RIMOZIONE NP FORUM

sono assolutamente d’accordo. a volte vorrei essere nata maschio. tra ragazze c’è quasi sempre competizione, è inevitabile.
Prima di voler diventare maschio ti invito a leggere la storia di Norath Vincent, giornalista inglese che si finse uomo per qualche mese e che si suicidò per depressione, probabilmente per quello che provó, o forse perché lesbica, non lo so.


Ovviamente non provò il pacchetto completo, non ha avuto dei genitori che, essendo maschio, ti dicono che se non studi, se non fai soldi, se non ti realizzi nessuna ti vorrà, che se piangi ti vedranno come un fallito, che se non ti sposi sarai un fallito. Praticamente la facilità con cui la società ti reputa un fallito al minimo errore è disarmante.
Per una donna c'è sempre l'opzione : se sei fallita almeno ti trovi un marito che ti mantenga.
 
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vb la cosa positiva è che almeno gli hai dato quel pò di autostima per provarci con altre ragazze, hai salvato una vita dall'incellitudine
certo!! ora è super popolare e sta con una ragazza davvero carina. praticamente la nostra relazione gli ha regalato tantissima autostima, e la nostra rottura (per lui molto dolorosa) l’ha reso molto piu forte e “chad”. tra un po diventa uomo dell’anno. alla fine non mi importa se mi ha spalato merda addosso e trattato di merda per averlo lasciato, ora lui mi odia, ma sono sinceramente felice che ora stia bene e non soffra. l’unica cosa che mi fa incazzare è che sta mandando a puttane il suo futuro: è un ragazzo molto intelligente e sta mandando a puttane la scuola per fare il figo…
 
Prima di voler diventare maschio ti invito a leggere la storia di Norath Vincent, giornalista inglese che si finse uomo per qualche mese e che si suicidò per depressione, probabilmente per quello che provó, o forse perché lesbica, non lo so.


Ovviamente non provò il pacchetto completo, non ha avuto dei genitori che, essendo maschio, ti dicono che se non studi, se non fai soldi, se non ti realizzi nessuna ti vorrà, che se piangi ti vedranno come un fallito, che se non ti sposi sarai un fallito...
ti ringrazio, lo guarderò appena avrò tempo. comunque nei messaggi seguenti mi sono rimangiata quell’affermazione :)
 
Prima di voler diventare maschio ti invito a leggere la storia di Norath Vincent, giornalista inglese che si finse uomo per qualche mese e che si suicidò per depressione, probabilmente per quello che provó, o forse perché lesbica, non lo so.


Ovviamente non provò il pacchetto completo, non ha avuto dei genitori che, essendo maschio, ti dicono che se non studi, se non fai soldi, se non ti realizzi nessuna ti vorrà, che se piangi ti vedranno come un fallito, che se non ti sposi sarai un fallito. Praticamente la facilità con cui la società ti reputa un fallito al minimo errore è disarmante.
Per una donna c'è sempre l'opzione : se sei fallita almeno ti trovi un marito che ti mantenga.
Questa storia mi aveva colpito proprio per il trauma che ha subito questa persona in un periodo di tempo non minimamente paragonabile alla vita di un maschio nato maschio:
Nascere per combattere senza fermarsi. Al minimo errore è finito lo status e la carriera. Dare sempre motivazioni, se non ne hai sei un perdente. Le famiglie che non perdonano mai una scelta lavorativa o di vita. Un padre ti dà del fallito e sparisce. Ma la sorella troia sarà sempre la sua principessa. Non avere scusanti, perchè non lo dice la società. Lo dice il tuo io personale colmo di orgoglio...
Sono modi di vivere completamente differenti rispetto al genere femminile, il "successo" è per pochi e la "vita tranquilla" spesso è un traguardo arduo. Quando quella persona paragonava i bagni femminili a quelli maschili si denotava la totale differenza di approccio alla vita. "Le ragazze facevano amicizia nei bagni, si scambiavano i trucchi, si tenevano la testa a vicenda per vomitare". (Non erano esattamente queste le parole ma è per fa capire il concetto). "Mentre i ragazzi entravano con sguardo basso, silenziosi, senza dar conto a nessuno e con un epressione di malinconia".
 
