Diamine! Grazie della precisa e puntuale delucidazione. Approfondisco!In realtà, Gelo, la diffidenza verso Aldo Moro negli Stati Uniti non era limitata solo ai repubblicani o ai conservatori. Era più che altro una posizione diffusa negli ambienti politici e diplomatici americani dell’epoca, indipendentemente dal colore dell’amministrazione.
Il punto centrale era la Guerra fredda: l’idea che il Partito Comunista potesse entrare nell’area di governo di un paese NATO come l’Italia preoccupava molto Washington, sia sotto amministrazioni repubblicane sia sotto quelle democratiche.
Per questo la linea politica di Moro, che puntava a un progressivo coinvolgimento del PCI nel sistema di governo, veniva guardata con grande cautela e spesso con diffidenza negli Stati Uniti visti gli equilibri strategici del blocco occidentale in quel periodo.
