Un racconto poco piacevole.

Ho sempre avuto difficoltà nel farmi foto, è qualcosa che ho sempre detestato, non mi piace rivedere il mio volto. Sono molto insicura su molti aspetti. Io avevo questa migliore amica, colei che di nascosto si faceva il ragazzo con cui mi stavo frequentando, in realtà il primo con cui io mi sia mai frequentata (avevo 22 anni), ma questo è un'altra storia, questa ragazza me ne ha fatte di cose.
Una tra queste è stato scrivermi di uscire con lei e una sua amica un giorno, per comprare delle cose. Al tempo avevo appunto 22 anni e entrambe avevamo appena conosciuta questo ragazzo. Fatto sta che vado sul luogo dell'incontro, un museo, abbastanza ignara sul quale fosse l'obbiettivo della giornata, dato che non potevano sicuramente fare shopping lì. Siamo entrate nel museo e da lì... l'inferno. A quanto pare aveva organizzato un "phoshoot" a sorpresa per me. Non siamo nemmeno effettivamente entrate nel museo, si sono fermate alla scalinata d'ingresso, e hanno iniziato a mettersi in pose che io trovavo a dir poco imbarazzanti, scattandosi foto reciprocamente. Poi hanno trascinato me a fare lo stesso, ma io ero a disagio, mi rifiutavo di mettermi in posa culo all'aria, anche perché lo trovavo ridicolo. Mi sentivo morta dentro In quel momento, in una sorta di trappola, costretta a dover superare tutto d'un botto le mie insicurezze. In più, l'amica della mia amica si ostinava a scattarmi foto con il flash. Io ho gli occhi azzurri, il flash me li rendeva rossi. Così, quando loro due hanno iniziato a guardare le mie foto e a dirmi "guarda, sei bellissima" e mi sono trovata foto in cui avevo gli occhi rossi da assatanata, sorrisi forzati e pose mega rigide e disagianti, sono scoppiata a piangere.
E qui la situazione diventa ancora più surreale, perché vedendomi piangere la mia migliore amica mi viene incontro abbracciandomi, mentre sorride e si mette in posa per l'amica, che inizia a farci foto a raffica, dicendole anche come posizionarsi (alza la gamba amo, mento in alto, mettile un braccio sulle spalle), mentre io sto avendo un crollo nervoso. Poi mi lasciano indietro, ancora piangente, a reggere le loro borse, e tornano a farsi foto come se nulla fosse accaduto. Torniamo a casa e le dico che non ho gradito l'uscita a sorpresa. E lei "volevo fare per una volta qualcosa per te, non farò più niente per te" per poi continuare con "hai rovinato i miei piani, io volevo fare belle foto da mettere in un album, per ricordare il giorno in cui ti avrei fatto superare le tue insicurezze. Volevo essere colei che te le faceva superare" Non lo so, io lo trovai molto egocentrico come ragionamento, non puoi far superare a qualcuno la paura della macchina fotografica costringendola in un ambiente inadatto, con un estranea tra l'altro, e riempirla di foto mentre è chiaramente a disagio. Io mi arrabbio e le chiedo di cancellare tutte le foto che mi sono state fatte, così che non le utilizzasse in una sorta di album "le cose belle che ho fatto per lei". Lei inizialmente rifiuta, perché aveva appunto intenzione di stamparle, ma alla fine cede. Per poi, giorni dopo, scrivermi "sto guardando le foto mentre piangi e io ti consolo, siamo così carine". Sbianco, pensavo avesse cancellato tutto e glielo faccio notare. Lei invece sostiene che quelle in cui ci siamo entrambe non aveva motivo di cancellarle, anche perché "Voglio conservare questo ricordo, il momento in cui ti piangi e io ti consolo" e io qui esplodo e le dico che doveva cancellarle e non permettersi di stamparle, perché in quel momento, le ho ricordato, non mi stava affatto consolando, si stava solo mettendo in posa intorno a me, mentre sorrideva alla fotocamera. Per me non stava facendo assolutamente nulla. Lei addirittura si offende per la mia affermazione, e sottolinea di nuovo che avevo rovinato il suo piano per fare un album dei ricordi. Ma dico io, che razza di ricordi voleva conservarsi? I miei traumi? 😭
Ancora oggi non capisco come una persona che sosteneva di volermi così bene avesse potuto farmi una cosa simile. Dato che avevamo da poco conosciuto quel ragazzo, che le piaceva, ma che mostrava interesse per me, potrebbe esserci anche qualcosa che riguardava lui in mezzo. Capisco che volesse fare una cosa carina per me, nel caso del phoshoot, ma che aveva solo sbagliato il modo. Ma mi ha vista piangere, ha usato il momento per mettersi in posa invece che starmi effettivamente vicino, e alla fine mi ha lasciata in un angolo a piangere e a reggere le borse mentre lei è l'amica facevano altre foto. Questo è stato davvero...crudele, anche l'aver visto a posteri quella scena come "lei che mi consolava" e il volersi conservare le foto come di un suo momento di "eroismo".
E alla fine la colpa di tutto è ricaduta su di me, che ho reagito in modo esagerato alla vista delle foto, finendo in lacrime e rovinando la sua idea dell'album dei ricordi...
Mamma mia che problemoni, come hai fatto a superare un trauma del genere?
Ahahahahah ma vai a cagare pagliaccia
 
