Kamala Harris

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Quando ha fatto il presidente USA non era come oggi, non aveva cento capi di imputazione sulle spalle, una condanna, ancora due processi aperti, non aveva sobillato gli insurrezionalisti del 6 gennaio, non aveva pseudonemici da annientare. Il 6 gennaio ha dato prova di quello che è capace di fare e che con la democrazia ci si pulisce il culo se vuole. Bisogna fermarlo, perché stavolta sarà molto peggio del periodo 2016-2020. I suoi propositi sono eversivi, pericolosi, di vendetta, di odio. L'odio che sparge gli è tornato contro in forma di pallottola.
Ho paura che, per il suo elettorato, tutti questi punti risultino un bonus: ora è tutto quello che era prima più: un perseguitato dai poteri forti, un quasi martire che è sopravvissuto ad un attentato, uno che non guida da dietro le file ma si schiera in prima linea. Trump ha sempre parlato alla pancia arrabbiata dell'America e non vedo cambiamenti rilevanti in peggio per "la sua gente". Va da se che chi vota con la testa difficilmente si affiderà a Donald, salvo per interessi economici o per tradizione Repubblicana, sapendo (spero) di votare un pagliaccio. Spero di sbagliarmi, ma il mio istinto mi dice che questa volta la sfangherà la pancia iraconda ed irrazionale degli USA. Lo dico così ad cazzum eh, è solo una sensazione, vedremo se mi sbaglio...
 
Ho paura che, per il suo elettorato, tutti questi punti risultino un bonus: ora è tutto quello che era prima più: un perseguitato dai poteri forti, un quasi martire che è sopravvissuto ad un attentato, uno che non guida da dietro le file ma si schiera in prima linea. Trump ha sempre parlato alla pancia arrabbiata dell'America e non vedo cambiamenti rilevanti in peggio per "la sua gente". Va da se che chi vota con la testa difficilmente si affiderà a Donald, salvo per interessi economici o per tradizione Repubblicana, sapendo (spero) di votare un pagliaccio. Spero di sbagliarmi, ma il mio istinto mi dice che questa volta la sfangherà la pancia iraconda ed irrazionale degli USA. Lo dico così ad cazzum eh, è solo una sensazione, vedremo se mi sbaglio...
Credo che l'attentato scampato (se sapeva mirare bene il cecchino, Trump era morto stecchito), sia stata la goccia che ha spinto Biden a ritirarsi.
 
Credo che l'attentato scampato (se sapeva mirare bene il cecchino, Trump era morto stecchito), sia stata la goccia che ha spinto Biden a ritirarsi.
Concordo. Ma i Dem avevano comunque scelto lui come candidato, non Kamala, quando pensavano di potersela giocare. Ora mi chiedo: hanno scelto di giocarsi l'asso (donna non-bianca) perchè pensano di vincere ? Ma allora perchè non farlo prima ? Oppure hanno accettato la sconfitta ed Harris è l'agnello sacrificale ?
 
Questa affermazione fa venire i brividi, soprattutto perché a quanto ho letto tu fai l'insegnante o qualcosa del genere, cosa insegni ai ragazzi, che una bomba sulla testa e migliaia di morti siano necessari? A parte i meme e il trolling ma davvero pensi a sta roba che hai scritto? Necessaria? Nessuna guerra è necessaria in nessun caso. Se ti bombardassero casa, rimanendo al freddo insieme ad altri sfollati, perdendo tutto in pochissimi secondi, penseresti che va bene così perché è una guerra necessaria?
Sì ma mi raccomando poi, continua a dire che in Italia c'è un clima di odio, quando la guerra si farà civile e verranno casa per casa a massacrare tutti (persino te, non credere di essere al di sopra delle parti) mi raccomando, dì che comunque si tratta di una guerra necessaria.
L'importante è sempre e comunque dirlo in poltrona, mica ci stai te sotto le macerie.
Ai ragazzi insegno a crearsi una coscienza critica, e quasi tutti ne hanno una, ragionando anche in modo opposto al mio. Per molti, pacifisti, la guerra è sempre sbagliata, io trovo che le guerre per difesa del proprio territorio e della propria gente (Ucraina, Israele) siano un male necessario per non soccombere. Quanto alla guerra civile in Italia mi viene da ridere, qui non si farà mai, troppe pecore passive che accettano tutto. In guerra i miei nonni hanno perso tutto, le case, la libertà e la salute, ed era una guerra espasionistica, quindi ingiusta. Il mio pensiero è questo, nessuno dei ragazzi a cui ho insegnato se n'è mai scandalizzato, e visto che sono liberi di ragionare criticamente non c'è alcun pericolo di plagio per loro.
Sono altri, anche colleghi, che vorrebbero censurarmi perché non sono totalmente pacifista e buonista. Ma io sono abituata ad essere impopolare ed a fare cose chiacchierate dai più.
 
