Ho appena visto un video su YouTube in cui un ragazzo dava dei consigli su come iniziare una conversazione, non per forza con ragazze, attenzione, bensì con chiunque: uomini, donne, anziani, vicini di casa...
Questo video mi ha fatto pensare, soprattutto sul fatto che molte volte si confondono le capacità comunicative con quello che potremmo chiamare spigliatezza o addirittura carisma.
Stavo pensando a come molte volte non ho iniziato una conversazione con delle ragazze, non perché non sapessi cosa dire, perché di volontà di discutere ne ho in abbondanza, ma perché il mio cervello ha ben pensato che ci sarebbe stata una grandissima possibilità che io non avessi nessun tipo di affinità mentale con questa ragazza.
Mi spiego meglio: pensate alle capacità comunicative come a uno scalatore di montagne, mentre alla persona con cui volete parlare come a una montagna, e immaginate gli spunti di discussione come gli appigli che usano gli scalatori per salire in cima. Un bravissimo scalatore potrebbe pur aver scalato il fottutissimo Everest, perché appunto pieno di appigli a cui il buon scalatore può aggrapparsi per salire sempre più in cima. Poi arriva una montagna, molto più bassa rispetto all’Everest, ma quasi spoglia di qualsiasi tipo di appiglio, che impedisce sistematicamente allo scalatore di scalarla. Voi pensereste che è lo scalatore ad essere scarso, o la montagna ad essere inscalabile?
Ecco bene, ora torniamo alle capacità comunicative. Ho notato durante la mia breve esistenza che i ragazzi più capaci di intrattenere una conversazione con delle ragazze non è perché avessero realmente chissà quali capacità comunicative, bensì riuscivano a trasformare delle conversazioni basate sul nulla cosmico, come ad esempio “da dove vieni” o “cosa studi”, in conversazioni realmente interessanti. Questi ragazzi dunque sarebbe giusto considerarli bravi interlocutori? No? Non lo sono per niente. Sono però gran capaci di creare appigli pure laddove non ci sono. Emanano un’aura che permette loro di interloquire con le ragazze anche senza dire nulla di realmente interessante.
Tornando a noi, prendo in causa il carissimo @Dr. Koper, il quale è un ragazzo con cui io andrei volentieri a bermi un bicchiere di birra e con il quale potrei discutere per ore senza stancarmi mai, sia perché mi reputo tutto sommato un ragazzo capace di esprimersi, di usare un linguaggio non scontato, di creare delle frasi astratte, di svolgere un ragionamento che porterebbe infine a una conclusione, ma soprattutto perché con il dottor Koper io avrei degli appigli su cui appendermi: lui capirebbe quello che io voglio dire e viceversa.
Con una qualsiasi ragazza ciò sarebbe lo stesso? Assolutamente no. Io non saprei di cosa parlare con una ragazza. Ho sviluppato degli interessi nel tempo, anche per colpa del forum devo ammetterlo, ma questo è un altro discorso, diametralmente opposti a quelli che dovrebbero essere gli interessi comuni ai giovani, e soprattutto a quelli che mi permetterebbero di discutere con una ragazza della mia età. I miei interessi sono geopolitica, dinamiche sociali ma sporcate pesantemente dal mio pensiero blackpill (il motivo per cui sono sempre qua), psicologia applicata, videogiochi, calcio, principi dell’alimentazione, informatica...
Ecco, ditemi voi di cosa potrei parlare con una ragazza considerando quello che ho appena scritto. Un cazzo.
Ma non per questo mi si può venire a dire che ho delle capacità comunicative scarse, bensì diciamo che ho zero di cui parlare con qualsiasi ragazza. Sarei costretto ad abbassarmi di livello a tal punto da perdere la naturalezza della conversazione. Una sola volta ho incontrato una ragazza con cui riuscivo a spiegarmi con la naturalezza con cui mi esprimo qua sul forum, e vi giuro che facevamo ore e ore di chiamata, sei/sette ore ogni giorno in cui parlavamo di tutto e di più. Ovviamente però, peccando di L, non volle fare nulla con me, e dunque io a malincuore chiusi quella conoscenza, ma era davvero bello discutere con una ragazza di cose che piacciono anche a me.
Il tutto per dire che la C alla fine, LMSC, non serve ad un cazzo. Puoi essere anche il miglior oratore del mondo, ma se davanti a te trovi una persona con cui hai zero effettive affinità intellettuali, non riuscirai mai a crearci una discussione insieme.
Adesso arriveranno gli idioti che mi diranno: “beh allora prova a maxare il tuo carisma e fai come i ragazzi che vedevi parlare con le ragazze tranquillamente del nulla cosmico”, e io vi risponderò che questa cosa non è possibile, dato che è una qualità innata. Non ci puoi lavorare sopra: sarebbe come dire a un ragazzo con disturbi mentali che non gli permettono di intrattenere una conversazione di allenarsi a farlo. Io non sono nato per questo. Io non riesco a parlare del nulla. Io mi sono costruito tutto ciò che ho leggendo ore e ore di conversazioni, ascoltando migliaia di dibattiti, leggendo decine e decine di libri ecc. In realtà io non ho nessun dono della parola: io sono poco più di un autistico che si è sempre impegnato e sempre lo farà, ma non ho nessuna abilità nel conversare se dall’altra parte non trovo nessun appiglio. Come il cazzo lungo, come l’altezza, come le clavicole larghe o il bel faccino, le skills sociali sono innate e scritte nel tuo DNA. Non puoi allenarle, puoi solo sviluppare il tuo reparto di conoscenze, cosa che ho fatto e continuo a fare, ma ciò non ti porterà ad essere una persona capace di parlare: sarai solo una persona che sa molte cose.
