È così da sempre.Purtroppo le vostre risposte mi confermano che senza motivazioni profonde o "ricompense" lavorare diventa un inferno.
L'intera società civile e stata costruita nel tempo da miliardi di onesti normocessi i quali, a fronte del loro continuo sudore della fronte, vedevano quale garantita la loro fica di cittadinanza con annessa possibilità di costruirsi una famiglia: quelle erano le "ricompense".
Tuttavia il patto sociale è successivamente saltato, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non pessimismo pertanto ma semplice reazione ad un sistema ingiusto che non prevede più un giusto corrispettivo e non ti tutela più in alcun modo (risultando solo ed unicamente vessatorio, "pagare moneta vede cammello").