Ai ragazzi insegno a crearsi una coscienza critica, e quasi tutti ne hanno una, ragionando anche in modo opposto al mio. Per molti, pacifisti, la guerra è sempre sbagliata, io trovo che le guerre per difesa del proprio territorio e della propria gente (Ucraina, Israele) siano un male necessario per non soccombere. Quanto alla guerra civile in Italia mi viene da ridere, qui non si farà mai, troppe pecore passive che accettano tutto. In guerra i miei nonni hanno perso tutto, le case, la libertà e la salute, ed era una guerra espasionistica, quindi ingiusta. Il mio pensiero è questo, nessuno dei ragazzi a cui ho insegnato se n'è mai scandalizzato, e visto che sono liberi di ragionare criticamente non c'è alcun pericolo di plagio per loro.
Sono altri, anche colleghi, che vorrebbero censurarmi perché non sono totalmente pacifista e buonista. Ma io sono abituata ad essere impopolare ed a fare cose chiacchierate dai più.
Se davvero arrivasse anche in Italia un conflitto simile, vedi i concorsi per carabinieri e simila come si svuoterebbero... visto che conta il posto fisso e non certo andare in Guerra...
 
Se davvero arrivasse anche in Italia un conflitto simile, vedi i concorsi per carabinieri e simila come si svuoterebbero... visto che conta il posto fisso e non certo andare in Guerra...
Carabinieri e Polizia dovrebbero essere missioni, non posti di lavoro di ripiego perché non trovi altro. Io non mi sento sicura quando esco di sera (ma non solo di sera) ma mi fanno più paura forze dell'ordine incapaci e parassite dei delinquenti.
 
Carabinieri e Polizia dovrebbero essere missioni, non posti di lavoro di ripiego perché non trovi altro. Io non mi sento sicura quando esco di sera (ma non solo di sera) ma mi fanno più paura forze dell'ordine incapaci e parassite dei delinquenti.
E invece no, specie al Sud (Napoli in primis dove polizia-finanza e carabinieri straripano) che ti permette di comprarti la casetta e programmare la famiglia.
Vengono presi solo per il posto fisso e, guardacaso, assegnati principalmente sti posti ai raccomandati.
 
Ai ragazzi insegno a crearsi una coscienza critica, e quasi tutti ne hanno una, ragionando anche in modo opposto al mio. Per molti, pacifisti, la guerra è sempre sbagliata, io trovo che le guerre per difesa del proprio territorio e della propria gente (Ucraina, Israele) siano un male necessario per non soccombere. Quanto alla guerra civile in Italia mi viene da ridere, qui non si farà mai, troppe pecore passive che accettano tutto. In guerra i miei nonni hanno perso tutto, le case, la libertà e la salute, ed era una guerra espasionistica, quindi ingiusta. Il mio pensiero è questo, nessuno dei ragazzi a cui ho insegnato se n'è mai scandalizzato, e visto che sono liberi di ragionare criticamente non c'è alcun pericolo di plagio per loro.
Sono altri, anche colleghi, che vorrebbero censurarmi perché non sono totalmente pacifista e buonista. Ma io sono abituata ad essere impopolare ed a fare cose chiacchierate dai più.
La guerra che giustifichi come male necessario, giusto una nota, non è dettata da una forma di patriottismo ma da un senso ideologico che ti porta a credere che chi non la pensa come te debba essere combattuto anche e soprattutto giustificando migliaia di morti.
La coscienza critica si deve formare appoggiandosi su quella umana, altrimenti rimaniamo bestie accecate dagli ideali, forse ai tuoi colleghi stai sul culo per questo motivo e sarei curioso di sentire quegli alunni che non la pensano come te circa il loro trattamento in classe durante le tue ore, giusto per sentire due campane. Non per qualcosa ma io so benissimo cosa voglia dire avere in classe un "cattivo maestro", simpatico eh, peccato che i dibattiti o seguivano la linea Occhetto oppure non c'era confronto. Ma lasciando perdere questo, sulla guerra civile che tanto ti fa ridere io ti inviterei all'adagio con i proclami: fino a qualche anno fa anch'io avrei riso alla parola "quarantena" o al ritorno delle scritte antisemite sui muri delle sinagoghe ma... eccoci qui.
 