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non lo so, con i miei coetanei non riesco proprio a relazionarmi, soprattutto con le ragazze. non mi sento superiore a loro, ma parlano di cose che non mi interessano e hanno interessi e valori molto diversi dai miei. so che molti di voi pensano che la donna che trova il tipo non possa capire la sofferenza che provano ragazzi brutti e senza esperienza, ma il motivo per cui ho iniziato presto a fare esperienze è perché era l’unico modo in cui mi sentivo apprezzata. in verità mi trovo piu a mio agio a parlare con i ragazzi, sono pochissime le ragazze con cui mi trovo bene perché mi sento sempre giudicata.
forse mi trovo meglio con loro perché sono piu diretti e onesti, e io preferisco cosi rispetto alla falsità e dolcezza esagerata (che comunque penso sia inevitabile tra ragazze ma non mi soffermo su questo).
però alla fine ho capito che i ragazzi con cui mi sono trovata bene avevano solo interesse a scoparmi, e me la sono fatta andare bene piuttosto che rimanere sola.
Wllsism io rivedo tantissimo la me adolescente in te, dici di non sentirti superiore ma invece è proprio così da quello che scrivi. Ti senti e sopratutto vuoi sentirti speciale e diversa; e ci sta eh, è normale alla tua età e lo capisco.
Penso sia un modo per distaccarsi da qualcosa che fa sentire profondamente a disagio e uscirne in qualche modo "vincitori" anche se socialmente si è sconfitti.
Anche io prediligevo le amicizie maschili, erano apparentemente molto più " facili" perchè sentivo di piacere e di venire accettata semplicemente per il fatto di avere la figa, con le donne invece non mi sentivo a mio agio e mi giustificavo esattamente con le tue stesse parole. Crescendo poi mi sono resa conto di quanto il problema con le donne partisse in primis da me, ero io la prima a partire prevenuta, mi sentivo giudicata a prescindere e avevo veramente tanta difficoltà nel dialogo alla pari sopratutto se percepivo la ragazza in questione " più" di me in qualche aspetto.
Non so se sia il tuo caso, potresti aver avuto solo tanta sfiga, però cerca di vedere anche la cosa da un altro punto di vista perchè molte donne sono persone interessanti dietro la facciata sociale.
Cmq sei ancora piccola, crescendo sono sicura che cambierai visione delle cose
 
Wllsism io rivedo tantissimo la me adolescente in te, dici di non sentirti superiore ma invece è proprio così da quello che scrivi. Ti senti e sopratutto vuoi sentirti speciale e diversa; e ci sta eh, è normale alla tua età e lo capisco.
Penso sia un modo per distaccarsi da qualcosa che fa sentire profondamente a disagio e uscirne in qualche modo "vincitori" anche se socialmente si è sconfitti.
Anche io prediligevo le amicizie maschili, erano apparentemente molto più " facili" perchè sentivo di piacere e di venire accettata semplicemente per il fatto di avere la figa, con le donne invece non mi sentivo a mio agio e mi giustificavo esattamente con le tue stesse parole. Crescendo poi mi sono resa conto di quanto il problema con le donne partisse in primis da me, ero io la prima a partire prevenuta, mi sentivo giudicata a prescindere e avevo veramente tanta difficoltà nel dialogo alla pari sopratutto se percepivo la ragazza in questione " più" di me in qualche aspetto.
Non so se sia il tuo caso, potresti aver avuto solo tanta sfiga, però cerca di vedere anche la cosa da un altro punto di vista perchè molte donne sono persone interessanti dietro la facciata sociale.
Cmq sei ancora piccola, crescendo sono sicura che cambierai visione delle cose
si hai ragione, forse inconsciamente mi sento superiore a loro, ma preferirei non essere diversa da loro per poter riuscire a integrarmi meglio. con “loro” poi intendo le mie compagne di scuola, non tutte le donne chiaramente. poi vivo in un paesino quindi non ho sicuramente fatto esperienza di ogni tipo di persona.

