Ovviamente no.
Ho trovato interessante dare la colpa al tradito (e non solo al traditore): sono d'accordo in certi contesti, per quanto uno subisca un torto, è anche vero che chi si fa prendere per il culo in maniera evidente ha una fetta di colpa, specie se c'erano segnali molto evidenti di un tradimento o aver perdonato quest'ultimo.
Tuttavia trovo a livello proprio logico errato dire "è anche colpa del tradito" a prescindere.
È sempre lo stesso errore di dire l'essere umano funziona A e B, quando la mente umana ha molte più variabili e complessità di questo tipo, è un'argomentazione sulla carta convincente (specie anche parlandone a un gruppo) ma errata.
Penso che ci siano contesti in cui anche chi tradisce possa essere davvero bravo a nascondere la cosa: non è in realtà così difficile nascondere certe cose e costruire un'altra facciata e rendere quasi impossibile per l'altro, conoscere la reale natura, nascondere ogni segnale.
E questo non solo nel tradimento...
Inoltre non è detto sia sempre per "colpa" del tradito il tradimento stesso, come per esempio la negligenza(e in questo caso chi tradisce avrebbe comunque la fetta maggiore di colpa), ma anche perché magari trova qualcuno migliore di te (e ci sarà sempre che ti piaccia o meno, persino se sei chad, puoi fare quel che vuoi ma qualcuno ti supererà a prescindere) o per noia, anche senza un motivo valido: tradire per il gusto di farlo, danneggiare il prossimo anche se non hai motivi validi per farlo, non serve sempre una ragione.
Per cui non si può parlare a prescindere colpa del tradito stesso: la verità è che non viene mai promesso nulla, le persone, gli amici, le persone che ti "amano" non hanno mai firmato alcun contratto, tutto può succedere e non ti è dovuto nulla, anche fossi l'essere umano più impeccabile del pianeta.
Così è.