Io sono a metà strada, cioè tinder è nato che avevo trent'anni, ma nemmeno ho vissuto le disco negli 80.
Ai miei tempi il 90% di chi faceva qualcosa lo faceva nel contesto di LTR, scopare subito era quasi escluso.
Quindi quasi tutti avevano BC 1-2-3 massimo a 25 anni, Poi c'erano quelli che ne scopavano molte, BC 10+, Ed erano pochi.
Erano pochi perché solo poche ragazze praticavano casual sex, e quelle poche lo praticavano con un determinato tipo di ragazzi: trattandosi di solo divertimento, puntavano appunto al massimo risultato in quel senso, ovvero ai 7+, o chadlite molto abili socialmente.
Tinder ha creato un prodotto che è l'illusione per chi non ha mai avuto accesso a un certo tipo di relazione di poter fare parte di quella cerchia.
Mi ricordo bene l'impressione che fece all'uscita: "madonna ma quindi praticamente ci sono le ragazze che sono lì senza mezzi termini per cercare da scopare"?
Era una cosa mai sentita, non esisteva proprio a quei tempi che iscriversi a una app fosse una dichiarazione di intenti così chiara: "sono qua perché cerco da scopare".
Tanti pensarono fosse iniziata, come è andata a finire è sotto gli occhi di tutti.
È la discoteca del XXI secolo, il top 10% sta in God mode, il 20% raccimola qualcosa, il 70% nella migliore delle ipotesi è invisibile.
Qualche settimana fa chatgpt ha usato questa espressione mentre mi esponeva le statistiche: "per circa il 10% degli utenti tinder è l'esperienza che viene promessa".
Quindi ha ragione il papà di giagio, non è che sia cambiato nulla rispetto a 50 anni fa, solo lo strumento.
Quello che forse è peggiorato è che magari uno faceva serata, non rimorchiava, ma tutto sommato se l'era un po' spassata comunque, con o senza scopata era comunque una serata in compagnia.
Con le app cazzo è un accasciarsi in cameretta a guardare la inbox vuota.