La guerra che giustifichi come male necessario, giusto una nota, non è dettata da una forma di patriottismo ma da un senso ideologico che ti porta a credere che chi non la pensa come te debba essere combattuto anche e soprattutto giustificando migliaia di morti.
La coscienza critica si deve formare appoggiandosi su quella umana, altrimenti rimaniamo bestie accecate dagli ideali, forse ai tuoi colleghi stai sul culo per questo motivo e sarei curioso di sentire quegli alunni che non la pensano come te circa il loro trattamento in classe durante le tue ore, giusto per sentire due campane. Non per qualcosa ma io so benissimo cosa voglia dire avere in classe un "cattivo maestro", simpatico eh, peccato che i dibattiti o seguivano la linea Occhetto oppure non c'era confronto. Ma lasciando perdere questo, sulla guerra civile che tanto ti fa ridere io ti inviterei all'adagio con i proclami: fino a qualche anno fa anch'io avrei riso alla parola "quarantena" o al ritorno delle scritte antisemite sui muri delle sinagoghe ma... eccoci qui.
Il 90% degli alunni che ho avuto ha sviluppato con me un rapporto di amicizia una volta finita la scuola, rapporto che dura ancora oggi che gli alunni dei primi anni di insegnamento sono genitori e lavoratori. Nel sondaggio di fine anno (anonimo) nessuno si è mai lamentato di me, a parte qualche collega leccaculo e buonista. Quello che dici è fuffa, mai pensato di dover combattere chi non la pensa come me, anzi me ne circondo perché dalle differenza nasce la crescita personale.
 
Il 90% degli alunni che ho avuto ha sviluppato con me un rapporto di amicizia una volta finita la scuola,
L'altro 10% invece erano quelli iscritti al fronte della gioventù? Lo chiedo giusto per capire questa dinamica dei sentimenti.


Quello che dici è fuffa, mai pensato di dover combattere chi non la pensa come me, anzi me ne circondo perché dalle differenza nasce la crescita personale.
Ok prof, definisca "fuffa", perché sia qui che sul vecchio forum ci sono accuse ben precise circa il suo operato in qualità di mod. Molto spesso e volentieri tratti poco bene l'utente medio che non è in linea con le tue opinioni, a sostegno di questo ti ricordo quando il Vomitorio (di cui non sono notoriamente un fan, quindi prenderlo come esempio ti fa capire la mia buonafede) ha lamentato degli insulti, tua risposta "ma piantala di frignare ecc ecc". Quindi scusami se quando definisci "fuffa" le mie obiezioni casco letteralmente dal pero ma raccogli testimonianza 1, raccogli testimonianza 2, vedi qualche post, il dubbio sorge spontaneo e credo sia anche legittimo.
 
La guerra è oggi un male necessario, Trump la farebbe finire regalando a Putin mezza Ucraina, cosa che il resto del mondo non vuole per questioni geopolitiche. Se vince Trump queste saranno state le ultime elezioni democratiche, perché il regime lacrime e sangue che instaurerà, senza contrappesi, farà rimpiangere l'Iran di Khomeini. Inoltre si autograzierà per tutti i processi che ha sulle spalle tranne uno, ti sembra un modello da perseguire? Io mi auguro che come nel 2020 gli americani sapranno rimetterlo al suo posto, ma la sfida è aperta e tutto può accadere.

Guarda caso coloro che ritengono la guerra un "male necessario" coincidono sempre con quelli che a combattere non ci vanno. Per loro la guerra è solo uno spettacolino da guardare in televisione.
 
Guarda caso coloro che ritengono la guerra un "male necessario" coincidono sempre con quelli che a combattere non ci vanno. Per loro la guerra è solo uno spettacolino da guardare in televisione.
Aggiungiamoci anche che 9 volte su 10 quelli che definiscono queste guerre un male necessario sono invischiate nella solita cultura dem woke made in USA. Dove vogliono l'amore universale ma morte, distruzione e sofferenze eterne per chiunque abbia un'opinione anche solo leggermente diversa dalla loro.
 
Aggiungiamoci anche che 9 volte su 10 quelli che definiscono queste guerre un male necessario sono invischiate nella solita cultura dem woke made in USA. Dove vogliono l'amore universale ma morte, distruzione e sofferenze eterne per chiunque abbia un'opinione anche solo leggermente diversa dalla loro.
La tragedia è stata la dissoluzione dell'Unione Sovietica; speriamo in un prossimo leader russo che torni a farci sognare con decine e decine di migliaia di testate all'idrogeno pronte a vetrificare ogni centimetro quadrato dell'impero del male Nato
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Indietro
Top