Nerdate musicali

Ma che cazzarola ascolti a fare la musica lol guarda meno social dedicati di più al vinile che magari passano tutte ste fisime xD
 
["E i cattivi non sono cattivi... Davvero... E i nemici non sono nemici... Davvero... Ma anche i buoni non sono buoni, davvero... Proprio come me e te, me e te, me e te @Charlix ... "]

Cfr "Wes Anderson", I Cani, Niccolò Contessa
 
Tra i ragazzini, e non mi sembra che i ragazzini di oggi siano molto aperti in fatto di musica. Sento solo trap, musica di merda.
Vorrei vivere in un film di Wes Anderson
Vederti in rallenty quando scendi dal treno
Coi personaggi dei film di Wes Anderson
Idiosincratici, più simpatici di me
 
Buonasera a tutti. Ho visto spesso su internet discussioni sul rapporto tra le donne e la musica, soprattutto in negativo. Ossia, alcuni sostengono che le donne, per ragioni puramente biologiche, non siano in grado di apprezzare musica con una struttura meno lineare rispetto a, chessò, le nenie di Taylor Swift. Questo verrebbe sostenuto dalla maggiore presenza maschile in certi ambienti musicali (ad esempio, nel jazz e nel metal).
Cosa ne pensate?
Inoltre, quanto tenete conto dei gusti musicali nell'approcciare una ragazza?
il metal ormai è il genere per antonomasia della femmina gotica 7.5 max col trucco e 3 da struccata che oltre milioni di band sconosciute bm (le ascoltano soltanto per rimorchiare i metallari chaddoni) non conosce nient'altro, di solito perché prima di compiere 15 anni ed entrare in questa fase di puttanaggine alt ascoltavano k-pop o trap
 
La differenza tra la sovra rappresentanza degli uomini ai vertici rispetto alle donne, anche in settori prettamente femminili, è principalmente dovuto a differenze biologiche sull'esposizione al rischio, sull'ossessionarsi ad un obiettivo. Non credo ci siano nell'effettivo differenze tra il riuscire ad apprezzare o comporre musica. Penso sia spiegata principalmente in questo, ci sono più uomini che ci provano, disposti pure a sacrificare tutto pur di riuscirci, rispetto a donne.
 
Buonasera a tutti. Ho visto spesso su internet discussioni sul rapporto tra le donne e la musica, soprattutto in negativo. Ossia, alcuni sostengono che le donne, per ragioni puramente biologiche, non siano in grado di apprezzare musica con una struttura meno lineare rispetto a, chessò, le nenie di Taylor Swift. Questo verrebbe sostenuto dalla maggiore presenza maschile in certi ambienti musicali (ad esempio, nel jazz e nel metal).
Cosa ne pensate?
Inoltre, quanto tenete conto dei gusti musicali nell'approcciare una ragazza?
Mi sembrano stupidaggini, poi molti confondono "donne" con "ragazzine ormonate", ovvio che ci sono milioni di ragazzine che ascoltano un certo tipo di musica commerciale diretta a loro, difficile che poi arrivate a 40 anni siano ancora lì ad ascoltare gli one direction

Poi l'idea di considerare alcuni tipi di musica superiore è un po' ridicola, perché mai il jazz dovrebbe essere meglio del rap? Chi lo decide?

Per quanto riguarda le ragazze non mi frega niente di che musica ascoltano, poi certo è carino scambiarsi canzoni, conoscere nuove band ecc ma questo mi è successo praticamente con tutte, la musica è talmente ampia...
 
perché mai il jazz dovrebbe essere meglio del rap?
Non è nemmeno una domanda da porsi.
Sono l'antitesi proprio: il rap è solo parole. Il suo dubbio e discutibile valore è solo lì.
Il jazz è un altro universo.
Sarebbe come voler dire che un tizio storpio e malato mentale è uguale ad uno sano. E purtroppo oggi vogliono pure farlo credere.
 
Buonasera a tutti. Ho visto spesso su internet discussioni sul rapporto tra le donne e la musica, soprattutto in negativo. Ossia, alcuni sostengono che le donne, per ragioni puramente biologiche, non siano in grado di apprezzare musica con una struttura meno lineare rispetto a, chessò, le nenie di Taylor Swift. Questo verrebbe sostenuto dalla maggiore presenza maschile in certi ambienti musicali (ad esempio, nel jazz e nel metal).
Cosa ne pensate?
Inoltre, quanto tenete conto dei gusti musicali nell'approcciare una ragazza?
Partiamo dalla base della tua domanda, qual'è il reale contributo artistico delle donne nella cultura?
Poco e niente in confronto agli uomini.
Com'è possibile che in ogni paese del mondo, donne grandi letterate, musiciste e artiste in generale non siano la norma ma un ampia eccezione?
La risposta é complessa, non producono arte non perché le donne siano meno intelligente degli uomini, o meno in gamba. Ma perché non ne sentono il bisogno, forse? Parlando di un ambito che penso di conoscere bene.: I più grandi scrittori del pianeta terra hanno scritto le loro opere per fuggire dalla loro miserevole esistenza, Bulgakov era un oppiomane, Dostoevsky aveva un milioni di vizzi, D'Annunzio e Leopardi? Altri disperati. Più non vivi e più fai arte. Perché l'arte trascende la realtà.
E' la disperazione a muovere l'arte.
Lautrec il pittore del dipinto che ho brutalmente reso il mio avatar, é un altro povero diavolo, nano, ricco e brutto come la morte.
Non so darti la risposta del perché le donne non producano arte e cultura, ma é un dato di fatto. La mia ipotesi é che sia perché sono avvantaggiate nella società da sempre, una donna finché ha valore riproduttivo ha un potere sociale enorme. Un uomo no, un uomo é funzione di ciò che ha e può dare.

