A costo di non essere creduta, ti dico che non ho l'ossessione di fare numero (cosa che per una donna è considerata disonorevole e da nascondere, per un uomo invece è motivo di vanto), voglio semplicemente essere libera di scegliere se essere monogama o meno. Non sono fedele a mio marito e non lo sono nemmeno al mio amante, ma ho avuto anche lunghi periodi in cui non avevo affatto voglia di sesso ed ero di fatto monogama, avevo rapporti ogni tanto solo con mio marito ed avevo chiuso col mio amante. Questo stato di cose si è ripetuto diverse volte nei 30 anni del mio matrimonio, quindi direi che sono una traditrice a gettone, non una che la dà a chiunque le capiti a tiro (non ne ho voglia e nemmeno il tempo materiale, lavoro, ho impegni a casa ecc.).
Io sono profondamente innamorata di mio marito, è l'amore della mia vita con cui ho costruito la mia esistenza attuale, un progetto di vita cui non siamo mai venuti meno nonostante le corna reciproche (oggi lui ha una a Londra, città in cui andiamo almeno 4 volte l'anno, ed in cui insieme frequentiamo per convivialità questa donna, italiana che vive lì, anche molto affabile e simpatica). Non avrebbe senso stare da sola.
Quanto al mio amante, quest'anno sono 18 anni di questa "storia" (ovviamente tra virgolette). Ne sono stata infatuata poi innamorata, attualmente gli voglio bene ma non lo amo più, eppure non riesco a lasciarlo. Ma mai e poi mai ho avuto il pensiero di lasciare mio marito, né per lui né per altri. La famiglia per me è sacra, al di là della promessa di matrimonio, è una questione morale mia.