Cmq su parlava di rapporti con il consenso, non di violenza. Se il limite fosse a 10 anni ci sarebbe scritto, ti pare? Se il legislatore dice che 14 anni é il limite al di sotto del quale é reato fare sesso con un minorenne, il maggiorenne non infrange nessuna regola, mica l ha fatta lui quella legge. Parlo ovviamente di rapporti in cui entrambi sono d accordo. Se poi tiri in ballo l incapacità di decidere di una quindicenne é un altro paio di maniche.
è inutile ragionare con questo coglione
gli porti la legge, che dice chiaramente che una 14enne può esprimere il consenso a rapporti sessuali con un maggiorenne, dunque può legittimamente scoparci (salvo le esclusioni dei tutori, docenti, ascendenti ecc.) e continua a ripetere "pedofilo", perché è un sessuofobico
se la legge dice in quel modo vuol dire che il o la 14enne sono ritenuti, a quella età, capaci di decidere ed esprimere quel consenso e fare sesso, punto, non c'è altro da dire, è chiarissimo
poi, non possono fare altre cose, non possono sposarsi, non possono agire legalmente (perché sono chiamati i genitori a farlo per loro o il tutore) MA quanto all'espressione del volere in ambito sessuale ed a fare sesso POSSONO, è legale, è "normale" , secondo la legge
il motivo, che lui non riesce a cogliere, è che è piena l'Italia di coppie così, cioè di 18-19enni che si scopano delle 14enni e questi finirebbero in galera... ed è ovvio che è una minchiata perché sono coppie che si formano "normalmente"
si potrà obiettare che secondo una PROPRIA morale non è opportuno che es. un 30-40enne si scopi una 14enne, tuttavia la PROPRIA idea morale NON è la legge: la legge è legge proprio perché deve stabilire una norma generale, che si applica a tutti e che non dipende da proprie convinzioni personali, valutazioni morali o religiose o di opportunità o altro...
per cui se un panzone 60enne convince una 14enne a scopare con lui ed il consenso è genuino e non estorto ecc. ed i due scopano non c'è alcun reato: quando ci sono casi di cronaca su fatti di questo tipo scatta una "macchina dell'ipocrisia" secondo cui il volere della 14nne, in quanto tale, deve per forza essere stato estorto o ottenuto con qualche forma di condizionamento, ma chi lo dice ? i genitori di lei ? i moralisti ? questa cosa va provata... conta quello che dice il o la 14enne, se il/la 14enne conferma che ha scelto liberamente di farlo ed i due sono estranei es. non prof. ed alunna, per dire, non c'è alcun reato. La cosa finisce li.
E' un paese di ipocriti e moralisti, per cui se un 18enne si scopa una 14enne consenziente allora tutto va bene, mentre se a scoparsela consenziente è un 30enne per forza , per loro, deve per forza averla violentata. Non è così. Una 14enne può innamorarsi di un 30enne e scoparci consenziente perché innamorata (ed idem il 30enne...) o , banalmente, lo fa perché molto attratta fisicamente da uno più grande, magari chad.
Se no facevano una legge che sotto i 18 anni le np non potevano dare il consenso, è ovvio.