Si, come avevo già raccontato, ai tempi dell’università sostenni un esame parziale insieme a una ragazza russa degli Urali davvero molto carina, che rimase colpita dalla mia altezza (l'unica ragazza in tutta la mia vita che rimase colpita dalla mia altezza e che addirittura mi disse: “I’ve always been fascinated by tall men, just like you”).
Il problema è che, essendo sempre stato piuttosto timido, mi limitai a ringraziarla rimanendo sulle mie. In più parlava solo inglese e, non essendo un fenomeno con la lingua, questo rappresentava un ulteriore difficoltà. Lei, secondo me (anche se magari mi sbaglio, anzi, lo spero vivamente), si aspettava che facessi io il primo passo. Addirittura fu lei a venire per prima a chiedermi se poteva sostenere l’esame insieme a me: successivamente poi, per sostenere l'esame, ci siamo aggregati ad altri ragazzi.