É il modo in cui lo fai, hai letteralmente detto che non capisci come lui che é bello faccia a stare con lei elencando poi tutti i suoi difetti
Io non so cosa lei ha fatto a te né posso dirti chi odiare, ma se io litigassi con la mia migliore amica e lei mi facesse un torto grave comunque non parlerei male di lei né la metterei mai in imbarazzo con nessuno perché siamo comunque state amiche e ci siamo volute bene per anni e a ciò si porta rispetto
A maggior ragione che anche tu sei stata presa in giro in passato perché eri sovrappeso, sai cosa ci si prova e non dovresti farlo con gli altri
Qua mi trovo d'accordo con @benny Provare rancore per una persona, migliore amica in questo caso, e denigrarla descrivendola con epiteti offensivi sul fisico dimostra quanto sei una merda non ci sono scuse 😡
 
Qua mi trovo d'accordo con @benny Provare rancore per una persona, migliore amica in questo caso, e denigrarla descrivendola con epiteti offensivi sul fisico dimostra quanto sei una merda non ci sono scuse 😡
Ripeto, non è una migliore amica, lo era 3 anni fa, il rancore che provo ora è dovuto a tanti e tanti anni di cattiverie che mi ha fatto. E dico che io mio odio per lei sia assolutamente legittimo. Puoi voler voluto bene a una persona, ma a forza di subite certi comportamenti si arriva sempre al rovescio della medaglia. E sono certa che mi odi anche lei, altrimenti non riesco a spiegarmi il male che mi ha fatto, perché questo è stato un singolo episodio. Un altro è stato anche il farmi aspettare tre ore durante una tempesta (doveva venirmi a prendere ad un punto di incontro stabilito, per poi portarmi da lei a fare da babysitter ai suoi fratelli), e ha fatto tardi perché non le usciva l'eyelyner come voleva. E io nel mentre stavo congelando fuori...direi che sì, sono legittimata a provare astio per lei, soprattutto perché ora è una sconosciuta che non ha mai mostrato un briciolo di dispiacere per quello che mi ha fatto passare.
 
