La tua collega ha vissuto, ha fatto bene a divertirsi alla faccia dei pregiudizi di paese. Anch'io vengo dalla provincia, pur abitando a Roma da una vita, e so che è dura conviverci coi pregiudizi. Infatti al mio paese ero una ragazza molto castigata prima ed una sposa fedele poi, tutta casa lavoro e chiesa. A Roma mi divertivo, invece. Non per ipocrisia, ma per poter convivere con le voci maligne.Conosco le tipe come te, uguale ad una collega obesa di faccia 6 che ha fatto la troia fuori dai locali il weekend, la conoscevano tutti nel paese per la sua generosità. Adesso sta con un beta provider che crede di aver finalmente conquistato "il premio" speciale, per la sua vita di merda...
Tutti in paese la salutano e lui non capisce il perchè.