento che ti porta a svogliarti di qualunque cosa però proprio in quel momento bisogna reagire altrimenti si fa il gioco di coloro che hanno vinto alla lotteria genetica.
Sì, esatto. In questi giorni sto leggendo un libro di Yukio Mishima, si chiama Vita in vendita, ed è la storia di un aspirante suicida, il quale, provando a farsi fuori, non ci riesce (come invece riuscirà all'autore), e pertanto si dà a una vita vissuta all'estremo, sprezzante del pericolo, rischiando la morte ogni giorno. Ecco, sarebbe interessante poter fare qualcosa di simile.
 
Sì, esatto. In questi giorni sto leggendo un libro di Yukio Mishima, si chiama Vita in vendita, ed è la storia di un aspirante suicida, il quale, provando a farsi fuori, non ci riesce (come invece riuscirà all'autore), e pertanto si dà a una vita vissuta all'estremo, sprezzante del pericolo, rischiando la morte ogni giorno. Ecco, sarebbe interessante poter fare qualcosa di simile.
Sono visioni della vita che erano in voga ai tempi dei fascismi Europei e un pò nei decenni successivi, fino agli anni '70. Un vivere pericolosamente che diventa il cope supremo.
Nella società moderna, mancando quelli slanci ideali del novecento, il vivere pericolosamente si concretizza o facendo il teppista, il bandito, il survivalista, o arruolandosi in eserciti mercenari in Ucraina ecc.
 
ci pensai tempo fa a farla finita, ma tanto sara’ il corso degli anni a provvederci, la mancanza di affetto e’ un aspetto che c’e’ da sempre . la peggior cosa e’ stato essere usato e umiliato da quelle pochissime relazioni che ho avuto; purtroppo ho una situazione familiare non bellissima, voglio molto bene ai miei genitori, ma la mancanza di potermi permettere una casa e l’indipendenza forse e’ la cosa piu’ brutta, gli anni passano e diventano un macigno da reggere.
Purtroppo l'ascensore sociale è bloccato in Italia. Questo significa che se non sei benestante di famiglia, rimarrai relegato ad un lavoro di merda e sottopagato per gran parte della tua vita. Questo è un paese senza futuro tra femminismo, islamici e precarietà. Io voglio andarmene, sennò potrei seguire anch'io la strada del suicidio...
 
Nella società moderna, mancando quelli slanci ideali del novecento, il vivere pericolosamente si concretizza o facendo il teppista, il bandito, il survivalista, o arruolandosi in eserciti mercenari in Ucraina ecc.
in realtà c'è anche un altro modo di vivere pericolosamente...
 
Purtroppo l'ascensore sociale è bloccato in Italia. Questo significa che se non sei benestante di famiglia, rimarrai relegato ad un lavoro di merda e sottopagato per gran parte della tua vita. Questo è un paese senza futuro tra femminismo, islamici e precarietà. Io voglio andarmene, sennò potrei seguire anch'io la strada del suicidio...
la vita è il dono più importante che hai, non farti ammazzare dalla società , loro ti vogliono debole e vogliono portarti all anmichilimento, rialzati, esci di casa vai in mezzo alla natura, butta il tuo cazzo di telefono e foodmaxa( il cibo è vita anche a livello di umore), esci da questo schema malato che uccide i valori e le persone, non cadere nella loro trappola resisti e trova un modo per combatterli nel tuo piccolo, se le donne non ti desiderano amen, hai sempre l’amore di dio🙏🏻
 
la vita è il dono più importante che hai, non farti ammazzare dalla società , loro ti vogliono debole e vogliono portarti all anmichilimento, rialzati, esci di casa vai in mezzo alla natura, butta il tuo cazzo di telefono e foodmaxa( il cibo è vita anche a livello di umore), esci da questo schema malato che uccide i valori e le persone, non cadere nella loro trappola resisti e trova un modo per combatterli nel tuo piccolo, se le donne non ti desiderano amen, hai sempre l’amore di dio🙏🏻
Avevo letto "e uccidi varie persone" LOL
 
Io nella mia vita ho involontariamente monkmaxato e apatiamaxato, il risultato è che al suicidio non vi penso minimamente, ma non sono nemmeno depresso o particolarmente ansioso, sostanzialmente non me ne frega niente 😂

Un abbraccio a tutti quelli che stanno passando un periodo duro ❤️❤️
 
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