Psicologa quando cerca di sorvolare sul fatto che il paziente è brutto:
“Il tuo problema è che la dinamica delle tue esperienze si basa su un’esegesi introspettiva sovrastrutturale che elude i confini del sé in una perpetua retroazione omeostatica e il tuo inconscio, in modo quasi parapraxico, innesca una dissociazione prototipica atta a depotenziare il locus di controllo interno, favorendo un’elusiva cognizione cognitiva, cosa che genera una dissonanza psicotemporale dove le tue pulsioni subiscono una sublimazione e un’interpolazione freudiano-lacaniana a tratti schizotimica, dando origine a un riflesso esistenziale che si polarizza tra ego e superego, per cui la questione è chiaramente sincretica e richiede una rimodulazione dei tuoi schemi neurali per evitare una sineddoche psicologica!"
fonte: ilRespillatore.org