E a me cosa dovrebbe importa di quanto hai sofferto? Conta come reagisci a ciò che ti accade, tu stai dimostrando di essere diventato il tuo stesso problema. Non sei giustificabile, non esiste un "ti attacco perché qualcun altro mi ha attaccato in passato"
È solo interessante vedere come gli unici che continuano a mancarmi di rispetto sono proprio quelli che sono appena entrati, tipo te o il coglionazzo. Gli utenti storici vanno d’accordo con me, nessun attrito
 
Riassunto:
Un'amica tossica ha costretto l'autrice a un servizio fotografico forzato, calpstando le sue insicurezze. Quando la ragazza è scoppiata a piangere, l'amica ha finto di consolarla solo per mettersi in posa, tenendosi le foto per autocelebrarsi e colpevolizzandola poi per averle rovinato i piani, dinamica forse mossa dalla gelosia per un ragazzo.
Women moment......
Un mio vecchio amico basatissimo rifiutò una ragazza perchè piaceva a me
 
Oh lo so, lo era la mia migliore amica🥲 È obesa, ha una deformità all'anca, che è storta, da una parte è calante e di conseguenza zoppica perché ha una gamba più corta dell'altra, e di faccia è... particolare. E ora sta insieme a quel ragazzo, che era davvero bello, però appunto lei aveva un autostima altissima, era molto vanitosa. L'autostima è una cosa che io non ho, ma ci sto lavorando e in realtà, ora ho 25 anni, sono passati 3 anni da quel giorno, e riesco a farmi foto più serenamente. Un paio di anni fa ho iniziato anche a postarle su Instagram, quindi sono contenta, sto piano piano riuscendo ad acquisire più sicurezza. Piano piano, sono una persona più lenta rispetto ad altri in certi obbiettivi di vita, ma sono sempre in costante lavoro su me stessa.
Le brutte grasse spesso sono le più cattive e gelose.
Anche io ho subito brutti comportamenti per anni da amici che erano in parte gelosi di me e mi maltrattavano.
Bisogna avere le palle di andarsene e di rifarsi nuovi amici
 
Ripeto, non è una migliore amica, lo era 3 anni fa, il rancore che provo ora è dovuto a tanti e tanti anni di cattiverie che mi ha fatto. E dico che io mio odio per lei sia assolutamente legittimo. Puoi voler voluto bene a una persona, ma a forza di subite certi comportamenti si arriva sempre al rovescio della medaglia. E sono certa che mi odi anche lei, altrimenti non riesco a spiegarmi il male che mi ha fatto, perché questo è stato un singolo episodio. Un altro è stato anche il farmi aspettare tre ore durante una tempesta (doveva venirmi a prendere ad un punto di incontro stabilito, per poi portarmi da lei a fare da babysitter ai suoi fratelli), e ha fatto tardi perché non le usciva l'eyelyner come voleva. E io nel mentre stavo congelando fuori...direi che sì, sono legittimata a provare astio per lei, soprattutto perché ora è una sconosciuta che non ha mai mostrato un briciolo di dispiacere per quello che mi ha fatto passare.
Ricordati che il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza. Odio e amore sono due facce della stessa medaglia, non puoi odiare qualcosa che non hai mai amato. Lei non ti ha mai voluto bene come amica, ti ha sempre trattato come una persona inferiore da tenere vicino per stare meglio con sé stessa.
L'unica vera giustizia non è l'odio, ma l'indifferenza e l'oblio, tanto ci penserà la vita a punirla.
 
A quanto pare non ho disturbi mentali, sono solo stata molto sfortunata nella vita (sono malata sotto diversi punti di vista, asma aggravata da un occlusione polmonare permanente, ovaio policistito, nodulo benigno al seno che però sta crescendo e rischia di diventare qualcosa di pericoloso), e la cosa ovviamente pesa, metti un contesto di povertà assoluta, un quartiere malfamato (letteralmente ho visto più cadaveri di quanti dovrebbe vederne chiunque). E tutto pesa sulla mia autostima a quanto pare.
Ahahahahah ma raga è un fake di merda, dai
 
