Ho tentato di fare log out

Ingegnere Agato

Well-known member
Blackpillato
Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.

Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
 
si in teoria è vietato parlare di ste cose.. anche xk se ti legge qualcuno in uno stato di fragilità
potrebbe fargli anche male leggere o pensare a queste cose..

cmq ti direi fatti aiutare ma ..
sappiamo bene che alla fine l unico vero aiuto ce lo possiamo dare noi stessi.. o per i fortunati qualche persona che hai intorno famiglia amici.. fidanzata/moglie..

prova a farti seguire.. il log out non ha senso sono contrario
e poi non sai cosa c'è dopo.. chi dice non c'è niente e non prende neanche in consdierazione altri scenari è a mio avviso un ignorante..
potresti rimanere anche in un loop all infinito
e in ogni caso daresti tanto dolore anche a tuoi famigliari..

poi mi ricordo che hai un fratello x cui sei una figura di riferimento.. non penso la prenderebbe molto bene..
Sì lo so, ma non avevo la lucidità per pensare alle conseguenze. Comunque spero che chi legge in un momento di fragilità capisca che è meglio evitare anche solo di andarci vicino, poi ci si sente davvero male dopo.
 
Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.

Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
So cosa hai provato ho avuto un'esperienza simile ed ne sono uscito per miracolo da un attacco di overdose, anche se la vita non ti sorride come in tanti accade ricordati ci he c'è gente che ti ama e ti vuole per sempre al suo fianco, quindi quando stai così non ti chiudere non stare solo, cerca qualcuno, qualcosa scrivi pure qui, sfogati se proprio vuoi, spacca pure qualcosa, grida, che cazzo te ne frega se qualcuno penserà che sei pazzo ma fidati, che ci saranno momenti che apprezzerai la vita e questa ti tornerà a sorridere!
 
Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.

Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
Se la fai finita fai quello che vogliono loro se crepiamo non fotterá un cazzo a nessuno gliela dai vinta un abbraccio virtuale
 
Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.

Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
Anzichè fare logout, vivi ogni giorno per ricordare alla società merdaliana che ci siamo anche noi geneticamente scartati dalle donne
 
Mi spiace davvero molto leggere queste parole, credimi.
Chiedi una mano, lascia perdere chi dice che la psicoterapia non serva a nulla. A maggior ragione che pensi di non aver nulla da perdere, Provaci.
 
Tranquillo, Ingegnere Agato, puoi scriverne tranquillamente.
Ti capisco perché pure io a fine luglio ci sono andato molto vicino, è che sono stato salvato da episodi di socializzazione con ... donne, percorso che sta continuando con alti e bassi, ma comunque pare ormai irreversibile.
Io non entro nel merito delle tue scelte, ho un modo di pensare fuori dagli schemi, e non ho mancato pure ieri notte al bar di scandalizzare le mie salvatrici ed alcuni avventori maschi esprimendo il mio pensiero riguardo un tipo che viene al bar a rompere le scatole dicendoci cose senza senso.
Mi dispiace per quello che stai passando, in quanto sei un bravissimo ragazzo che è stato molto sfortunato nella vita, in una società che non aiuta. Mi dispiacerebbe non leggerti più, ed al tempo stesso vorrei che finalmente la tua vita svoltasse positivamente, passando dal buio ad un pò di luce, perché te lo meriti.
 
Amico mio, basta aspettare qualche anno e riderai di tutto questo. Salute e soldi devono essere come dei fari nella tua mente. Solo in caso di malattia terminale e dolorosa conviene fare quel salto. Se hai pensato poi di farla finita per la mancanza di figa, allora fatti dire che sei un grandissimo coyote.
 