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Facendo tanta vita sociale, posso dire che le persone le "capisco" appena le vedo o dopo 2 minuti di chiacchierata, normalmente non mi sbaglio. I gusti musicali mi sono irrilevanti.
 
Partiamo dalla base della tua domanda, qual'è il reale contributo artistico delle donne nella cultura?
Poco e niente in confronto agli uomini.
Com'è possibile che in ogni paese del mondo, donne grandi letterate, musiciste e artiste in generale non siano la norma ma un ampia eccezione?
La risposta é complessa, non producono arte non perché le donne siano meno intelligente degli uomini, o meno in gamba. Ma perché non ne sentono il bisogno, forse? Parlando di un ambito che penso di conoscere bene.: I più grandi scrittori del pianeta terra hanno scritto le loro opere per fuggire dalla loro miserevole esistenza, Bulgakov era un oppiomane, Dostoevsky aveva un milioni di vizzi, D'Annunzio e Leopardi? Altri disperati. Più non vivi e più fai arte. Perché l'arte trascende la realtà.
E' la disperazione a muovere l'arte.
Lautrec il pittore del dipinto che ho brutalmente reso il mio avatar, é un altro povero diavolo, nano, ricco e brutto come la morte.
Non so darti la risposta del perché le donne non producano arte e cultura, ma é un dato di fatto. La mia ipotesi é che sia perché sono avvantaggiate nella società da sempre, una donna finché ha valore riproduttivo ha un potere sociale enorme. Un uomo no, un uomo é funzione di ciò che ha e può dare.

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Facendo tanta vita sociale, posso dire che le persone le "capisco" appena le vedo o dopo 2 minuti di chiacchierata, normalmente non mi sbaglio. I gusti musicali mi sono irrilevanti.
Allora, hai detto un po' una grande cazzata, permettimi. Spero che questa affermazione venga da ignoranza in materia e non in cattiva fede. Te lo dice una che è nel mondo dell'arte da anni e lo fa per professione. È documentato che in passato le artiste donne dovessero firmare sotto falsi nomi per poter pubblicare le loro opere, che queste fossero arte o anche ricerche scientifiche. E nonostante il grande svantaggio di non poter studiare come gli uomini, perché dalle donne ci si aspettava che servissero solo a figliare, ci sono comunque artiste, scrittrici e scienziate famose ed altre meno famose che, probabilmente, se avessero avuto più accesso, sarebbero più conosciute.

Per dire, già se lo diceva un uomo di voler abbandonare gli studi di medicina o di lettere per fare il pittore, veniva scomunicato dall'intera famiglia. Immagina mo una donna nella stessa posizione.
 
Allora, hai detto un po' una grande cazzata, permettimi. Spero che questa affermazione venga da ignoranza in materia e non in cattiva fede. Te lo dice una che è nel mondo dell'arte da anni e lo fa per professione. È documentato che in passato le artiste donne dovessero firmare sotto falsi nomi per poter pubblicare le loro opere, che queste fossero arte o anche ricerche scientifiche. E nonostante il grande svantaggio di non poter studiare come gli uomini, perché dalle donne ci si aspettava che servissero solo a figliare, ci sono comunque artiste, scrittrici e scienziate famose ed altre meno famose che, probabilmente, se avessero avuto più accesso, sarebbero più conosciute.

Per dire, già se lo diceva un uomo di voler abbandonare gli studi di medicina o di lettere per fare il pittore, veniva scomunicato dall'intera famiglia. Immagina mo una donna nella stessa posizione.
Posso chiederti la fonte dell'affermazione in grassetto?
 
Certo! Anche facendo qualche ricerca su internet ti spuntano un sacco di articoli del genere:




grazie é uno spunto interessante. Però restate all'effettivo una minoranza nel mondo della cultura e dell'arte. Anche adesso che di blocchi ce ne sono ben pochi.
 
grazie é uno spunto interessante. Però restate all'effettivo una minoranza nel mondo della cultura e dell'arte. Anche adesso che di blocchi ce ne sono ben pochi.
In realtà, la differenza sta venendo arginata ad una velocità promettente, nel mondo moderno ormai è una distanza che si sta raggiungendo in diversi campi artistici, nonostante una timeline di meno di 60 anni di libertà e pari opportunità.
Ciò fa intendere che l'arte e la sensibilità per essa non hanno nulla a che fare col genere di appartenenza.
Io in primis, senza fare arte nella mia vita sarei una persona del tutto diversa, sicuramente più vuota. Non capisco come l'essere umano in sé riesca a vivere senza lo stimolo di creare, di lasciare un segno del proprio passaggio o una parvenza di questo.
 
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