Questo video mi ha fatto pensare, soprattutto sul fatto che molte volte si confondono le capacità comunicative con quello che potremmo chiamare spigliatezza o addirittura carisma.
Stavo pensando a come molte volte non ho iniziato una conversazione con delle ragazze, non perché non sapessi cosa dire, perché di volontà di discutere ne ho in abbondanza, ma perché il mio cervello ha ben pensato che ci sarebbe stata una grandissima possibilità che io non avessi nessun tipo di affinità mentale con questa ragazza.
Mi spiego meglio: pensate alle capacità comunicative come a uno scalatore di montagne, mentre alla persona con cui volete parlare come a una montagna, e immaginate gli spunti di discussione come gli appigli che usano gli scalatori per salire in cima. Un bravissimo scalatore potrebbe pur aver scalato il fottutissimo Everest, perché appunto pieno di appigli a cui il buon scalatore può aggrapparsi per salire sempre più in cima. Poi arriva una montagna, molto più bassa rispetto all’Everest, ma quasi spoglia di qualsiasi tipo di appiglio, che impedisce sistematicamente allo scalatore di scalarla. Voi pensereste che è lo scalatore ad essere scarso, o la montagna ad essere inscalabile?
Ecco bene, ora torniamo alle capacità comunicative. Ho notato durante la mia breve esistenza che i ragazzi più capaci di intrattenere una conversazione con delle ragazze non è perché avessero realmente chissà quali capacità comunicative, bensì riuscivano a trasformare delle conversazioni basate sul nulla cosmico, come ad esempio “da dove vieni” o “cosa studi”, in conversazioni realmente interessanti. Questi ragazzi dunque sarebbe giusto considerarli bravi interlocutori? No? Non lo sono per niente. Sono però gran capaci di creare appigli pure laddove non ci sono. Emanano un’aura che permette loro di interloquire con le ragazze anche senza dire nulla di realmente interessante.
Tornando a noi, prendo in causa il carissimo @Dr. Koper, il quale è un ragazzo con cui io andrei volentieri a bermi un bicchiere di birra e con il quale potrei discutere per ore senza stancarmi mai, sia perché mi reputo tutto sommato un ragazzo capace di esprimersi, di usare un linguaggio non scontato, di creare delle frasi astratte, di svolgere un ragionamento che porterebbe infine a una conclusione, ma soprattutto perché con il dottor Koper io avrei degli appigli su cui appendermi: lui capirebbe quello che io voglio dire e viceversa.
Con una qualsiasi ragazza ciò sarebbe lo stesso? Assolutamente no. Io non saprei di cosa parlare con una ragazza. Ho sviluppato degli interessi nel tempo, anche per colpa del forum devo ammetterlo, ma questo è un altro discorso, diametralmente opposti a quelli che dovrebbero essere gli interessi comuni ai giovani, e soprattutto a quelli che mi permetterebbero di discutere con una ragazza della mia età. I miei interessi sono geopolitica, dinamiche sociali ma sporcate pesantemente dal mio pensiero blackpill (il motivo per cui sono sempre qua), psicologia applicata, videogiochi, calcio, principi dell’alimentazione, informatica...
Ecco, ditemi voi di cosa potrei parlare con una ragazza considerando quello che ho appena scritto. Un cazzo.
Ma non per questo mi si può venire a dire che ho delle capacità comunicative scarse, bensì diciamo che ho zero di cui parlare con qualsiasi ragazza. Sarei costretto ad abbassarmi di livello a tal punto da perdere la naturalezza della conversazione. Una sola volta ho incontrato una ragazza con cui riuscivo a spiegarmi con la naturalezza con cui mi esprimo qua sul forum, e vi giuro che facevamo ore e ore di chiamata, sei/sette ore ogni giorno in cui parlavamo di tutto e di più. Ovviamente però, peccando di L, non volle fare nulla con me, e dunque io a malincuore chiusi quella conoscenza, ma era davvero bello discutere con una ragazza di cose che piacciono anche a me.
Il tutto per dire che la C alla fine, LMSC, non serve ad un cazzo. Puoi essere anche il miglior oratore del mondo, ma se davanti a te trovi una persona con cui hai zero effettive affinità intellettuali, non riuscirai mai a crearci una discussione insieme.
Adesso arriveranno gli idioti che mi diranno: “beh allora prova a maxare il tuo carisma e fai come i ragazzi che vedevi parlare con le ragazze tranquillamente del nulla cosmico”, e io vi risponderò che questa cosa non è possibile, dato che è una qualità innata. Non ci puoi lavorare sopra: sarebbe come dire a un ragazzo con disturbi mentali che non gli permettono di intrattenere una conversazione di allenarsi a farlo. Io non sono nato per questo. Io non riesco a parlare del nulla. Io mi sono costruito tutto ciò che ho leggendo ore e ore di conversazioni, ascoltando migliaia di dibattiti, leggendo decine e decine di libri ecc. In realtà io non ho nessun dono della parola: io sono poco più di un autistico che si è sempre impegnato e sempre lo farà, ma non ho nessuna abilità nel conversare se dall’altra parte non trovo nessun appiglio. Come il cazzo lungo, come l’altezza, come le clavicole larghe o il bel faccino, le skills sociali sono innate e scritte nel tuo DNA. Non puoi allenarle, puoi solo sviluppare il tuo reparto di conoscenze, cosa che ho fatto e continuo a fare, ma ciò non ti porterà ad essere una persona capace di parlare: sarai solo una persona che sa molte cose.