Troppo bello trattar male le non persone godo troppo
Io no. Però mi fanno incazzare ste cose. Poniamo per amor di discussione che sto tizio sia esattamente ciò che dice di essere. Si sente così incompresa: bene è nel posto giusto. Ci stanno tanti ragazzetti qua sopra nella stessa identica condizione. Chiedi Istagram/WhatsApp a uno di loro (non so con che cazzo di diavoleria comunicate voi giovani), tieni pure la possibilità di scegliertene uno carino. No, entri e cominci con 10 discussioni tutte uguali. Vuoi empatia? Danne tu un po' a qualcuno,ce ne stanno tanti qua sopra che la vogliono. Però mica da una possibilità a un ragazzetto normale che la mogga pure di 2 punti, guida e lavora. Non puo uscire a prendersi un gelato con lui, magari si conoscono,si piacciono. Più comodo piangere tutto il giorno.
 
altrimenti non riesco a spiegarmi il male che mi ha fatto
Fake o no, con beneficio di inventario aggiungo la mia.
Esistono anche le persone narcise, come non avvalli più il loro modus operandi (soddisfi la loro vanità), dopo anche anni di baci e abbracci (più o meno letteralmente o metaforicamente parlando) diventi in un attimo il nemico numero uno. Solo un'altra ipotesi eh, io ci sono passato, fortunatamente non con partner in quel caso sarebbe molto peggio, ma anche solo a livello amicizia può essere devastante per una persona ad alta sensibilità che ancora non ha abbastanza sbattuto il grugno contro il mondo da dire mabaffagù.
 
Fake o no, con beneficio di inventario aggiungo la mia.
Esistono anche le persone narcise, come non avvalli più il loro modus operandi (soddisfi la loro vanità), dopo anche anni di baci e

Come la sorella di Domenico.

Anche se uso la parola narcisa come sinonimo di vanitosa.
 
Così, quando loro due hanno iniziato a guardare le mie foto e a dirmi "guarda, sei bellissima" e mi sono trovata foto in cui avevo gli occhi rossi da assatanata, sorrisi forzati e pose mega rigide e disagianti, sono scoppiata a piangere.
E qui la situazione diventa ancora più surreale, perché vedendomi piangere la mia migliore amica mi viene incontro abbracciandomi, mentre sorride e si mette in posa per l'amica, che inizia a farci foto a raffica, dicendole anche come posizionarsi (alza la gamba amo, mento in alto, mettile un braccio sulle spalle), mentre io sto avendo un crollo nervoso. Poi mi lasciano indietro, ancora piangente, a reggere le loro borse, e tornano a farsi foto come se nulla fosse accaduto. Torniamo a casa e le dico che non ho gradito l'uscita a sorpresa. E lei "volevo fare per una volta qualcosa per te, non farò più niente per te" per poi continuare con "hai rovinato i miei piani, io volevo fare belle foto da mettere in un album, per ricordare il giorno in cui ti avrei fatto superare le tue insicurezze. Volevo essere colei che te le faceva superare"
ma che cazzo ho appena letto...questa è scappata dal reparto psichiatria💀
Per poi, giorni dopo, scrivermi "sto guardando le foto mentre piangi e io ti consolo, siamo così carine". Sbianco, pensavo avesse cancellato tutto e glielo faccio notare. Lei invece sostiene che quelle in cui ci siamo entrambe non aveva motivo di cancellarle, anche perché "Voglio conservare questo ricordo, il momento in cui ti piangi e io ti consolo" e io qui esplodo e le dico che doveva cancellarle e non permettersi di stamparle, perché in quel momento, le ho ricordato, non mi stava affatto consolando, si stava solo mettendo in posa intorno a me, mentre sorrideva alla fotocamera. Per me non stava facendo assolutamente nulla. Lei addirittura si offende per la mia affermazione, e sottolinea di nuovo che avevo rovinato il suo piano per fare un album dei ricordi. Ma dico io, che razza di ricordi voleva conservarsi? I miei traumi? 😭
letteralmente la mia one itis. vabbé, questa è una sociopatica vera, ma come te la sei trovata😂

a 22 anni poi...CRUDO. sti episodi succedevano alle medie da me
 
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