Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.
Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.