E' questione di fortuna avere l' ambiente giusto tipo università, lavoro, amicizie.
Mi piacerebbe ci fossero protocolli più mirati, ad esempio nelle società agricole matrilineari, dove non esiste la pratica che 2 si sposano e formano una famiglia, un uomo o una donna comunica la manifestazione di interesse al "bersaglio", in maniera diretta e naturale. Qui in una società "evoluta" queste cose che dovrebbero essere le più naturali del mondo sono rese maledettamente complicate.
Quando ero ventenne, parlo quindi di circa 20 anni, almeno esistevano in Sardegna i giornali di inserzioni gratuite. Vi era la sezione "matrimoniali ed amicizie", in cui gratuitamente facevi inserire un annuncio del tipo "Sono uno studente serio, cerco ragazza carina ed intellegente per amicizia ed eventuale relazione tel. ***" e compensavi la mancanza di una vita sociale adatta. Io le tipe che ho frequentato le ho conosciute o mettendo annunci oppure andando a prostitute; solo una volta si trattò di amica di un' amica conosciuta mettendo annunci. Mettere annunci era un metodo giudicato per "sfigati" eppure mirato allo scopo preciso, e che poteva fornire parecchia scelta rispetto al giro sociale dove magari ti trovi ragazze solo di un tipo. A me piace spazziare, confrontarmi e studiare diversi tipi di donne.
Oggi non c'è neppure quello.
Mi capitò qualche potenziale occasione all' università, specialmente una, si trattava di una tipa alta, bel fisico, elegante, però non la sfruttai perché mi sentivo inadeguato in quanto si trattava di una donna che già lavorava come progammatrice di software.