Amico mio, basta aspettare qualche anno e riderai di tutto questo. Salute e soldi devono essere come dei fari nella tua mente. Solo in caso di malattia terminale e dolorosa conviene fare quel salto. Se hai pensato poi di farla finita per la mancanza di figa, allora fatti dire che sei un grandissimo coyote.
Quando si arriva a questo punto non è mai "soltanto" la mancanza di figa. Per questo gli consiglio di chiedere un mano...
 
si in teoria è vietato parlare di ste cose

Sono vicino ad @Ingegnere Agato

Nel fdb queste tematiche dovrebbero essere permesse senza se e senza ma, pur con rigidi paletti.

Fare un semplice venting sul proprio stato di prostrazione mentale (qualunque forma questa assuma) non dovrebbe essere mai censurato.

Parlare di suicidio aiuta a condividere il dolore e se possibile renderlo meno pesante, su un tema di cui è paradossalmente più facile parlare su un forum di sconosciuti che con famiglia ed amici.
 
Qualche giorno fa ho avuto come una presa di consapevolezza lucidissima, senza che ci fosse un motivo preciso, così dal nulla. Ho deciso con calma e lucidità che non valeva la pena di continuare ad andare avanti. Allora mi sono messo alla guida, diretto verso un alto cavalcavia vicino casa mia (dal quale tra l'altro non sarei stato il primo a saltare). Notte fonda, essendo aperta campagna nessuno in zona, la luna era molto luminosa, il cielo limpido, era tutto perfetto. Stavo lì sul bordo del ponte, indeciso sul da farsi, il coraggio ha iniziato a mancarmi, ho ripensato alla mia vita fino a quel punto, ho pianto come una ragazzina per buoni 10 minuti, odiandomi e sentendomi decisamente patetico. Poi sono rimontato in macchina, seriamente spaventato di quello che stavo per fare, ora ho paura di me stesso, di quello che il me del futuro potrebbe fare in un altro momento di black out, non c'ero mai andato così vicino. Sono alcuni giorni che mi sento molto turbato.

Scusate se racconto questo, spero di non aver infranto qualche regola del forum raccontando sta cosa, prendetelo come uno sfogo o un flusso di coscienza. Non vuole essere un istigazione al sui***io, semmai il contrario.
Mi dispiace per la vicenda ma lieto che tu non abbia commesso l'insano gesto.

Non so bene il tuo background ma la cosa che posso dirti è una: Finchè sei in salute, stai bene, la vita vivila. È la nostra unica occasione, poi si passa al sonno eterno e arrivederci.

Forse, oltre ad un percorso psicoterapeutico (Evita foidi ti supplico, te lo dico per esperienza) magari dovresti iniziare a fare un percorso di volontariato con persone terminali e capire davvero quando la vita è una merda.

Se sei in salute, se hai una casa dove dormire, famigliari, ecc...non ne vale la pena spegnersi così anche perchè creeresti un vuoto in altre vite (qualcuno ha menzionato un "fratello").

La prossima volta la Luna goditela steso su un bel prato :) Ti auguro ogni bene.
 
a parte la vicinanza, questo non è il posto giusto per gestire queste situazioni.
In caso di ideazioni s*****e bisogna farsi aiutare da professionisti, punto.
Non c'è vergogna nell'aver bisogno di aiuto, magari stacca un po' da questo ambiente e, ripeto, cerca aiuto qualificato


Puoi anche semplicemente rivolgerti al tuo medico di base per essere indirizzato, se sei in pericolo immediato, puoi chiamare il 112 per avere aiuto d'urgenza.
 
Ti sono vicino, un consiglio che posso darti e' trovare felicita' nelle piccole cose che diamo x scontate, come gite fuori porta con genitori o amici, "cope" come puo' essere darsi alla lettura o i videogames o qualsiasi cosa ti possa rendere piu' leggera la condizione che stai affrontando dovuta al rifiuto da parte della societa' e delle donne...sfogati quanto vuoi qui se ti fa star meglio ma abbandona quell'idea di cui parlavi, parlane semmai con un professionista e lo dico essendo contrario alla psicoterapia, pero' per casi limite e urgenti varrebbe la pena considerarla
 
Indietro
Top