Cos'è??Canto dell'arpista (XIV secolo aC):
Periscono le generazioni e passano,
e altre stanno al loro posto, dal tempo degli antenati
Quelli che costruirono edifici
E dimore che non esistino più, che è avvenuto di loro?
Ho udito le parole
Di Imhotep e di Hergedef
Che moltissimo sono citati per la loro saggezza:
Che sono divenute
Le loro dimore?
I muri sono caduti
Le dimore non ci sono più
Come se mai fossero esistiti
Già, ma questa è la vita. Considerandone il certo infausto esito potremmo dibattere non abbia senso. Difatti io non credo lo abbia. Tuttavia finché il cuore batte e il cervello elabora informazioni è normale sentire il bisogno di "fare", per quanto in ultima istanza superfluo questo sia.Quando muori, puoi restare nel ricordo di qualcuno per un tempo più o meno lungo, ma in primo luogo la gente avrà un'idea falsata di te, saprà solo il tuo nome, e in ogni caso più presto di quanto pensi verrai dimenticato da tutti. "Fare la storia" è inutile, la fama transitoria dà una sensazione di importanza simile a chi riceve attenzioni per il proprio aspetto: sono entrambe cose passeggere, in entrambi i casi diventerai un mucchio di ossa polverose buttate in qualche angolo.