Amici, stavolta non vi racconto marachelle o scatti d'ira, mi è capitato qualcosa di originale.
Dopo aver portato i cani a passeggio di notte, sono uscito per i cavoli miei in paese. Mi sono comportato bene. Come nell' altra notte, ho visto vari calvi vivere, cioè con la compagna.
Passo davanti a questo bar, di fronte al quale avevo sbroccato bestemmiando a voce alta vedendo un calvo obeso seduto con una tipa sul 6+. E' un bar frequentato molto da donne della mia età, mettiamo dai 40 ai 55 anni. Da una settimana mi salutava calorosamente una tipa. La vidi per la prima volta due settimane fa, mentre rientrava a casa in compagnia di una mia ex compagna delle elementari, con cui mi saluto cordialmente. Mi fermo a parlare pacificamente per 5-10 minuti.
Nei giorni successivi, passando davanti quel bar, se questa tipa mi vedeva mi salutava calorosamente.
Ieri notte, passo e vedo lei dentro il bar seduta con un calvo obeso brutto, e me la immagino subito presa da un brutto vero, e penso alle occasioni che in vita mia ho sprecato, a come vengo vinto da tutti con le ragazze, tranne da quei bruttini trascurati intenti a drogarsi in piazza e da qualche straniero. Dopo 5 minuti ripasso ed è nel tavolo di fuori, vengo salutato da quella mia compagna delle elementari e poi da lei, calorosamente, io ricambio deciso e scambio qualche breve parola, avvicinandomi, le chiedo come si chiama, lei risponde <<B.>>, siccome mi saluta chiamandomi per nome, le chiedo come sa che mi chiamo Avanguardia (ovviamente il mio vero nome è un altro), e lei <<me lo ha detto C. (C. è quella compagna delle elementari), io dico che ho fatto una domanda idiota, che la risposta era ovvia, e lei che non ho fatto una domanda idiota. Mente incomincio ad allontanarmi, lei si alza e mi dice <<aspetta Avanguardia che ti do un bacio>>. Mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia, ed io pure ricambio. E si siede, ci salutiamo, lei mi fa <<ci vediamo>>, ed io <<tanto qui passo sempre ogni notte>>. Dopo sento uscire questo brutto calvo arrabbiato, alterato come se avesse bevuto, chiedendo quanti anni ho, lei risponde che ho la mia età, e quello in dialetto sardo rivolto a lei che lo avevo abbandonato quando stavano parlando e se ne era andata fuori, lasciandolo solo.
La tipa in questione è una 6, ed era tutta vestita figa, profumata.
Dopo, passata l' iniziale soddisfazione, mi sono sentito un pò in colpa per essere responsabile di una crudezza, pensavo a quel signore sfortunato e con qualche carta in meno rispetto a me.
Tranquilli, nella mia vita varie occasioni sono state sprecate, per mia incapacità, per sfortuna ecc. Ovviamente si spera che questo ciclo si interrompa.
Dopo aver portato i cani a passeggio di notte, sono uscito per i cavoli miei in paese. Mi sono comportato bene. Come nell' altra notte, ho visto vari calvi vivere, cioè con la compagna.
Passo davanti a questo bar, di fronte al quale avevo sbroccato bestemmiando a voce alta vedendo un calvo obeso seduto con una tipa sul 6+. E' un bar frequentato molto da donne della mia età, mettiamo dai 40 ai 55 anni. Da una settimana mi salutava calorosamente una tipa. La vidi per la prima volta due settimane fa, mentre rientrava a casa in compagnia di una mia ex compagna delle elementari, con cui mi saluto cordialmente. Mi fermo a parlare pacificamente per 5-10 minuti.
Nei giorni successivi, passando davanti quel bar, se questa tipa mi vedeva mi salutava calorosamente.
Ieri notte, passo e vedo lei dentro il bar seduta con un calvo obeso brutto, e me la immagino subito presa da un brutto vero, e penso alle occasioni che in vita mia ho sprecato, a come vengo vinto da tutti con le ragazze, tranne da quei bruttini trascurati intenti a drogarsi in piazza e da qualche straniero. Dopo 5 minuti ripasso ed è nel tavolo di fuori, vengo salutato da quella mia compagna delle elementari e poi da lei, calorosamente, io ricambio deciso e scambio qualche breve parola, avvicinandomi, le chiedo come si chiama, lei risponde <<B.>>, siccome mi saluta chiamandomi per nome, le chiedo come sa che mi chiamo Avanguardia (ovviamente il mio vero nome è un altro), e lei <<me lo ha detto C. (C. è quella compagna delle elementari), io dico che ho fatto una domanda idiota, che la risposta era ovvia, e lei che non ho fatto una domanda idiota. Mente incomincio ad allontanarmi, lei si alza e mi dice <<aspetta Avanguardia che ti do un bacio>>. Mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia, ed io pure ricambio. E si siede, ci salutiamo, lei mi fa <<ci vediamo>>, ed io <<tanto qui passo sempre ogni notte>>. Dopo sento uscire questo brutto calvo arrabbiato, alterato come se avesse bevuto, chiedendo quanti anni ho, lei risponde che ho la mia età, e quello in dialetto sardo rivolto a lei che lo avevo abbandonato quando stavano parlando e se ne era andata fuori, lasciandolo solo.
La tipa in questione è una 6, ed era tutta vestita figa, profumata.
Dopo, passata l' iniziale soddisfazione, mi sono sentito un pò in colpa per essere responsabile di una crudezza, pensavo a quel signore sfortunato e con qualche carta in meno rispetto a me.
Tranquilli, nella mia vita varie occasioni sono state sprecate, per mia incapacità, per sfortuna ecc. Ovviamente si spera che questo ciclo si interrompa.