per quando riguarda le amicizie maschili, io di vere non ne ho quasi mai avute. quando dico che mi trovo meglio con i ragazzi intendo che effettivamente con i ragazzi (non tutti chiaramente), mi trovo piu a mio agio rispetto che con le ragazze perché la maggior parte di quelle che conosco hanno proprio un modo di relazionarsi diverso dal mio e quando vedo le dinamiche tra due amici maschi vorrei che fosse anche cosi per me.

forse ti sei fatta di me l’idea di essere una ragazza circondata di amici maschi, ma non è assolutamente cosi. anzi, con i ragazzi con cui parlo non ho tanto un rapporto amichevole e giocoso, ma abbastanza distaccato e freddo, perché non voglio apparire interessata a quello che hanno tra le gambe e se si approcciano in modo flirtoso mi allontano.
quello che cerco è un amicizia come quella tra ragazzi, possibilmente anche con ragazze.
infatti un amica cosi la ho: ci vediamo poco ma siamo sempre molto unite e parliamo di cose profonde ma anche di cazzate da ragazze. quello che ho con lei è cio che si avvicina di piu al mio prototipo di amicizia (che sia con uomini o donne), pero di ragazze come lei non ne trovo proprio.
mi è successo invece piu spesso di trovare questo tipo di persone in ragazzi, ma anche qui pochi, ma questo non significa che io giudichi a partire dal sesso ovviamente.
ci sono ragazzi con cui non mi trovo proprio come ce ne sono di ragazze.
pero in qualche modo ho molta piu paura del giudizio delle ragazze rispetto a quello dei ragazzi, forse perché se un ragazzo rifiuta la mia amicizia tipicamente me lo dice esplicitamente o me lo fa capire, invece una ragazza solitamente non lo direbbe e mi farei un sacco di pippe mentali

scusa ma sto facendo dei viaggi mentali, probabilmente ho detto anche cose senza senso e incoerenti..
 
si hai ragione, forse inconsciamente mi sento superiore a loro, ma preferirei non essere diversa da loro per poter riuscire a integrarmi meglio. con “loro” poi intendo le mie compagne di scuola, non tutte le donne chiaramente. poi vivo in un paesino quindi non ho sicuramente fatto esperienza di ogni tipo di persona.

per quando riguarda le amicizie maschili, io di vere non ne ho quasi mai avute. quando dico che mi trovo meglio con i ragazzi intendo che effettivamente con i ragazzi (non tutti chiaramente), mi trovo piu a mio agio rispetto che con le ragazze perché la maggior parte di quelle che conosco hanno proprio un modo di relazionarsi diverso dal mio e quando vedo le dinamiche tra due amici maschi vorrei che fosse anche cosi per me.

forse ti sei fatta di me l’idea di essere una ragazza circondata di amici maschi, ma non è assolutamente cosi. anzi, con i ragazzi con cui parlo non ho tanto un rapporto amichevole e giocoso, ma abbastanza distaccato e freddo, perché non voglio apparire interessata a quello che hanno tra le gambe e se si approcciano in modo flirtoso mi allontano.
quello che cerco è un amicizia come quella tra ragazzi, possibilmente anche con ragazze.
infatti un amica cosi la ho: ci vediamo poco ma siamo sempre molto unite e parliamo di cose profonde ma anche di cazzate da ragazze. quello che ho con lei è cio che si avvicina di piu al mio prototipo di amicizia (che sia con uomini o donne), pero di ragazze come lei non ne trovo proprio.
mi è successo invece piu spesso di trovare questo tipo di persone in ragazzi, ma anche qui pochi, ma questo non significa che io giudichi a partire dal sesso ovviamente.
ci sono ragazzi con cui non mi trovo proprio come ce ne sono di ragazze.
pero in qualche modo ho molta piu paura del giudizio delle ragazze rispetto a quello dei ragazzi, forse perché se un ragazzo rifiuta la mia amicizia tipicamente me lo dice esplicitamente o me lo fa capire, invece una ragazza solitamente non lo direbbe e mi farei un sacco di pippe mentali

scusa ma sto facendo dei viaggi mentali, probabilmente ho detto anche cose senza senso e incoerenti..
@Barabbabarabba il forum al femminile lol
 
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