È un pensiero che mi attanagliava anche a me. Per ovviare al problema attuavo la tecnica del macellaio, cioè scindevo la personalità e le idee tipicamente femminili che mi portavano al disgusto morale della persona in questione con un particolare anatomico rilevante della stessa, per esempio l'ultima ragazza che mi veniva dietro ultimamente aveva due tettazze enormi un po' scese ma era stupida e perfida, una roba da mandare in cancrena i neuroni, in pratica associo la persona con le sue tettazze e quindi anche le sue peculiarità negative personali , ma se ti piacciono quelle particolarità fisiche come il paio di meloni un poco scesi allora anche le disequalità morali e caratteriali si sfumano in esse. Ovviamente è una roba che se raccontassi in giro mi crocifiggerebbero in pubblica piazza ma con il mondo popolato da bestie uno deve sopravvivere in qualche modo.