Non hai tutti i torti a rimproverare la vita in cameretta.Sono rientrato ora da un compleanno. Ho incontrato una ragazza carina, era venuta con un suo amico/ex in macchina con lui. E' una ragazza di ventisette anni con un figlio di otto, una vita tosta tosta alle spalle, super nerd, che legge one piece e ama Harry Potter. Mi ha fatto vedere tutti gli anime che si é vista negli anni col suo piccolo che non ha un padre. Mi ha lasciato il suo numero. Il suo amico era stanco morto e le ha chiesto di andare. Le ho proposto di riaccompagnarla io e di rimanere, ha accettato. Domani mi ha chiesto di scriverle e così farò.
Il vostro problema é vivere chiusi in una cameretta. La fuori c'è di tutto e di più.
Io non è che trascorro la vita in casa, ad esempio, ieri pomeriggio, come ho scritto, ero ad una manifestazione contro l' OMS a Cagliari. Sto molto in campagna. E' che le cose che faccio non danno modo di interagire con ragazze o donne giovani.
Va scritto che molti qui vivono chiusi in cameretta perché non hanno trovato i contesti giusti, gli stimoli adatti. In Italia la gente non socializza più in strada o negli esercizi commerciali, cosa che mi hanno confermato, per esempio, una donna kirghiza vista ad un raduno no-vax una settimana fa, ed una donna venezuelana, escort, vista quest' ultima settimana. Per cui uno dopo che passeggia un pò da solo, si rompe le palle lo stesso.
Inoltre per fare una vita sociale intensa, occorre una certa disponibilità economica.